Filottrano

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Filottrano
comune
Filottrano – Stemma Filottrano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ancona-Stemma.png Ancona
Amministrazione
Sindaco Lauretta Giulioni (lista civica "Vivi Filottrano") dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°26′03.91″N 13°21′00.9″E / 43.434419°N 13.35025°E43.434419; 13.35025 (Filottrano)Coordinate: 43°26′03.91″N 13°21′00.9″E / 43.434419°N 13.35025°E43.434419; 13.35025 (Filottrano)
Altitudine 270 m s.l.m.
Superficie 71,2 km²
Abitanti 9 745[1] (31-12-2010)
Densità 136,87 ab./km²
Frazioni Montepulciano, Cantalupo, Imbrecciata, Montoro, San Biagio, Sant'Ignazio, Tornazzano, Sant'Anna, Ponte Musone
Comuni confinanti Appignano (MC), Cingoli (MC), Jesi, Montefano (MC), Osimo, Santa Maria Nuova
Altre informazioni
Cod. postale 60024
Prefisso 071
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042019
Cod. catastale D597
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 009 GG[2]
Nome abitanti filottranesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Filottrano
Filottrano
Filottrano – Mappa
Posizione del comune di Filottrano nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Filottrano (Filottrà o più anticamente Filattrà nel dialetto locale) è un comune italiano di 9.745 abitanti[1] della provincia di Ancona nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Filottrano si trova in collina, a un'altezza media al di sotto dei 300 metri s.l.m. Dista circa 22 km dal capoluogo Ancona, circa 12 km da Osimo e Jesi, e circa 17 km da Macerata. Le campagne filottranesi, che circondano il paese, offrono un paesaggio suggestivo, sia d'inverno, quando tutto è reso candido dalla neve, sia d'estate, quando è possibile scorgere una bellissima varietà di colori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È difficile dire con precisione quando il paese di Filottrano sia sorto, ma si può senz'altro affermare che le sue origini risalgono al V-VI millennio a.C.[senza fonte] Successivamente, nel VI secolo a.C., i Galli Senoni si stanziarono perfino a Santa Paolina, ove venne rinvenuto un importantissimo sepolcreto, tra i più interessanti d'Italia. Le usanze, i costumi e tutto ciò che riguarda la cultura dei Galli sono descritte da Giulio Cesare nei suoi Commentarii de bello civili, in cui talvolta la narrazione degli eventi bellici lascia spazio a veri e propri "excursus etnografici" sul modello dei più grandi storici dell'antichità, quali Erodoto e Tucidide. In epoca romana, venne costruita la colonia di Veragra presso l'attuale Fratte, ma l'insediamento venne saccheggiato e distrutto nel 568 d.C. dagli ostrogoti.

Le prime fonti certe sulla fondazione di Filottrano risalgono al 1187 per opera di Papa Gregorio VIII, le quali danno la certezza di una reale esistenza già in quegli anni di Filottrano. Etimologicamente "Filottrano" è la sintesi della formula "Mons Philiorum Optrani", Monte dei figli di Ottrano, che la leggenda vuole sia il fondatore longobardo della città. I filottranesi nel Dopoguerra eressero una statua in suo onore che posero nella piazza principale, Piazza Mazzini. In principio Montefilottrano era solo un piccolo oppidum, che fu con i secoli ingrandito sempre più. Nel corso dell'Alto prima e del Basso medioevo poi le abitazioni cittadine e le fortificazioni vengono ampliate, si notino al riguardo le mura castellane del XIV secolo circa. In quel tempo l'economia si basava sull'agricoltura, come dimostra la fitte rete di grotte sotto il paese, la quale serviva per tenere le provviste in tempo di carestia, di guerra o di particolare siccità. Le grotte non sono visitabili, sebbene in alcuni locali si può vedere il punto in cui si entrava. Sempre in epoca medievale Filottrano venne coinvolta nello scontro tra Guelfi e Ghibellini e per ragioni sia di confine che di interessi politico-religiosi alle vicine Cingoli (Cingulum) e Osimo (Auximum), come attesta la famosa festa medievale dello "Stivale", che fa rivivere l'atmosfera molto suggestiva e affascinante di quei tempi.

Di notevole importanza è il grande monastero di Storaco (XII-XIII secolo, ma forse i primi insediamenti risalgono a sei secoli prima), oggi non più esistente, ma fonti confermano che per le popolazioni limitrofe era un importante punto di pellegrinaggio. La leggenda vuole che il castello e il monastero siano stati abbattuti per ricavarne i mattoni necessari alla costruzione del paese. A causa di eventi bellici la chiesa restante è stata in parte danneggiata e oggi è stata completamente abbandonata, trascurandone il valore storico e artistico. Montefilottrano era circondato da molti altri "castelli", che da autonomi passarono sotto la soggezione del castrum più grande per importanza e per la favorevole posizione più elevata. Notevole importanza strategica ricopre la posizione in cui il paese si trova, tanto che fu un caposaldo che permise la risalita degli Alleati verso la liberazione del Centro e Nord Italia. Infatti tra il 1° e il 9 luglio 1944 vi combatté il "Nembo"[3], che indubbiamente fu una delle più eccellenti operazioni del Corpo Italiano di Liberazione ad è ancora viva nella mente degli abitanti. Con il primo dopoguerra e l'età del benessere il paese crebbe sotto ogni punto di vista: da quello demografico a quello economico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le mura del castello di Filottrano cingono, ancora, il paese. Si trovano, infatti, suggestivi scorsi sulla città ripercorrendo stretti vicoli. Un posto ragguardevole ha il vicolo "Mura Castellane" conosciuto dai Filottranesi per Sótta l'Andró, cioè la discesa di comunicazione che al primo piano della fortezza porta nel fossato passando sotto il parapetto.

Arte e architettura[modifica | modifica wikitesto]

L'architettura del Settecento a Filottrano è elegante ed armoniosa. Una breve passeggiata nel centro della cittadina consente di scoprire palazzi nobili e dimore storiche. Da non perdere è la piccola scalinata detta la "Porticella" che arriva fino alla chiesa di Santa Maria degli Angeli.

La villa Centofinestre, in stile neoclassico e ristrutturata dall'architetto Ghinelli nel 1827, ha il giardino di verzura tra i più grandi della regione Marche.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto di Filottrano[5] rispecchia la posizione geografica in cui è situato il comune: trattandosi di un centro della provincia di Ancona posto al confine di quella di Macerata, risente molto dell'influsso delle parlate di quest'ultima, presentando notevoli somiglianze coi vernacoli di Cingoli, Appignano e di Macerata stessa. È un dialetto che si presenta perciò di difficile classificazione, per cui sarebbe opportuno collocarlo in una zona mista “grigia”, ovvero di transizione tra i dialetti “anconetani” (o marchigiani centro-settentrionali) e quelli “maceratesi” (o marchigiani centro-meridionali).

Le caratteristiche "anconetane" sono evidenti specialmente:

  • nel campo della pronuncia vocalica della “e”: infatti il dittongo “ie” viene pronunciato quasi sempre aperto come a Jesi, Osimo, Recanati, ecc. (viène, piètra, ecc.), e l'apertura coinvolge anche vocaboli che in italiano suonano con la e chiusa, come vèrde e fèrmo, nonché i suffissi in –mento/-mente (es. munumènto);
  • nell'uso dei pronomi personali e lia per “lui” e “lei”, tipici delle Marche e dell'Umbria centrosettentrionali, che però convivono con le forme centromeridionali issu/éssa;
  • nell'articolo maschile singolare, che anche se è reso normalmente come u (da un più antico ru), presenta forme isolate di ir (ir barre, ir corso, ir tirassegno, ir diaulu, ir Signore) e der per “del” (der corso);
  • in alcuni vocaboli, come fijolu per “bambino”, come pure l'avverbio di tempo adè per “adesso”;
  • nella lenizione intervocalica (o “rilassamento”), avvertibile però in maniera più sporadica e meno sistematica che nell'area anconetana, perché è vitale di fatto solo per -c-, che diventa spesso, ma non sistematicamente, -g-(segondo per “secondo”).

Gli elementi "maceratesi" sono comunque predominanti, nonché più vistosi, ed infatti sono riscontrabili:

  • la presenza della metafonesi di tipo "arpinate" o "sabina" da –o e da –i finale, per le vocali toniche “e” ed “o” sia chiuse sia aperte (véntu per “vento”, cócciu per “coccio”): Filottrano è al riguardo una delle località più settentrionali delle Marche in cui il fenomeno è ancora vitale, essendo situata immediatamente al di sotto di un'isoglossa che attraversa la regione in direzione nord-ovest sud-est, partendo da Arcevia e giungendo a Potenza Picena;
  • la distinzione tra -o finale (derivante dalle originarie -o, -ō del latino) ed -u finale (da -ū latina), come vedenno, ma grossu;
  • il passaggio da b- iniziale a v- (volletta per "bolletta");
  • l'apocope dei suffissi in -ro (da -io), ad es. fornà per “fornaio”;
  • la mancanza dello sdoppiamento di –rr- (guerra e non guera);
  • la sonorizzazione di “c” dopo nasale (mancare > mangà, bianco > biango), tipica anche di Jesi, Recanati, ecc., mentre il fenomeno analogo per “t” è presente solo sporadicamente, perciò pare essere regredito: sopravvive ad es. la forma déndro/drendo per “dentro”.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca civica "Emidio Bianchi": Comprende l'archivio storico comunale.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Feste[modifica | modifica wikitesto]

  • La "Contesa dello stivale", prima domenica di agosto;
  • "Mitici anni 60" prima domenica di Settembre;
  • "Sagra delle Noci" (frazione Cantalupo), agosto;
  • "Sagra del coniglio in porchetta" (frazione San Biagio), luglio,
  • "Sagra dell'oca" (frazione Sant'Ignazio), luglio,
  • "Festa della primavera" (frazione Sant'Ignazio), aprile.

Persone legate a Filottrano[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Del comune di Filottrano fanno parte le frazioni: Montepulciano (1.98 km dal centro del comune) Cantalupo (7,62 km, dal comune di Filottrano), Imbrecciata (1,96 km), Marinuccia (3,37 km), Montoro (6,98 km), Ponte Musone (5,95 km), San Biagio (6,17 km), San Pietro Marinuccia (2,82 km), Sant'Anna (2,71 km), Sant'Ignazio (4,06 km), Santa Maria (2,43 km), Tornazzano (1,25 km) e Montepulciano (2,04 km).

Montepulciano[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Montepulciano (nel dialetto locale Montepulcià o Montepurgià) risiedono circa 100 abitanti. Sembra originario del paese il pittore del XV secolo Pietro di Domenico da Montepulciano[6], detto anche Pietro da Recanati, che lì aveva una bottega[7].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Ivana Ballante lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Francesco Coppari centro-destra (PDL-UDC) Sindaco
26 maggio 2014 in carica Lauretta Giulioni lista civica "Vivi Filottrano" Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Filottrano è rappresentata da ben 3 formazioni, in Promozione: la storica Filottranese, nata nel 1922, mentre la Leonessa Montoro calcio (nata dalla fusione calcistica con il Filottrano calcio nel 2016), retrocessa dalla Prima Categoria nel campionato 2016/2017 è stata poi ripescata. In Terza Categoria milita invece l'Atletico 2008.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

La Polisportiva Filottrano Pallavolo nasce nel 1980 raccogliendo preesistenti esperienze amatoriali in questo sport. Dalla fine degli anni ottanta, grazie alla costruzione di un palazzetto dello sport nel comune, la società comincia uno sviluppo più costante e organico.

La società vanta una ampio settore giovanile con squadre sia femminili che maschili, con squadre seniores partecipanti ai campionati regionali (una maschile e una femminile) e una squadra femminile che dalla stagione 2014-15 partecipa al campionato nazionale di Serie A2 ottenendo la promozione nel massimo campionato italiano al termine del campionato 2016-17.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di Calcio a 5 della città è la Nuova Ottrano che milita in serie C1.

Tennis[modifica | modifica wikitesto]

Il Tennis Club Ottrano ha contribuito alla costruzione del nuovo impianto coperto in funzione tutto l'anno 24 ore su 24 milita da molti anni nella serie C nazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Difesa Online, I paracadutisti del "Nembo" a Filottrano, 71 anni dopo., difesaonline.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ FILOTTRANO - Il Dialetto. Sito Web di Luciano Gasparetti, su digilander.iol.it. URL consultato il 29 settembre 2015.
  6. ^ Leggi il profilo in Federico Zeri, Elizabeth E. Gardner, 1980
  7. ^ Enzo Catani, 1996

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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