Numana

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Numana
comune
Numana – Stemma Numana – Bandiera
Numana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ancona-Stemma.png Ancona
Amministrazione
Sindaco Gianluigi Tombolini (lista civica Con i Numanesi c'è futuro[1]) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 43°30′48.96″N 13°37′17.65″E / 43.5136°N 13.621569°E43.5136; 13.621569 (Numana)Coordinate: 43°30′48.96″N 13°37′17.65″E / 43.5136°N 13.621569°E43.5136; 13.621569 (Numana)
Altitudine 96 m s.l.m.
Superficie 10,94 km²
Abitanti 3 875[2] (31-12-2010)
Densità 354,2 ab./km²
Frazioni Marcelli, Svarchi, Taunus
Comuni confinanti Castelfidardo, Loreto, Porto Recanati (MC), Sirolo
Altre informazioni
Cod. postale 60026
Prefisso 071
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042032
Cod. catastale F978
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 789 GG[3]
Nome abitanti numanesi
Patrono Cristo Re e san Giovanni Battista
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Numana
Numana
Posizione del comune di Numana nella provincia di Ancona
Posizione del comune di Numana nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Numana è un comune italiano di 3.875 abitanti[2] della provincia di Ancona nelle Marche. Con il R.D. N. 5426 del 18/12/1869 ha variato il nome precedente di Umana in quello attuale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Panorama sulla falesia su cui si estendono Numana e Sirolo

Numana è una cittadina costiera dell'Adriatico centrale, che sorge alle pendici meridionali del monte Conero. Il territorio di Numana è compreso per il 91,8% all'interno del Parco regionale del Conero.

Il centro storico si trova sulla parte denominata Numana alta, in quanto è alla sommità di una falesia a picco sul mare e si può definire quasi in continuità con l'abitato di Sirolo, mentre Numana bassa include la sottostante zona del porto turistico.

La spiaggia di Numana alta comprende due baie formatesi a ridosso della falesia: la Spiaggiola e la Spiaggia dei frati, mentre la spiaggia di Numana bassa si estende a sud del porto fino alla frazione di Marcelli.

La parte interna del territorio numanese è prevalentemente collinare. Qui si trova anche l'altra frazione di Numana chiamata gli Svarchi. Nella parte meridionale del comune di Numana, che corrisponde ai confini meridionali del Parco regionale del Conero[4], si trova la foce del fiume Musone, un'area umida di notevole valenza ambientale e naturalistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi abitanti di questa zona dell'Adriatico furono i Piceni e i Siculi, che occuparono l'attuale zona del porto e una zona interna situata al confine col comune di Sirolo. La città venne in seguito dominata dai Dori, popolazione greca di provenienza Sicula fondatrice della vicina Ancona, per poi passare sotto il controllo romano dopo la battaglia di Sentino (oggi Sassoferrato) nel 295 a.C.

Durante il regno di Augusto la cittadina era compresa all'interno della Regio V Picenum (citata fra l'altro da Plinio il Giovane), a cui apparteneva l'attuale costa meridionale marchigiana e la parte settentrionale della provincia di Teramo. Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente Numana divenne un possedimento dei Longobardi, i quali occuparono anche alcune città costiere marchigiane e romagnole più note come pentapoli; tali località, funestate dalle guerre e distrutte dai terremoti vennero infine restituite al Papa dal re franco Carlo Magno, che ivi lasciò il Crocifisso Miracoloso, simulacro proveniente dalla Terra Santa.

Passata sotto il controllo pontificio, la città venne designata come diocesi e centro culturale del Medioevo, durante il quale diventò uno dei Castelli di Ancona. Dimenticata nei secoli successivi, la cittadina venne annessa al Regno d'Italia nel 1860, a seguito della battaglia di Castelfidardo, che aveva inoltre stabilito il passaggio dell'Umbria e delle Marche sotto il controllo del neo-stato guidato dai Savoia. Residenza estiva di nobili famiglie romane sin dalla fine dell'Ottocento, Numana fu, insieme ad Ancona, sede della diocesi di Ancona e Numana, diventata successivamente arcidiocesi di Ancona-Osimo. Unita a Sirolo, divenne comune autonomo nel 1928; a partire dagli anni settanta grazie alla costruzione del porto turistico, Numana è una località turistica affermata, insignita dal 2000 con la Bandiera Blu della FEE.

I resti dell'arco della torre romana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Antiquarium statale[modifica | modifica wikitesto]

A Numana ha sede un noto Antiquarium statale, dove sono esposti i corredi delle tombe picene e romane. Notevole è il corredo della tomba della cosiddetta "regina picena", trovato nei pressi di Sirolo.

Santuario del Crocifisso[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruito nel 1968 dopo la demolizione dell'edificio cinquecentesco precedente, attribuito a Pellegrino Tibaldi, salvando del vecchio tempio solo parte degli affreschi della volta, opera del pittore Andrea Lilli).

Custodisce un antico e notissimo Crocifisso in legno, che la tradizione religiosa ritiene miracoloso. Molto probabilmente esso è stato trasportato in Europa dall'imperatore franco Carlo Magno come dono per papa Leone III; tuttavia, a causa di una tempesta, l'imperatore fu costretto a sostare nella cittadina dove abbandonò il simulacro (ritrovato in mare solo dopo un maremoto che fece franare parte della falesia su cui si estende il borgo antico). Al contrario della seicentesca chiesa di San Giovanni Battista, la moderna parrocchia ha una base ottagonale con un campanile a punta, mentre l'ingresso principale è situato dinnanzi al Palazzo dei Vescovi, sede del comune di Numana. Nel 1500, a causa della decadenza di Numana, e per la floridezza del vicino castello di Sirolo dove i pellegrini che andavano ad onorare il sacro legno trovavano ospitalità, il Crocifisso fu chiamato erroneamente "di Sirolo". Da qui il detto popolare, una volta molto comune nelle Marche: "Chi va a Loreto e non va a Sirolo / vede la Madre e non il Figliuolo" (A Loreto, a pochi chilometri da Numana, si trova la Casa di Maria a Nazaret, secondo la leggenda trasportata in volo dagli Angeli dalla Palestina ad un colle antistante il Mare Adriatico, dove poi sorse il grande Santuario in cui la Santa Casa è venerata, e, attorno ad esso, la cittadina di Loreto).

Palazzo dei Vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Sito nella piazza del paese, di fronte al Santuario del Crocifisso, l'edificio appartenne a nobili famiglie romane e fu poi acquistato dai vescovi di Ancona come residenza estiva. Oggi è la sede del comune e ospita eventi e mostre temporanee.

Arco di torre e acquedotto[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi testimonianze della dominazione romana, sono situati a poca distanza l'uno dall'altro. L'acquedotto era sotterraneo e venne abbellito nella parte terminale presso la piazza da una fontana ornata di stemmi di epoca posteriore, che ha fornito acqua alla cittadina fino a qualche decennio fa. L'arco è sulla cima del promontorio che domina il porto ed è ciò che rimane del campanile di una chiesa scomparsa o di una torre di avvistamento, in seguito al terremoto del 1930. Era usato in origine come avamposto per prevenire gli attacchi dei pirati dal mare Adriatico.

La Costarella[modifica | modifica wikitesto]

La Costarella è una delle vie più tipiche di Numana. Interamente costituita di scalini, un tempo era abitata da pescatori che quotidianamente percorrevano questa scalinata per recarsi al porto. Le case costruite nella tipica pietra del Conero ci riportano a un tempo in cui quella estrattiva era una delle principali attività del Conero.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera era di 386 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 93 2,38%

Macedonia Repubblica di Macedonia 47 1,20%

Persone legate a Numana[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Marcelli[modifica | modifica wikitesto]

Veduta di Marcelli
Monte Conero visto dalla spiaggia di Marcelli

Località più meridionale del Riviera del Cònero, si sviluppò negli anni settanta del Novecento come località turistica di seconde case da vacanza[6], attorno ad un precedente piccolo nucleo di pochi edifici che prendeva nome dall'omonima famiglia. Situata a 4 km dal centro e dal porto di Numana, Marcelli sorge ove un tempo si estendeva una duna costiera e la retrostante zona umida, bonificata dai signori di Numana; l'espansione più recente ha interessato la collina retrostante e il litorale che giunge quasi sino alla foce del fiume Musone, limite meridionale del comune e del Parco. A Marcelli sono situati numerosi stabilimenti balneari, campeggi e residenze turistiche. La spiaggia, ghiaiosa, è di costa bassa e non alta e rocciosa come le altre della Riviera del Conero; la vicinanza del promontorio fa però sì che la profondità del mare sia alta anche a pochi metri dalla riva.

Taunus[modifica | modifica wikitesto]

Il Villaggio Taunus, o semplicemente il Taunus, è situato sulla collina di Montefreddo, a ovest rispetto al centro di Numana. Si tratta di un villaggio turistico la cui costruzione iniziò nel 1961 e proseguì intensa soprattutto negli anni settanta; si distingue perché è costruito in base ad un progetto urbanistico ed architettonico unitario, al contrario delle altre località del comune di Numana e in genere della costa marchigiana. È opera dell'architetto Guido Gavani, che ne ha anche seguito la realizzazione in fasi successive, sino agli anni novanta del Novecento[6]. È costituito da villette ad uno o due piani e circondate da giardini. Il nome singolare della località deriva dalla bassa catena montuosa del Taunus, in Germania, in quanto l'ideatore e costruttore del centro, Hans Walter Neumann, era un imprenditore tedesco originario di Francoforte sul Meno che era solito passare le vacanze a Numana e che scelse il nome del villaggio dopo aver notato la somiglianza della collina di Montefreddo con le colline tedesche del Taunus[7][8].

Svarchi[modifica | modifica wikitesto]

Sono la località turistica più recente del territorio comunale di Numana: il loro sviluppo cominciò alla fine degli anni ottanta del Novecento attorno ad una piccola frazione agricola. Gli Svarchi sono situati su una collina a un paio di chilometri a sud ovest da Numana alta, al confine col comune di Sirolo. La posizione è panoramica: si domina un largo tratto di campagna e si scorgono alcuni importanti centri collinari come Osimo, Castelfidardo, Loreto, Recanati e Cingoli; nelle giornate più terse lo sguardo si estende sino ai Monti Sibillini.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Numana sia un affermato centro turistico delle Marche, nel territorio del suo comune non sono presenti né caselli autostradali, né stazioni ferroviarie.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico di Numana

Il centro cittadino di Numana è situato a 9 km dall'incrocio con la SS 16 Adriatica. I caselli autostradali più vicini, situati sulla A14 Bologna - Taranto, sono quelli di Loreto-Porto Recanati e Ancona sud-Osimo.

Il centro è collegato con i comuni limitrofi attraverso le seguenti strade provinciali:

Treno, aereo, nave[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009, con un'affluenza del 70,2%, venne eletto sindaco Marzio Carletti, espressione della lista civica Insieme per cambiare. Carletti raccolse il 54,8% dei voti validi, sconfiggendo il primo cittadino uscente Mirko Bilò, sostenuto dalla lista civica Numana oltre il 2000.[9]

Alle elezioni del 25 maggio 2014, il sindaco uscente Carletti, ripresentatosi alla testa della lista Numana insieme, non è stato riconfermato, raccogliendo il 30,00% dei consensi. Con un'affluenza del 62,67%, ha vinto la competizione elettorale Gianluigi Tombolini, candidato della lista civica Con i Numanesi c'è futuro, che ha raccolto il 40,40%. Gli altri due candidati sindaco sono stati Alessandro Selva della lista civica Numana nel cuore (16,48%) e Giuseppe Misiti, appoggiato dalla lista Numana Cambiare per crescere (13,10%).[1].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 aprile 1995 12 giugno 1999 Gianni Spinsante Lista Civica di Centro sindaco [10]
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Giancarlo Balducci Lista Civica sindaco [11]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Mirko Bilò Lista Civica sindaco [12]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Marzio Carletti Lista Civica - Insieme per cambiare sindaco
26 maggio 2014 in carica Gianluigi Tombolini Lista Civica - Con i Numanesi c'è futuro sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Giro d'Italia 2002 è passato a Numana per la 14ª tappa, ossia una cronometro di circa 30 km.

Edizione Tappa Percorso km Vincitore di tappa
2002 14ª Numana > Numana (cronometro) 30,0 Stati Uniti Tyler Hamilton

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra locale di calcio, la SS Sirolo Numana giocava nel campionato di Promozione, ora sì è fusa con l'Offagna e disputa il campionato sempre di Promozione sotto la denominazione di Conero Dribbling, ma c'è anche l'Atletico Numana che al momento è una squadra di Terza Categoria.

La squadra locale di calcio a 5 è invece il Calcetto Numana che disputa il campionato di Serie D.

Vela[modifica | modifica wikitesto]

A Numana si svolge una manifestazione velistica Numana in vela.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Risultati delle elezioni comunali del 25 maggio 2014, la Repubblica
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ www.parcodelconero.eu
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b Girolamo Toschi Vespasiani, Città stagionali. Rigenerazione urbana oltre il turismo, edizioni FrancoAngeli, 2014 (pagina 91)
  7. ^ Articolo del Messaggero del 20 Ottobre 2014, consultabile alla seguente pagina: Cònero, morto Hans Walter Neumann: fondò il villaggio turistico Taunus
  8. ^ Storia del Taunus
  9. ^ Risultati delle elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2009, la Repubblica
  10. ^ Risultati delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, Ministero dell'Interno
  11. ^ Risultati delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, Ministero dell'Interno
  12. ^ Risultati delle elezioni amministrative del 13 giugno 2004, Ministero dell'Interno

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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