Colli del Tronto

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Colli del Tronto
comune
Colli del Tronto – Stemma Colli del Tronto – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Amministrazione
Sindaco Andrea Cardilli (lista civica Liberamente Colli) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 42°52′40.98″N 13°44′53.52″E / 42.87805°N 13.7482°E42.87805; 13.7482 (Colli del Tronto)Coordinate: 42°52′40.98″N 13°44′53.52″E / 42.87805°N 13.7482°E42.87805; 13.7482 (Colli del Tronto)
Altitudine 168 m s.l.m.
Superficie 5,94 km²
Abitanti 3 693[1] (30-11-2014)
Densità 621,72 ab./km²
Frazioni Casaregnano, Case Sparse, Contrada la Rocca, Vallicella, Villa San Giuseppe, Villa Speca, Vivare
Comuni confinanti Ancarano (TE), Ascoli Piceno, Castorano, Spinetoli
Altre informazioni
Cod. postale 63079
Prefisso 0736
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 044014
Cod. catastale C877
Targa AP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti collesi
Patrono santa Felicita
Giorno festivo 7 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colli del Tronto
Colli del Tronto
Posizione del comune di Colli del Tronto nella provincia di Ascoli Piceno
Posizione del comune di Colli del Tronto nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Colli del Tronto (Li Collë[2] in dialetto ascolano) è un comune italiano di 3 693 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Colli del Tronto sorge su un territorio di antichi insediamenti, come attestano le scoperte di manufatti litici, la necropoli picena, le tombe romane.

Affascinante è la costruzione della chiesa di Santa Felicita, che custodisce la tela del pittore Ferdinando Cicconi (1831-1896), cittadino di Colli. Fu realizzata nel 1796 su disegno dell'architetto ticinese Pietro Maggi. La chiesa documenta i criteri costruttivi delle fondazioni francescane nell'Ascolano del primo Cinquecento e quelli con cui fu rinnovato nel Settecento l'ex convento dei cappuccini. Organo a canne sulla cantoria della porta d'ingresso, costruito nel 1888 da Adriano Verati ad una tastiera di 56 note e pedaliera di 25 pedali. È presente inoltre, nelle due piccole cantorie del presbiterio, un organo moderno a trasmissione elettrica digitale costruito dal maestro Alessandro Girotto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Colli del Tronto[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Colli del Tronto.

La località è servita dalla fermata ferroviaria "Colli del Tronto" posta lungo la ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Marche.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico suburbano a Colli del Trono è gestito con autocorse svolte dalla società START.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come l'arte del merletto rinomata in tutta Italia.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Massimiliano Giacobetti lista civica Sindaco
8 giugno 2009 24 maggio 2014 Tommaso Cavezzi lista civica Colli in Comune Sindaco
25 maggio 2014 in carica Andrea Cardilli lista civica Liberamente Colli Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La società di calcio del paese milita in Promozione ed ha il nome di Atletico Azzurra Colli, società nata nel 2010 dalla fusione dell'Azzurra Colli e dell'Atletico Colli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Li puoste - WikiLiva
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN147946208
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