Elcito

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Elcito
frazione
Elcito – Veduta
Panorama di Elcito
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
ComuneSan Severino Marche-Stemma.png San Severino Marche
Territorio
Coordinate43°19′21″N 13°06′22″E / 43.3225°N 13.106111°E43.3225; 13.106111 (Elcito)Coordinate: 43°19′21″N 13°06′22″E / 43.3225°N 13.106111°E43.3225; 13.106111 (Elcito)
Altitudine821 m m s.l.m.
Superficie0,034411 km²
Abitanti0[1]
Densità0 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale62027
Prefisso0733
Fuso orarioUTC+1
PatronoSan Rocco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Elcito
Elcito

Elcito è una frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Elcito da vari punti di vista

Si tratta di un piccolo paese arroccato su uno sperone roccioso a 821 m. di altezza alle pendici del Monte San Vicino. È ciò che resta di un antico castello eretto a difesa dell'abbazia benedettina di Valfucina. Il paese è frequentato soprattutto d'estate, dai proprietari di seconde case di San Severino Marche. A Elcito non c'è mai stato un emporio o un negozio, neppure per i generi di prima necessità perché fino agli anni settanta era una comunità autosufficiente. Erano duecento persone e avevano un intenso rapporto con la loro terra, fonte primaria di sussistenza[2].Attualmente non ci sono residenti per l'intero anno ma solo turismo estivo.

Elcito si raggiunge da San Severino Marche percorrendo la strada per Apiro fino alla frazione di Castel San Pietro dove si imbocca la strada, 5 km circa, che conduce al paese.

Annoverata tra le località più caratteristiche ed interessanti del Comune di San Severino Marche, a differenza dei familiari insediamenti marchigiani posti su dolci pendii collinari, sorge su di uno scoglio alto e scosceso, sito alle falde del Monte San Vicino.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il particolare nome Elcito deriva da elce, altrimenti noto come leccio (Quercus ilex). Sebbene la lecceta sia tipica della macchia mediterranea, in era post-glaciale aveva colonizzato anche le aree più interne, ed è probabile che ce ne potessero essere residui nella gola rocciosa sottostante il paese, col suo particolare microclima.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ solo periodo estivo non residenti
  2. ^ Lassù dove urla il vento, in LinkArte.it, 14 gennaio 2010. URL consultato il 22 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2013).
  3. ^ Itinerario sul sito turistico del comune di Cingoli, su turismo.cingoli.sinp.net. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Cicconi, Alla scoperta di Elcito

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