Montegallo

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Montegallo
comune
Montegallo – Stemma Montegallo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Amministrazione
Sindaco Sergio Fabiani (lista civica) dal 28-5-2006
Territorio
Coordinate 42°50′31.6″N 13°19′58.02″E / 42.842111°N 13.332783°E42.842111; 13.332783 (Montegallo)Coordinate: 42°50′31.6″N 13°19′58.02″E / 42.842111°N 13.332783°E42.842111; 13.332783 (Montegallo)
Altitudine 870 m s.l.m.
Superficie 48,46 km²
Abitanti 597[1] (30-6-2011)
Densità 12,32 ab./km²
Frazioni Abetito, Astorara, Balzetto, Balzo (sede comunale), Bisignano, Casale, Castro, Colle, Collefratte, Colleluce, Collicello, Corbara, Fonditore, Forca, Interprète, Migliarelli, Piano, Pistrino, Propezzano, Rigo, Santa Maria in Lapide, Uscerno, Vallorsara
Comuni confinanti Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Montemonaco, Roccafluvione
Altre informazioni
Cod. postale 63094
Prefisso 0736
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 044038
Cod. catastale F516
Targa AP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 676 GG[2]
Nome abitanti montegallesi
Patrono Bernardino da Siena
Giorno festivo 20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montegallo
Montegallo
Posizione del comune di Montegallo nella provincia di Ascoli Piceno
Posizione del comune di Montegallo nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Montegallo è un comune italiano di 597[1] abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Situato ai piedi del Monte Vettore, è comune sparso con sede nella frazione di Balzo e fa parte della Comunità Montana del Tronto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono testimonianze scritte o ritrovamenti archeologici che si riferiscono al territorio di Montegallo in epoca antica e romana, anche se alcuni ritrovamenti di frecce e ghiande missili fanno pensare che la zona sia stata scenario di battaglie o contese in epoca antica. In epoca medioevale la zona era nota con il nome di Santa Maria in Lapide, dal nome di un'importante chiesa, ancora esistente, che domina la zona.

Intorno all'VIII secolo fu mandato a governare in queste zone Marchio Gallo, un vicario di Carlo Magno. Egli eresse un castello nella cima del monte che sovrasta l'abitato moderno di Balzo. Il castello venne chiamato Mons Sanctae Mariae in Gallo e divenne un punto di riferimento per gli abitanti della zona. Da questo periodo in poi il territorio iniziò ad essere chiamato Monte Gallorum o Monte Gallo.

Nell'anno 1039 Montegallo entra nella giurisdizione dell'Abbazia di Farfa, e vi rimane fino al 1572, quando entra a far parte del Presidiato Sistino di Montalto. In questo secolo il Castello posto alla sommità del monte inizia a decadere, e la popolazione mano a mano si trasferisce più a valle in luoghi più comodi e meno impervi. Nel 1580 solo 13 famiglie abitavano nel castello di Santa Maria in Gallo, dove ancora si trovavano il Palazzo Comunale e la dimora del Parroco.

Alla metà del XVII secolo il castello di Santa Maria in Gallo era ormai ridotto a macerie e completamente spopolato, alle pendici del monte venne fondato il nuovo centro abitato di Balzo, attuale centro amministrativo del comune. Con l'Unità d'Italia Montegallo divenne comune del Regno d'Italia.

Negli anni passati ha raggiunto una popolazione massima anche di oltre 3.000 abitanti ma poi, con le congiunture negative degli anni sessanta-settanta e la conseguente emigrazione verso Germania, Svizzera, Brasile e altre destinazioni, l'intero comune si è spopolato, anche perché gli emigranti, al ritorno, hanno deciso di stabilirsi nelle città più grandi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le più grandi attrazioni del territorio di Montegallo sono rappresentate sicuramente dalle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della zona. Oltre alle bellezze naturali sono presenti anche molti luoghi di interesse storico, artistico e religioso. Numerose chiese rurali si trovano nella zona, altre ancora sono oggi scomparse. Le due chiese rurali più importanti sono sicuramente quella di S. Maria in Lapide e quella di S. Maria in Pantano, di origine antichissima. In passato esisteva una terza importante chiesa, quella di S. Michele in Furonibus, presso il passo di Galluccio, al confine con il comune di Arquata del Tronto. Oltre alle pievi rurali sono presenti molte chiese parrocchiali nei pressi dei numerosi paesi del comune. Degna di nota la chiesa di San Bernardino, a Balzo.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Uscerno.
Mappa del comune di Montegallo con indicate le località abitate che compongono il comune.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di questo piccolo comune si basa sul turismo e su alcune attività agricole come la silvicoltura, la produzione del tartufo, delle castagne e di altre varietà di prodotti tutti rigorosamente biologici. Negli ultimi anni lo sviluppo del turismo e della promozione del territorio hanno dato vita ad eventi di ritrovo come le sagre organizzate dalle pro loco, diversi raduni di moto da cross e quad, escursioni organizzate, gite a cavallo. Inoltre, sono presenti percorsi turistici attraverso la macchia mediterranea, siti di interesse storico-culturale come soprattutto la chiesa di Santa Maria in Lapide.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 17 novembre 1996 Giorgio Lappa Lista civica Sindaco
17 novembre 1996 13 maggio 2001 Giorgio Lappa Lista civica Sindaco
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Giuseppe Serafini Lista civica Sindaco
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Sergio Fabiani Lista civica Sindaco
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Sergio Fabiani Lista civica Sindaco
6 giugno 2016 in carica Sergio Fabiani Lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è il Montegallo calcio che disputa i campionati CSI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240553092
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