Montedinove
| Montedinove comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Del Duca (lista civica "Per Montedinove") dall'8-6-2009 (4º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°58′14.41″N 13°35′13.2″E |
| Altitudine | 561 m s.l.m. |
| Superficie | 11,93 km² |
| Abitanti | 447[1] (31-10-2025) |
| Densità | 37,47 ab./km² |
| Frazioni | Croce Rossa, Lago, San Tommaso, Trippanera |
| Comuni confinanti | Castignano, Montalto delle Marche, Montelparo (FM), Rotella |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 63069 |
| Prefisso | 0736 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 044034 |
| Cod. catastale | F487 |
| Targa | AP |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 296 GG[3] |
| Nome abitanti | montedinovesi |
| Patrono | san Lorenzo |
| Giorno festivo | 10 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Montedinove (Mundëdënòvë in dialetto montedinovese[4]) è un comune italiano di 447 abitanti[1] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il paese sorge su un colle a 561 m s.l.m. tra le valli dell'Aso e del Tesino, alle pendici del Monte Ascensione. Fa parte della Comunità montana dei Sibillini.
Dall'Autostrada A14 si raggiunge con 34 km e con 6 km dalla Strada statale 433; dista 30 km dalla città di Ascoli Piceno.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio cittadino, abitato in epoca picena, accolse nel 578 gli ascolani che cercavano riparo dai longobardi. In seguito, il territorio fu donato nel 1039 da Longino all'abbazia di Farfa, e furono proprio i farfensi a costruire le fortificazioni a difesa del paese. Nel 1239 il paese subì l'assedio di Re Enzo e riuscì ad uscirne vittorioso dopo due anni. Nel 1279 il paese si elevò a libero comune, mentre nel 1586, sotto papa Sisto V, entrò nel Presidiato di Montalto. Nei secoli successivi Montedinove segue le sorti dello Stato della Chiesa e dell'Italia.
Simboli
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La blasonatura ufficiale dello stemma di Montedinove è la seguente:[5]
Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del Presidente del consiglio dei ministri 13 ottobre 1950[6].
Mentre la descrizione del gonfalone ufficiale è quella di un[5]:
Il gonfalone è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica dell'11 maggio 1951 ma il Comune fa uso di un drappo partito di giallo e di azzurro[6][5].
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Palazzo comunale, con porticato e campanile
- Chiesa di San Lorenzo
- Chiesa di Santa Maria de Cellis con il suo particolare portale di tre materiali
- Porta della vittoria, già porta marina, cambiò il nome dopo che resistette all'assedio del 1239
- Santuario di San Tommaso Becket
- Museo delle Tombe Picene
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Nel piccolo comune di Montedinove sono parlati vari dialetti. Nella parte settentrionale del comune, lungo il fiume Aso, è parlato il dialetto fermano. Nella parte meridionale invece, a sud del fiume Tesino, è parlato il dialetto castignanese.
Tra i due fiumi, nel paese di Montedinove e nelle campagne intorno, è parlato il dialetto montedinovese, che possiede alcune caratteristiche proprie, ma comunque molto simile al dialetto castignanese-rotellese. Nella tabella ci sono degli esempi che mettono in evidenza le differenze tra i tre dialetti parlati nel comune di Montedinove.
| Italiano | Fermano | Montedinovese | Castignanese |
|---|---|---|---|
| fuoco | fócu | fóchë | fuóchë |
| tempo | témbu | témbë | tiémbë |
| bello | véllu | béllë | biéllë |
| senti un po' | séndi 'mbó | séndë 'mbó | siéndë 'mbuó |
| mio figlio | lu fiju mìu | lu fìjë mé | lu fìjë mié |
Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]In estate (solitamente il 12-13 agosto) si svolge da diversi anni la sagra di "Montedinove Sapori ed Arte" che vede il paese riempirsi di visitatori interessati alle tradizioni enogastronomiche e non solo. Durante questa festa si possono assistere a spettacoli dal vivo per bambini e famiglie in giro per il piccolo centro storico e acquistare specialità tipiche dei produttori locali della zona.
In autunno si svolge il festival "Sibillini in Rosa" dedicato alla mela rosa dei Monti Sibillini.[8][9] sostenuto dal presidio Slow Food e dalla comunità stessa che si impegna ad accogliere turisti e visitatori per far conoscere le proprietà e i benefici del frutto attraverso pietanze ma anche convegni dedicati.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 luglio 1985 | 20 maggio 1990 | Pietro Mazzoni | Partito Comunista Italiano | Sindaco | [10] |
| 20 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Ernesto Perotti | Partito Comunista Italiano Partito Democratico della Sinistra |
Sindaco | [10] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Ernesto Perotti | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Pietro Mazzoni | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Pietro Mazzoni | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 8 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Antonio Del Duca | Lista civica Per Montedinove | Sindaco | [10] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Antonio Del Duca | Lista civica Insieme per Montedinove | Sindaco | [10] |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Antonio Del Duca | Lista civica Insieme per Montedinove | Sindaco | [10] |
| 10 giugno 2024 | in carica | Antonio Del Duca | Lista civica Unità e partecipazione per Montedinove | Sindaco | [10] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La squadra del paese, il Montedinove calcio, milita in Seconda Categoria e disputa le partite casalinghe al campo sportivo Cino e Lillo Del Duca.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Lorenzo
- Chiesa di Santa Maria de Cellis
- Palazzo Comunale
- Piazza Cino del Duca
- Porta della Vittoria
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 414, ISBN 88-11-30500-4.
- 1 2 3 Montedinove, su Araldicacivica. URL consultato il 5 aprile 2024.
- 1 2 Montedinove, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 5 aprile 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Mela rosa dei Monti Sibillini, su turismo.marche.it, Regione Marche. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2018).
- ↑ Sapori d'autunno nelle Marche: tutte le feste, sagre e mostre del gusto, su touringclub.it, Touring Club Italiano, 29 settembre 2017. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Governo italiano - Ministero dell'Interno, Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su dait.interno.gov.i. URL consultato l'8 novembre 2021.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montedinove
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Grande Albero Genealogico di Montedinove, su montedinove.org. URL consultato il 29 dicembre 2005 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2022).
- Sito del comune di Montedinove, su comune.montedinove.ap.it.

