Serie A1 (pallavolo femminile)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A1
Sport Volleyball (indoor) pictogram.svg Pallavolo
Tipo club
Federazione FIPAV
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Pallavolo Serie A femminile
Titolo Campione d'Italia
Cadenza Annuale
Apertura settembre-ottobre
Partecipanti 12 squadre
Formula girone all'italiana, play-off
Retrocessione in Serie A2
Sito Internet legavolleyfemminile.it
Storia
Fondazione 1946
Numero edizioni 70
Detentore AGIL Novara
Record vittorie Teodora Ravenna (11)
Edizione in corso Serie A1 italiana di pallavolo femminile 2016-2017
Scudetto.svg
Trofeo o riconoscimento

La Serie A1 italiana di pallavolo femminile è la massima categoria del campionato italiano di pallavolo femminile. La vincitrice del torneo viene eletta Campione d'Italia e ottiene il diritto di portare sulla propria divisa lo scudetto.

Si svolge sin dal 1977, anno in cui la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) optò per la divisione della Serie A in A1 e A2; attualmente raccoglie dodici squadre ed è organizzata dalla Lega Pallavolo Serie A femminile secondo le direttive della FIPAV.

Con l'inizio della stagione 2016-17, il massimo campionato femminile giungerà alla sua 72ª edizione (40ª come Serie A1).

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato, che sin dalla stagione 1977-78, e con la sola eccezione del torneo 2008-09, raccoglie dodici squadre, si compone di due fasi:

  • La regular season, in cui le dodici partecipanti si sfidano in un girone all'italiana di 22 giornate tra andata e ritorno. In questa fase vengono decretati i nomi delle otto squadre destinate a prendere parte alla fase successiva e le due squadre che vanno a giocarsi la permanenza in massima serie nei play-off di A2.
  • I play-off scudetto, strutturati su quarti, semifinali e finali, che vengono giocati al meglio delle tre o delle cinque partite. La vincitrice di tre delle cinque gare di finale viene eletta Campione d'Italia e ha il diritto di cucire sulla propria maglia lo scudetto.

Le prime quattro squadre classificate al termine del girone d'andata (ed escluse dai preliminari, che si svolgono in autunno) guadagnano la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia di Serie A1.

Le squadre che meglio si comportano in campionato e coppa ottengono la qualificazione alle competizioni europee per la stagione successiva: la squadra Campione d'Italia, la vincitrice della Regular Season e la finalista dei play-off scudetto sono qualificate in European Champions League; la seconda classificata di Regular Season accede alla Challenge Cup (precedentemente Coppa CEV); la vincitrice della Coppa è ammessa alla Coppa CEV (precedentemente Coppa delle Coppe e Top Teams Cup).

Stagione 2016-17[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A1 2016-2017 (pallavolo femminile).

Storia del campionato[modifica | modifica wikitesto]

Del campionato di pallavolo di Serie A sono state disputate fino ad oggi sessantanove edizioni; il 1º novembre 2014 è partita la settantesima.

I campionati dal 1946 al 1976[modifica | modifica wikitesto]

Il primo campionato di Serie A si disputò a Genova nel 1946, pochi mesi dopo la fondazione della FIPAV. Vi presero parte 5 club, che disputarono un girone all'italiana con gare d'andata e ritorno. Vincitrice risultò essere l'Amatori di Bergamo. Negli anni a venire, e in particolare sul finire degli anni cinquanta, le squadre aumentarono gradualmente di numero (un'impennata si ebbe nel 1958, con sedici team in gara) e i campionati si risolsero grazie alle scremature decise attraverso gironi eliminatori e dai risultati dei gironi finali. Nel 1954 fu abolito il pareggio. In quel periodo emersero realtà come Brescia, Trieste e, soprattutto, Modena che, già dominatrice dei tornei maschili, con le due società Audax e Minelli, s'impose ininterrottamente tra il 1953 e il 1959. Primi movimenti interessavano il Meridione: particolare importanza ebbe, in quella fase, la città di Palermo.

Nel 1962, con dieci anni di ritardo rispetto al campionato maschile, fu introdotto per la prima volta il girone unico. Otto squadre furono aggregate in un unico raggruppamento le cui gare si disputarono tra febbraio e giugno. Fu l'ultima stagione disputata interamente in primavera; dall'anno successivo i tornei si svolsero a cavallo tra due anni, nel periodo invernale. Dopo un repentino ritorno ai vertici di Trieste (tre titoli consecutivi tra il 1960 e il 1962) si verificò la scalata ai vertici di due piccoli centri dell'Appennino Tosco-Emiliano, Vignola e Sesto Fiorentino. Il breve periodo di gloria dei due club fu interrotto dalla Pallavolo La Torre di Reggio nell'Emilia, campione per quattro anni di fila. Modena risorse sul finire degli anni settanta con la Fini, mentre anche Parma conobbe il suo momento d'oro con la vittoria del CUS, nel 1970-71.

Dalla nascita dell'A1 a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni Settanta furono un periodo di grande fermento per la pallavolo, e in particolare per quella femminile; nel 1976-77 la Serie A fu allargata a 24 squadre per l'imminente nascita dell'A2. Realtà emergenti provenienti da varie parti della penisola, come Cogne e Sacile, bruciarono le tappe, arrivando a contendersi lo scudetto con squadre più blasonate pur essendo, in molte occasioni, protagoniste di brevi parabole. Particolare successo ebbe la Robur di Scandicci, neopromossa da scudetto nel 1973-74 e Campione d'Italia per tre anni consecutivi. Nel 1977 la vittorià andò all'Alzano Lombardo; l'anno seguente s'impose la reggiana Arbor, il cui dualismo con l'altra squadra della città, la Pallavolo La Torre, contraddistinse per un ventennio i campionati di massima serie. Anche il Sud visse i suoi momenti di gloria con i trionfi dell'esordiente Amatori di Bari nel 1978-79, presto imitata dall'Alidea di Catania l'anno successivo.

Fu a partire dal 1980-81 che al centro dell'attenzione finì l'Olimpia Teodora, società di Ravenna finanziata dal potente gruppo Ferruzzi, destinata a dominare la scena per tutti gli anni ottanta; la clamorosa e ineguagliata serie di undici scudetti consecutivi fu simbolo di un dominio che rimase intatto anche dopo l'avvento del meccanismo del play-off (1983-84) e ai forti investimenti di altri club (su tutti la Pallavolo Reggio Emilia, patrocinata dalle Industrie Chimiche Nelsen, e il Volley Modena). Il primato ravennate fu scalfitto dall'emergere di Matera, patrocinata dalla Parmalat e Campione d'Italia tra il 1991-92 e il 1994-95, e dal prepotente ritorno di Bergamo sulle scene, con la Foppapedretti (sette scudetti in dieci anni tra il 1995-96 e il 2005-06). Nel decennio di Bergamo seppero trovare spazio Modena, campione nel 1999-00, la Virtus di Reggio Calabria, il cui titolo (2000-01) fu poi revocato per tesseramenti irregolari, e soprattutto la Pallavolo Sirio di Perugia. La corsa al titolo coinvolse anche realtà emergenti come Novara e Jesi; recente è poi l'affermazione di Pesaro. Per la stagione 2008-09 è da attuare la prima riforma della Serie A1 dal 1977 a oggi, con l'allargamento della categoria da 12 a 14 squadre. Ma già dalla stagione seguente si torna all'attuale formato con 12 squadre partecipanti.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro della Serie A1[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro della Serie A1 (pallavolo femminile).

Partecipazioni delle città ai campionati dal 1950 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la classifica seguente, basata sui dati relativi al massimo campionato italiano (Serie A dal 1950 al 1977 e Serie A1 dal 1977 ad oggi; per carenza di dati, i campionati tra il 1946 e il 1950 non sono considerati nel conteggio. Sono 84 le città sede di almeno un club che abbia preso parte a un campionato di massima serie. Ultime entrate nel novero delle partecipanti sono Flero e San Casciano in Val di Pesa (2014-15), Bronzolo e Villaverla (2015-16).

Con quindici città partecipanti, l'Emilia-Romagna è la regione che può vantare il maggior numero di centri protagonisti in Serie A; segue la Lombardia con quattordici. La città di Modena risulta poi essere presente in 60 campionati, riuscendovi per 13 volte con due squadre in contemporanea, e per tre addirittura con tre club, caso unico nella storia della pallavolo italiana. Non hanno mai partecipato a campionati di A e A1 club con sede in Liguria, in Abruzzo o in Molise. I comuni meno popolosi ad aver militato in Serie A sono Cogne, che contava nel 2006 1.457 abitanti, Letojanni (2.480 abitanti nel 2001), Giarratana (3.242 abitanti nel 2006), Ornavasso (3.419 nel 2010), Albizzate (4.934 abitanti nel 2006), Gottolengo (5.090 abitanti nel 2004) e Villa Cortese (6.122 abitanti nel 2009).

Tabella[modifica | modifica wikitesto]

I dati della seguente tabella sono aggiornati alla stagione 2016-17.

Città Regione Esordio in A/A1 Ultima stagione in A/A1 Presenze generali Con una squadra Con due squadre (in contemporanea) Con tre squadre (in contemporanea) Rinunce (a campionato in corso)
Agrigento Sicilia 1992-93 1995-96 4 4 0 0 0
Albano Laziale Lazio 1976-77 1976-77 1 1 0 0 0
Albizzate Lombardia 1984-85 1988-89 4 4 0 0 0
Alessandria Piemonte 1952 1963-64 7 7 0 0 0
Altamura Puglia 1994-95 2007-08 4 4 0 0 0
Alzano Lombardo Lombardia 1974-75 1980-81 6 6 0 0 0
Ancona Marche 1976-77 1995-96 19 19 0 0 0
Arzano Campania 2005-06 2005-06 1 1 0 0 0
Bari Puglia 1978-79 1996-97 18 18 0 0 0
Bergamo Lombardia 1950 2016-17 46 45 1 0 2
Brescia Lombardia 1950 1976-77 6 3 3 0 1
Bronzolo Trentino-Alto Adige 2015-16 2016-17 2 2 0 0 0
Busto Arsizio Lombardia 1999-00 2016-17 11 11 0 0 0
Caltagirone Sicilia 1983-84 1989-90 2 2 0 0 0
Carrara Toscana 1993-94 1993-94 1 1 0 0 0
Casale Monferrato Piemonte 1976-77 1977-78 2 2 0 0 0
Casalmaggiore Lombardia 2013-14 2016-17 4 4 0 0 0
Cassano d'Adda Lombardia 1983-84 1990-91 5 5 0 0 0
Castellana Grotte Puglia 2008-09 2010-11 3 3 0 0 0
Catania Sicilia 1968-69 1980-81 10 10 0 0 0
Cecina Toscana 1976-77 1986-87 11 11 0 0 0
Cesena Emilia-Romagna 2008-09 2008-09 1 1 0 0 0
Chieri Piemonte 2003-04 2011-12 7 7 0 0 0
Cislago Lombardia 1995-96 1997-98 3 3 0 0 0
Città di Castello Umbria 1972-73 1973-74 2 2 0 0 0
Cogne Valle d'Aosta 1967-68 1974-75 8 8 0 0 0
Conegliano Veneto 2008-09 2016-17 9 9 0 0 1
Crema Lombardia 2012-13 2012-13 1 1 0 0 1
Gorizia Friuli-Venezia Giulia 1960 1971-72 10 10 0 0 0
Faenza Emilia-Romagna 1987-88 1987-88 1 1 0 0 0
Fano Marche 1973-74 1991-92 17 17 0 0 0
Fidenza Emilia-Romagna 1992-93 1993-94 2 2 0 0 0
Fiorano Modenese Emilia-Romagna 1989-90 2002-03 7 7 0 0 0
Firenze Toscana 1971-72 2002-03 7 7 0 0 1
Flero Lombardia 2014-15 2016-17 3 3 0 0 0
Forlì Emilia-Romagna 2002-03 2014-15 9 9 0 0 0
Frosinone Lazio 2013-14 2013-14 1 1 0 0 0
Giarratana Sicilia 1982-83 1983-84 2 2 0 0 0
Giaveno Piemonte 2012-13 2012-13 1 1 0 0 0
Gottolengo Lombardia 1974-75 1974-75 1 1 0 0 0
Imola Emilia-Romagna 2000-01 2007-08 3 3 0 0 0
Jesi Marche 2001-02 2009-10 9 9 0 0 0
Letojanni Sicilia 1976-77 1976-77 1 1 0 0 0
Macerata Marche 1981-82 1982-83 2 2 0 0 0
Matera Basilicata 1988-89 1999-00 12 12 0 0 0
Messina Sicilia 1981-82 1996-97 2 2 0 0 0
Milano Lombardia 1957 1969-70 8 8 0 0 1
Modena Emilia-Romagna 1951 2015-16 60 44 13 3 1
Monselice Veneto 1976-77 1976-77 1 1 0 0 0
Montichiari Lombardia 1996-97 1996-97 1 1 0 0 0
Monza Lombardia 2016-17 2016-17 1 1 0 0 0
Napoli Campania 1997-98 2000-01 4 4 0 0 0
Novara Piemonte 2001-02 2016-17 16 16 0 0 0
Noventa Vicentina Veneto 1981-82 1990-91 9 0 0 0 0
Ornavasso Piemonte 2013-14 2013-14 1 1 0 0 0
Padova Veneto 1975-76 2006-07 7 7 0 0 0
Palermo Sicilia 1955 2002-03 22 19 3 0 0
Parma Emilia-Romagna 1968-69 2011-12 13 13 0 0 0
Pavia Lombardia 2008-09 2011-12 4 4 0 0 0
Perugia Umbria 1989-90 2010-11 21 21 0 0 0
Pesaro Marche 2003-04 2012-13 10 10 0 0 0
Piacenza Emilia-Romagna 2006-07 2016-17 9 9 0 0 0
Ravenna Emilia-Romagna 1950 2003-04 32 31 1 0 0
Reggio di Calabria Calabria 1984-85 2001-02 15 14 1 0 0
Reggio nell'Emilia Emilia-Romagna 1954 2004-05 45 26 19 0 1
Roma Lazio 1955 2016-17 13 12 1 0 0
Sacile Friuli-Venezia Giulia 1970-71 1975-76 6 6 0 0 1
San Casciano in Val di Pesa Toscana 2014-15 2016-17 3 3 0 0 0
San Giuseppe Vesuviano Campania 1985-86 1985-86 1 1 0 0 0
San Lazzaro di Savena Emilia-Romagna 1980-81 1992-93 9 9 0 0 0
Santeramo in Colle Puglia 2004-05 2008-09 5 5 0 0 0
Sassuolo Emilia-Romagna 2003-04 2008-09 3 3 0 0 0
Scandicci Toscana 1973-74 2016-17 7 7 0 0 0
Sesto Fiorentino Toscana 1959 1967-68 9 9 0 0 0
Sesto San Giovanni Lombardia 1987-88 1993-94 6 6 0 0 0
Sumirago Lombardia 1992-93 1995-96 4 4 0 0 0
Torino Piemonte 2012-13 2012-13 1 1 0 0 0
Tortolì Sardegna 2004-05 2005-06 3 3 0 0 0
Trani Puglia 1994-95 1994-95 1 1 0 0 0
Trieste Friuli-Venezia Giulia 1950 1976-77 13 10 3 0 1
Urbino Marche 2009-10 2014-15 6 6 0 0 0
Valdagno Veneto 1976-77 1976-77 1 1 0 0 0
Viareggio Toscana 1976-77 1978-79 2 2 0 0 0
Vicenza Veneto 1998-99 2008-09 10 10 0 0 0
Vignola Emilia-Romagna 1961 1964-65 5 5 0 0 0
Villa Cortese Lombardia 2009-10 2012-13 4 4 0 0 0
Villaverla Veneto 2015-16 2015-16 1 1 0 0 0

Partecipazioni ai play-off[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla stagione 1983-84 furono introdotti i play-off per l'assegnazione dello scudetto. Alla stagione 2015-16 vi hanno preso parte complessivamente 50 squadre.

I dati del seguente elenco sono aggiornati alla stagione 2015-16 (compresa nel computo).

[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 il campionato di Serie A abbina il suo nome ad aziende per scopi pubblicitari. Questo l'elenco degli sponsor che hanno collaborato con la Lega Pallavolo Serie A.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo Portale Pallavolo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallavolo