Belvedere Ostrense
| Belvedere Ostrense comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Sara Ubertini Ceccacci (lista civica di centro-sinistra) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°34′49.76″N 13°09′59.58″E |
| Altitudine | 251 m s.l.m. |
| Superficie | 29,45 km² |
| Abitanti | 2 063[1] (30-9-2025) |
| Densità | 70,05 ab./km² |
| Frazioni | Fornace, Madonna del Sole |
| Comuni confinanti | Castelplanio, Maiolati Spontini, Montecarotto, Morro d'Alba, Ostra, Poggio San Marcello, San Marcello, Senigallia |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 60030 |
| Prefisso | 0731 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 042005 |
| Cod. catastale | A769 |
| Targa | AN |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 109 GG[3] |
| Nome abitanti | belvederesi |
| Patrono | san Pietro |
| Giorno festivo | 29 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Belvedere Ostrense (Belvedé in dialetto locale) è un comune italiano di 2 063 abitanti[1] della provincia di Ancona nelle Marche.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il paese di Belvedere Ostrense è sorto sulle fondamenta dell'antico castrum Belvideris costruito intorno al XII secolo. Il Castello era sotto la giurisdizione di un conte imperiale che lo amministrava per conto della Marca di Ancona. All'inizio del XIII secolo i diritti sul castello e il suo territorio passarono al comune di Jesi, il quale aveva acquisito il controllo di tutta la zona collinare tra i fiumi Esino e Misa.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale raffigura il patrono san Pietro. Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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- Chiesa di San Pietro. Dedicata al patrono del paese l'interno custodisce al suo interno una pala con San Pietro apostolo firmato da Giovanni Maria Morandi e datato 1688, in cui è evidente, nel tono aulico e classicheggiante pre-settecentesco, la sua sintesi tra cultura artistica romana e quella emiliana.[4]
- Chiesa di Santa Maria della Misericordia. La chiesa collegiata si trova fuori della cinta murata, edificata alla fine del ‘400 e ricostruita anch’essa in eleganti forme neo – classiche a più riprese fra il 1796 e il 1849 su progetto dello jesino Raffaele Grilli. [5] [6]
- Chiesa di San Filippo Neri.[7]-
- Chiesa del Santissimo Crocifisso.[8]-
- Chiesa di Santa Maria della Misericordia.[9]
- Santuario della Madonna del Sole. Situato fuori dalle mura in direzione di San Marcello, e dedicato alla "patrona speciale" di Belvedere Ostrense, deve il suo nome e la sua fama ad un affresco miracoloso raffigurante la Madonna con il Sole tra le mani del 1471 di Bartolo di Andrea di Jesi, proveniente da una più antica e vicina chiesa rurale.[5][10]
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Ex Convento delle clarisse. L’ex convento denominato comunemente delle clarisse, anche se era dedicato a San Domenico, era uno degli edifici più maestosi di Belvedere Ostrense. L’edificio è stato realizzato a più riprese a partire dalla fine del XVII secolo e la sua costruzione è durata più di un secolo. Il primo progetto del 1621 è legato al testamento di Giovanni Giorgio Ferri ma il lascito risultò insufficiente. L'idea non venne mai abbandonata e dopo circa mezzo secolo grazie ad un nuovo lascito testamentario del belvederese Domenico Palmieri fu possibile la realizzazione nel 1672. Il Monastero fu inaugurato il 14 luglio 1680 dal vescovo diocesano e subito vi entrarono le prime monache dell’ordine delle Clarisse che vi aprirono un educandato. [5]
- Palazzo comunale. Situato sulla sulla piazza principale del paese si erge il Palazzo municipale, appartenuto ai conti Balleani che lo fecero costruire nei primi anni dell'800 e lo vendettero al Comune nel 1872. Conserva al suo interno l'unico esemplare rimasto del "Pallio di San Floriano", esposto nella sala consiliare. È un drappo con l'immagine del santo usato durante l'omonima festa religiosa e civile della Respublica Æsina. L'ex Palazzo Baleani situato all'interno del castello ha subito inevitabili modifiche nel corso della sua storia da quando nel 1868 il Comune ha deciso di acquistarlo per trasferirvi la propria residenza. .[5]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Monica Moriconi Piermartini | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2019 | Riccardo Piccioni | lista civica di centro-destra | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | in carica | Sara Ubertini Ceccacci | lista civica di centro-destra (primo mandato)
lista civica di centro-sinistra (secondo mandato) |
Sindaco | |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio era la Belvederese che ha militato in Eccellenza Marche per quattro stagioni.
La società si è fusa con le vicine e rivali San Marcello e Morro d'Alba per formare il Terre del Lacrima, che milita in Seconda Categoria.
Calcio a 5
[modifica | modifica wikitesto]Pochi anni fa[Quando?] il piccolo paese vantava anche una squadra di calcio a 5, il Fontenova che militava in Serie D.
Pallavolo
[modifica | modifica wikitesto]Belvedere Ostrense vanta anche una squadra di pallavolo, chiamata “Volley3”. È stata fondata nel 1977 dall’unione di 3 squadre comunali: San Marcello, Morro d’Alba e Belvedere Ostrense.
Attualmente la squadra locale vanta di avere entrambi i settori, maschile e femminile. La prima squadra maschile milita nel campionato nazionale di serie C. Per quanto riguarda il femminile, possiamo trovare la prima squadra nel campionato regionale di serie D.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Silvia Blasio, Percorsi della pittura toscana nelle Marche del Cinque e Seicento, in Marche e Toscana. terre di grandi maestri tra Quattro e Seicento, Pisa, 2007, pag. 218.
- 1 2 3 4 COMUNE BELVEDERE OSTRENSE - MONUMENTI, su comune.belvedere.an.it.
- ↑ beweb - Beni Ecclesiastici in web - Chiesa di Santa Maria della Misericordia, su www.beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ beweb - Beni Ecclesiastici in web - Chiesa di San Filippo Neri, su www.beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ beweb - Beni Ecclesiastici in web - Chiesa del Santissimo Crocifisso, su www.beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ beweb - Beni Ecclesiastici in web - Chiesa di Santa Maria della Misericordia, su www.beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ beweb - Beni Ecclesiastici in web - Santuario della Madonna del Sole, su www.beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Belvedere Ostrense
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Proloco, su prolocobelvedere.it.

