Serra San Quirico

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Serra San Quirico
comune
Serra San Quirico – Stemma Serra San Quirico – Bandiera
Serra San Quirico – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ancona-Stemma.png Ancona
Amministrazione
Sindaco Massimo Cantiani (centro-sinistra) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°26′51.54″N 13°00′54.76″E / 43.44765°N 13.015211°E43.44765; 13.015211 (Serra San Quirico)Coordinate: 43°26′51.54″N 13°00′54.76″E / 43.44765°N 13.015211°E43.44765; 13.015211 (Serra San Quirico)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 49,33 km²
Abitanti 2 879[1] (31-12-2014)
Densità 58,36 ab./km²
Frazioni Castellaro, Domo, Sasso
Comuni confinanti Apiro (MC), Arcevia, Cupramontana, Fabriano, Genga, Mergo, Poggio San Vicino (MC)
Altre informazioni
Cod. postale 60048
Prefisso 0731
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042047
Cod. catastale I653
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti serrani
Patrono San Quirico
Giorno festivo 15 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Serra San Quirico
Serra San Quirico
Posizione del comune di Serra San Quirico nella provincia di Ancona
Posizione del comune di Serra San Quirico nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Serra San Quirico è un comune italiano di 2 879 abitanti [1] della provincia di Ancona nelle Marche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di Serra San Quirico sono incerte. Alcuni ritrovamenti archeologici farebbero risalire i primi insediamenti in epoca preromana. Successivamente i Romani, al fine di controllare il passaggio strategico dalla Gola della Rossa, fondarono un presidio militare attorno al quale, verosimilmente, si sviluppò il villaggio originario.

Fu distrutta dalla invasioni barbariche e nei primi anni del 1000 San Romualdo contribuì alla rinascita del paese facendo costruire una chiesa di San Quirico.

Grazie all'intervento dello Stato Pontificio nel XII secolo divenne una cittadella con le sue fortificazioni per la tutela della zona circostante. Fino al XVII secolo fu libero comune ed ebbe un proprio statuto. Successivamente con la riforma dello Stato Pontificio perse ogni suo potere e diritto politico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

"Copertella"
Lo sfarzoso interno della Chiesa di Santa Lucia.
L'interno dell'Abbazia di Sant'Elena.

Il paese possiede un centro storico ben conservato dal caratteristico impianto medievale trecentesco.

  • Le Copertelle, passaggi coperti che corrono lungo le mura del paese, sono una vera particolarità.
  • Il Cassero eretta come torre d'avvistamento e di difesa.
  • La Chiesa di Santa Lucia, mirabile edificio barocco con caratteristico campanile terminante a bulbo, dove sono custodite le tele di Pasqualino de Rossi raffiguranti Le storie di Santa Lucia, suo capolavoro nelle Marche e realizzate negli ultimi decenni del XVII secolo. La chiesa presenta una superba decorazione plastica barocca realizzata su disegno di Leonardo Scaglia; ospita la tela di Santa Lucia e Santa Caterina, attribuita a Guido Reni, una del Cavalier d'Arpino raffigurante la Madonna e santi e altre due tele di Pasqualino de Rossi: la Madonna del Carmelo e la Vergine assunta. L'interno di questa chiesa, già abbazia silvestrina, è un esempio molto interessante ed integro del barocco nelle Marche. Conserva anche l'organo originale con cantoria del romano Giuseppe Testa, datato 1676 e recentemente restaurato nei suoi timbri originari, i paliotti intarsiati in scagliola degli altari laterali, fino alle stesse panche intarsiate con monogrammi (metà del XIX secolo) ed il pavimento in consunte pianelle di cotto.
  • La Parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta, di origini romaniche (fu fondata da San Romualdo nel 980, resti sul fianco sx) fu ricostruita dopo il sisma del 1741 e conserva nell'abside una tela di Pasqualino Rossi e nella navata un dossale in terracotta raffigurante la Madonna del Rosario, databile nella seconda metà del XVI secolo.
  • La Chiesa di San Filippo dall'interno barocco con ricca cantoria lignea.
  • L'ex Chiesa di San Francesco, la più grande del paese, dopo il recente restauro che ha ripristinato l'interno barocco, è adibita a spazio espositivo ed auditorium, mentre nell'ex convento sono state ricavate unità immobiliari.
  • L'ex Chiesa di Santa Maria del Mercato, all'ingresso del paese, mostra della sua originaria destinazione il bel campanile traforato da monofore e bifore recentemente restaurato, mentre l'interno venne ristrutturato negli anni '20 del secolo scorso per ricavarvi il teatro comunale.
  • Municipio, affiancato da una torre purtroppo decapitata dopo il terremoto del 1930, accoglie nelle sue sale l'archivio storico con documenti che risalgono al XII secolo.
  • L'ex Chiesa di Sant'Angelo al Pino, del secolo XIX, con copertura recentemente ripristinata.
  • L'ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia, all'estremità sud del nucleo abitato, conserva scarsi resti (monofora su una parete absidale rettilinea), venne trasformata in abitazione nella metà del secolo scorso.
  • L'Abbazia di Sant'Elena, che sorge a pochi chilometri, rappresenta un bell'esempio del romanico marchigiano[2], eretta fra il 1180 e il 1212.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º marzo al 13 settembre 2009 Serra San Quirico ha ospitato nell'ex monastero di Santa Lucia la prima mostra dedicata a Pasqualino Rossi dal titolo: Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco.[4]

Numerose manifestazioni culturali hanno luogo nel paese.

Durante l'ultima settimana di luglio si svolge la manifestazione "Paese dei Balocchi", dedicata ai bambini, con recite, laboratori con carta e legno ed altre attività ludico-ricreative nel centro storico del paese, chiuso al traffico.

Sempre nel centro storico si tiene in ottobre la manifestazione gastronomico-culturale "Festa del Biscotto di Mosto e del Vino Cotto", organizzato dall'Accademia Le Muse con la collaborazione di altre associazioni paesane.

L'Associazione Teatro Giovani dal 1982 organizza la "Rassegna Nazionale Teatro della Scuola", cui partecipano decine di gruppi teatrali scolastici di ogni ordine e grado.[5]

La rassegna ha una durata di 3 settimane, a partire dalla metà di aprile. Nei 3 giorni in cui i singoli gruppi soggiornano a Serra, oltre a presentare la loro performance partecipano alle varie attività proposte dagli operatori. L'organizzazione della Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola di Serra San Quirico si avvale della collaborazione ultradecennale con enti di formazione quali l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), l'Accademia di Belle Arti di Macerata (Macerata), l'Università degli studi di Macerata, l'Università degli studi di Pavia, l'Università degli studi Milano Bicocca che ogni anno inviano stagisti al fine di far vivere loro un'esperienza ad alto livello formativo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Gianni Fiorentini sindaco
8 giugno 2009 in carica Massimo Cantiani centro-sinistra sindaco

Persone legate a Serra San Quirico[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra del paese è la Serrana (Terza Categoria) colori sociali rosso verde squadra molto amata dal paese e sempre seguita da un vasto pubblico

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ [1]
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Pasqualino Rossi
  5. ^ Eventi, Comune di Serra San Quirico. URL consultato il 26 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235236941
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