Provincia di Teramo

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Provincia di Teramo
provincia
Provincia di Teramo – Stemma Provincia di Teramo – Bandiera
Provincia di Teramo – Veduta
Entroterra teramano visto dal belvedere di Atri
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Amministrazione
CapoluogoTeramo-Stemma.png Teramo
PresidenteDiego Di Bonaventura (centrodestra) dal 31-10-2018
Data di istituzione8 agosto 1806
Territorio
Coordinate
del capoluogo
42°39′31″N 13°42′09″E / 42.658611°N 13.7025°E42.658611; 13.7025 (Provincia di Teramo)Coordinate: 42°39′31″N 13°42′09″E / 42.658611°N 13.7025°E42.658611; 13.7025 (Provincia di Teramo)
Superficie1 954,38 km²
Abitanti306 897[2] (31-8-2019)
Densità157,03 ab./km²
Comuni47 comuni
Province confinantiAscoli Piceno, Pescara, L'Aquila, Rieti
Altre informazioni
Cod. postale64100 (solo Teramo città)
Prefisso0861, 085
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-TE
Codice ISTAT067
TargaTE
PIL(nominale) 6,4 mld [1]
PIL procapite(nominale) 20 803 [1]
Cartografia
Provincia di Teramo – Localizzazione
Sito istituzionale

La provincia di Teramo è una provincia italiana dell'Abruzzo di 306 897 abitanti[2] con una superficie di 1954.38 km², la terza della regione per estensione. Confina a nord con le Marche (provincia di Ascoli Piceno), a est con il mare Adriatico, a sud con la provincia di Pescara, a ovest con la provincia dell'Aquila e con il Lazio (provincia di Rieti).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di santa Maria Delle Grazie di Casale San Nicola, e sullo sfondo il Corno Grande

Su una superficie complessiva di 1949 km², vive una popolazione di 308.631 abitanti, distribuita in 47 comuni. I più popolosi ed importanti della provincia, oltre al capoluogo Teramo, sono Roseto degli Abruzzi e Giulianova.

La caratteristica principale del territorio della provincia di Teramo è la vasta area collinare, che dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate digrada gradualmente fino alla costa adriatica.

Due dei più importanti rilievi dell'arco appenninico, il Gran Sasso e il massiccio della Laga, contornano la provincia: il primo segna il confine occidentale, raggiungendo i 2912m di altezza nella cima del Corno Grande. Nello stesso massiccio si trova il ghiacciaio del Calderone. Alle spoglie pareti del Gran Sasso si contrappone la diversa morfologia dei monti della Laga, all'estremo nord della provincia, alternata da boschi, gole e cascate. Al confine con le Marche sorgono i cosiddetti Monti Gemelli.

La maggior parte del territorio provinciale è collinare, diviso da diverse valli, fra cui le maggiori sono la Valle del Tordino, la Valle del Vomano, la Val Vibrata e la Valle del Piomba.

La costa adriatica è punteggiata dalle cittadine balneari della provincia, Silvi, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Alba Adriatica, Tortoreto e Martinsicuro, inframezzate da ambienti naturali spesso protetti come l'area marina protetta Torre del Cerrano.

La torre del duomo di Teramo

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Teramo e Circondario di Teramo.

I popoli antichi più importanti vissuti nell'attuale territorio provinciale furono i Piceni, i cui territori si estendevano anche alle Marche, e i Pretuzi. Tutta la provincia sarà infatti in seguito inserita nella Regio V Picenum, dimostrando la contiguità culturale fra i Piceni del teramano e quelli marchigiani.

Le circa diecimila tombe individuate nella necropoli di Campovalano (utilizzata dalla fine del X secolo a.C. al III secolo a.C.), testimoniano la loro presenza picena in questi luoghi. Secondo numerosi studiosi, il nome del Mare Adriatico deriverebbe dall'antico nome della città di Atri (Hadria, poi Hatria).

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Abruzzo Ulteriore Primo.

Nel 1806, il territorio della provincia, nell'ambito del riordino amministrativo del territorio del regno di Napoli decretato dal re Giuseppe Bonaparte, assunse il nome di Abruzzo Ulteriore Primo distaccandosi dall'Abruzzo Ulteriore, il cui territorio rimanente, coincidente alla provincia dell'Aquila, fu ridenominato Abruzzo Ulteriore Secondo. Dal 1806 al 1861 l'ente fu suddiviso nei distretti di Penne e Teramo. Nel 1852 venne annesso alla provincia il comune di Ancarano, prima appartenente alla legazione delle Marche[3].

Dopo l'Unità d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Circondario di Penne e Circondario di Teramo.

L'unità italiana non andò a modificare l'assetto amministrativo del territorio, i cui distretti vennero riconfermati nei nuovi circondari di Penne e Teramo. Nel 1927, in seguito all'istituzione della provincia di Pescara, verrà ceduto alla nuova provincia il circondario di Penne (ad eccezione del mandamento di Bisenti, che resterà teramano), ridimensionando notevolmente territorio e demografia provinciali[4].

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Il fiero popolo della Provincia teramana, dopo l'8 settembre 1943, non esitava a sollevarsi contro i nazifascisti, partecipando con una formazione di giovani partigiani, provenienti dai vari Comuni, alla prima battaglia campale della resistenza in località Bosco Martese. Oggetto di feroci rappresaglie, deportazioni e barbarie, sorretto da indomito spirito patriottico e da profonda fede in un'Italia libera e democratica, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio.[5]»

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La cupola del duomo di Giulianova

I centri con le maggiori testimonianze culturali, in aggiunta ai numerosi borghi spesso ancora di aspetto medievale, sono le località di Civitella del Tronto, Atri, Giulianova, Campli, Castelli e Teramo. La prima venne detta "civitas fidelissima", l'ultima fortezza del regno borbonico a resistere all'esercito del già proclamato Regno d'Italia.

L'antica Atri è una città d'arte ben conservata, il cui passato è testimoniato dalla basilica romanica di Santa Maria Assunta, dal quattrocentesco palazzo ducale e dal trecentesco auditorium civico di Sant'Agostino. La cittadina fu sede del ducato di Atri, governato dalla famiglia Acquaviva.

Giulianova, che dalla fine dell'Ottocento si sviluppa in massima parte sulle rive del mare, conserva il centro antico sul colle retrostante; la città di origini romane venne ricostruita dal duca Giulio Antonio I Acquaviva d'Aragona d'Aragona nel 1470, secondo un piano urbanistico aggiornato alle idee architettoniche più avanzate dell'epoca ed ispirato ad una città ideale.

Il centro storico di Campli, conservato pressoché integralmente, ospita i monumenti maggiori della chiesa di Santa Maria in Platea e del Palazzo Farnese o del Parlamento e la Scala Santa.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Fra le diverse aree industriali della provincia, le maggiori sono quella di Scerne, in cui sono presenti numerose aziende di carattere nazionale ed internazionale del settore cuciniero, prefabbricati e lavorazione dell'alluminio, quella di Sant'Atto e quella di Mosciano Sant'Angelo. Nell'economia agricola prevalgono la produzione dell'olio e la vitivinicoltura, con l'unico vino DOCG della regione il "Colline Teramane". Diversi gli allevamenti di suini, avicoli, bovini e ovini. La pastorizia, che fino alla metà del Novecento caratterizzava i territori montani e ne veicolava lo sviluppo, si è col tempo drasticamente ridotta, perdendo quasi del tutto il carattere mobile della transumanza, mentre nel porto di Giulianova e negli altri approdi minori del litorale provinciale la pesca è ancora molto diffusa.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il duomo di Giulianova

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Il Corridoio Verde Adriatico ad Alba Adriatica
  • Il Corridoio Verde Adriatico è la pista ciclabile principale della regione e di tutta la costa adriatica; la pista, i cui lavori sono completati nella maggior parte del litorale provinciale, attraversa il territorio percorrendo i lungomare di tutte le città e le aree spesso rurali che le separano.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Autostrada A24 "Roma-Teramo"

Ospedali[modifica | modifica wikitesto]

La sanità in provincia è gestita dalla Asl di Teramo, che gestisce 4 strutture ospedaliere; l'ospedale di Teramo è l'unico di primo livello, mentre gli altri sono ospedali di base:

  • Ospedale "Mazzini" di Teramo
  • Ospedale "Maria Santissima dello Splendore" di Giulianova
  • Ospedale di Sant'Omero
  • Ospedale di Atri

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade:

Raccordi autostradali:

Strade statali:

Diverse strade statali nel 2001 sono state cedute dall'ANAS alla provincia[6], assumendo una nuova denominazione di strada provinciale:

La provincia è attraversata da nord e sud dall'autostrada A14, e da ovest ad est dalla A24, che collega Teramo con L'Aquila e Roma. La vallata centrale del Tordino è percorsa dalla superstrada Teramo-mare, che collega il capoluogo con Giulianova e svolge il ruolo di raccordo tra l'A24 e l'A14. I centri minori sono collegati dalla rete di strade provinciali.

Linee ferroviarie e porti[modifica | modifica wikitesto]

La ferrovia adriatica, che attraversa il litorale provinciale parallelamente alla statale adriatica, ha il suo principale scalo nella stazione di Giulianova, dove si dirama la ferrovia Teramo-Giulianova. Il porto di Giulianova è l'unico scalo portuale della provincia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Prefetti della provincia di Teramo.
Periodo Presidente Partito Carica Note
7 maggio 1995 14 giugno 2004 Claudio Ruffini Partito Democratico della Sinistra Presidente
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ernino D'Agostino Partito Democratico Presidente
8 giugno 2009 13 ottobre 2014 Valter Catarra Il Popolo della Libertà Presidente
13 ottobre 2014 31 ottobre 2018 Renzo Di Sabatino Partito Democratico Presidente
31 ottobre 2018 "in carica" Diego Di Bonaventura centro-destra Presidente

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della Provincia di Teramo.
Comune Popolazione
(31-5-2019)
Stemma
Teramo 54 064 Teramo-Stemma.png
Roseto degli Abruzzi 25 968 Roseto degli Abruzzi-Stemma.png
Giulianova 23 758 Giulianova-Stemma.png
Martinsicuro 16 144 Martinsicuro-Stemma.png
Silvi 15 709 Silvi-Stemma.png
Pineto 14 902 Pineto-Stemma.png
Alba Adriatica 12 592 Alba Adriatica1-Stemma.png
Tortoreto 11 849 Tortoreto-Stemma.png
Atri 10 543 Atri-Stemma.png
Sant'Egidio alla Vibrata 9 744 Sant'Egidio alla Vibrata-Stemma.png
Mosciano Sant'Angelo 9 214 Mosciano Sant'Angelo-Stemma.jpg
Montorio al Vomano 7 897 Montorio al Vomano-Stemma.png
Castellalto 7 579 Castellalto-Stemma.png
Campli 7 028 Campli-Stemma.png
Bellante 6 999 Bellante-Stemma.png
Notaresco 6 617 Notaresco-Stemma.png
Nereto 5 445 Nereto-Stemma.png
Sant'Omero 5 294 Sant'Omero-Stemma.png
Corropoli 5 084 Corropoli-Stemma.png
Civitella del Tronto 4 800 Civitella del Tronto-Stemma.png
Isola del Gran Sasso d'Italia 4 626 Isola del Gran Sasso d'Italia-Stemma.png
Colonnella 3 666 Colonnella-Stemma.png
Morro d'Oro 3 581 Morro d'Oro-Stemma.png
Torricella Sicura 2 607 Torricella Sicura-Stemma.png
Cellino Attanasio 2 412 Cellino Attanasio-Stemma.png
Basciano 2 359 Basciano-Stemma.png
Controguerra 2 327 Controguerra-Stemma.png
Castiglione Messer Raimondo 2 201 Castiglione Messer Raimondo-Gonfalone.jpg
Colledara 2 142 Colledara-Stemma.png
Ancarano 1 861 Ancarano-Stemma.png
Canzano 1 860 Canzano-Stemma.png
Bisenti 1 827 Bisenti-Stemma.png
Penna Sant'Andrea 1 705 Penna Sant'Andrea-Stemma.png
Torano Nuovo 1 565 Torano Nuovo-Stemma.png
Cermignano 1 558 Cermignano-Stemma.png
Castilenti 1 364 Castilenti-Stemma.png
Tossicia 1 297 Tossicia-Stemma.png
Crognaleto 1 189 Crognaleto-Stemma.png
Castelli 1 060 Castelli (Italia)-Stemma.png
Montefino 987 Montefino-Stemma.png
Valle Castellana 911 Valle Castellana-Stemma.png
Arsita 799 Arsita-Stemma.png
Cortino 611 Cortino-Stemma.png
Rocca Santa Maria 505 Rocca Santa Maria-Stemma.png
Castel Castagna 469 Castel Castagna-Stemma.png
Fano Adriano 271 Fano Adriano-Stemma.png
Pietracamela 250 Pietracamela-stemma.jpg

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Come in molte province italiane, il calcio è lo sport più seguito; la squadra principale della provincia è il Teramo, militante nella Serie C 2019-2020, mentre sono iscritte alla Serie D 2019-2020 il S.N. Notaresco, il Pineto e il Giulianova.

I Roseto Sharks sono la squadra di pallacanestro più blasonata e rappresentativa della provincia e della regione. La storica società, tra le prime ad essere fondate nel panorama cestistico nazionale, milita in Serie A2 2019-2020. Il Teramo Basket, non più in attività dal 2012, fu campione d'Italia LNP nel 2002.

Le principali squadre di pallamano sono la squadra femminile HF Teramo, vincitrice di uno scudetto nel campionato 2011-2012 e militante in Serie A1 e la squadra maschile Teramo Handball, che partecipa alla Serie A2 2019-2020; l'Interamnia World Cup è un trofeo internazionale annuale di pallamano per club svolto a Teramo, evento che svolge il ruolo di coppa del mondo giovanile di pallamano under 21. Il pattinaggio artistico a rotelle provinciale è rappresentato da diverse campionesse del mondo, nella specialità dell'artistico come Debora Sbei e Raffaella Del Vinaccio, mentre il Giulianova milita nel campionato di Serie A1 della pallacanestro in carrozzina

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN156888109 · GND (DE4458707-7 · BNF (FRcb12357223w (data) · WorldCat Identities (EN156888109
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