Esanatoglia

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Esanatoglia
comune
Esanatoglia – Stemma Esanatoglia – Bandiera
Esanatoglia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoLuigi Bartocci Nazzareno (centrodestra) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate43°15′04.86″N 12°56′45.2″E / 43.25135°N 12.945889°E43.25135; 12.945889 (Esanatoglia)Coordinate: 43°15′04.86″N 12°56′45.2″E / 43.25135°N 12.945889°E43.25135; 12.945889 (Esanatoglia)
Altitudine495 m s.l.m.
Superficie47,91 km²
Abitanti1 982[1] (28-2-2017)
Densità41,37 ab./km²
FrazioniPagliano, Capriglia, Palazzo
Comuni confinantiFabriano (AN), Fiuminata, Matelica
Altre informazioni
Cod. postale62024
Prefisso0737
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043016
Cod. catastaleD429
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 161 GG[2]
Nome abitantiesanatogliesi
PatronoSanta Anatolia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Esanatoglia
Esanatoglia
Esanatoglia – Mappa
Posizione del comune di Esanatoglia nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Esanatoglia è un comune italiano di 1 982 abitanti[1] della provincia di Macerata nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Esanatoglia si trova nella vallata situata tra il Monte Gemmo e il Monte Corsegno, nell'entroterra marchigiano, circondato dai comuni di Matelica, di Fiuminata e di Fabriano, a circa 450 m s.l.m. Nel suo territorio nasce il fiume Esino, precisamente dal Monte Cafaggio.

Tra il centro cittadino e le sorgenti del fiume Esino si snoda il Parco delle Vene, importante meta turistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la leggenda, Esus, il Dio celtico della guerra, sarebbe all'origine del nome del fiume Esino, sulle cui rive si suppone abitasse una comunità che in epoca romana veniva chiamata Aesa.

Sono state rinvenute in superficie evidenze di attività umane risalenti al periodo Paleolitico in località Monte Sant'Angelo, al Neolitico in località Piani di Calisti e all'Eneolitico in località Crocifisso-Case Popolari.

L'attuale toponimo, Esanatoglia, nacque nel 1862 dalla combinazione di Aesa e Anatolia, rimpiazzando il nome di Santa Anatolia (martire del III secolo d.C.), con cui era chiamato il castrum medioevale.

Il primo documento noto riguardante Santa Anatolia risale al 1015, a proposito della fondazione del monastero di Sant'Angelo infra hostia da parte del conte Atto e sua moglie Berta. Il monastero divenne presto il più importante insediamento religioso della zona.

La città fu governata dalla famiglia dei Malcavalca fino al 1211, anno in cui subentrarono gli Ottoni di Matelica. Tre anni dopo, e per tre secoli, la potente famiglia da Varano di Camerino governò sulla città.

Sotto i Varano la città di Santa Anatolia mantenne una certa autonomia: la prima collezione di norme statutarie data 1324. La cittadella rimase immune da guerre e saccheggi per molto tempo; solo nel 1443 fu conquistata da Francesco I Sforza, aiutato dai matelicesi: il monastero di Sant'Angelo – con la sua famosa biblioteca – non fu salvato dalla devastazione.

Nel 1502 il castrum divenne parte dello Stato della Chiesa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Esanatoglia[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 maggio 2006 5 giugno 2016 Giorgio Pizzi centrodestra Sindaco
6 giugno 2016 in carica Luigi Nazzareno Bartocci centrodestra Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Motocross[modifica | modifica wikitesto]

Il crossdromo Comunale "Gina Libani Repetti" di Esanatoglia è uno dei migliori impianti italiani per la pratica del motocross. Recentemente ristrutturato e dotato di tutti i servizi, questo tracciato ha ospitato in passato cinque edizioni del GP d'Italia del Campionato del Mondo Motocross; nel 1967 (classe 500 cc), nel 1974 (classe 500 cc), nel 1979 (classe 125 cc), nel 1984 (classe 500cc) e nel 1991 (classe 500 cc). Per oltre 15 anni è stato teatro della gara finale della "Coppa 1.000 Dollari" che si disputava su tre prove e vedeva andare in scena l'epilogo finale proprio al "Gina Libani Repetti", il 15 agosto di ogni anno. [4]

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale, l'ASD Esanatoglia, gioca attualmente nel campionato regionale di Seconda Categoria.

I colori sociali sono bianco-celeste e gioca le sue partite casalinghe al "Comunale" in via Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Moto Club Esanatoglia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN248272976
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