Montelparo

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Montelparo
comune
Montelparo – Stemma Montelparo – Bandiera
Montelparo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.svg Fermo
Amministrazione
SindacoMarino Screpanti (lista civica) dal 29-3-2010 (2º mandato dal 21-9-2020)
Territorio
Coordinate43°01′04.91″N 13°32′07.26″E / 43.018031°N 13.53535°E43.018031; 13.53535 (Montelparo)
Altitudine588 m s.l.m.
Superficie21,63 km²
Abitanti722[1] (31-8-2020)
Densità33,38 ab./km²
Comuni confinantiForce (AP), Monsampietro Morico, Montalto delle Marche (AP), Monte Rinaldo, Montedinove (AP), Monteleone di Fermo, Rotella (AP), Santa Vittoria in Matenano
Altre informazioni
Cod. postale63853
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109020
Cod. catastaleF549
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 328 GG[3]
Nome abitantimontelparesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montelparo
Montelparo
Montelparo – Mappa
Posizione del comune di Montelparo nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Montelparo è un comune italiano di 722 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, anticamente chiamato Montèrbere in dialetto fermano, si trova nella Provincia di Fermo, sulla sommità d'un colle che svetta sulla valle dell'Aso, a metà strada tra i Monti Sibillini ed il mare Adriatico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti storici più antichi dell'area sono relativi ad insediamenti piceni dell'VIII secolo a.C., seguiti dai reperti di una necropoli romana di contrada Celestrana.[4]

Il nome del paese sembra derivare da quello di Elprando o Eliprando, un condottiero longobardo che nell'alto medioevo costruì un castello con una prima cerchia muraria tra il VII e l'XI secolo.

Nell'XI secolo il castello passò ai monaci dell'Abbazia di Farfa, rifugiatisi nella vicina Santa Vittoria in Matenano, e in documenti dei monaci risalenti al XII secolo appare per la prima volta la citazione di Mons Elprandi.[5] I monaci costruirono sul colle anche un monastero e la chiesa di San Michele Arcangelo (in prossimità della quale sorge il "Museo degli antichi mestieri"), oltre a una seconda cerchia muraria risalente ai secoli XII–XIV: a questa cinta appartiene il bastione cilindrico della torre civica nell'edificio del municipio (secoli XIV-XV).

Nel XIII secolo Montelparo diventò un comune di parte guelfa e conobbe un notevole sviluppo con la realizzazione di tre monasteri (benedettino, agostiniano e francescano) e di una terza cerchia muraria (secoli XV–XVIII). La creazione della diocesi di Montalto da parte di Sisto V, però, causò una riduzione dei privilegi goduti dal comune e un colpo decisivo all'economia della zona venne dal terremoto del 1703 che distrusse gran parte del paese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico mostra lo sviluppo del paese sulle tre cerchie murarie con quattro porte ciascuna. I monumenti principali sono:[4]

  • la chiesa di San Michele Arcangelo (XIII secolo);
  • la chiesa di Santa Maria Novella (XIII secolo);
  • la chiesa di San Pietro (1286);
  • la porta del Sole (XIII secolo);
  • palazzo Petrocchini (XIV secolo);
  • la torre Civica (XIV secolo);
  • la chiesa di Sant'Antonio di Padova (XV secolo);
  • il Monte frumentario (1511);
  • la chiesa di Santa Maria in Camurano (1549);
  • la chiesa di San Gregorio Magno (1615);
  • il convento (1686) e la chiesa (1730) di Sant'Agostino;
  • il palazzo comunale (XVIII secolo).

Da segnalare anche il museo degli oggetti sacri nel convento di Sant'Agostino e la mostra dei Mestieri Ambulanti su biciclette presso il Chiostro Agostiniano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 maggio 1988 10 giugno 1990 Ovidio Picciotti Indipendente Sindaco [7]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Ciberto Iobbi Partito Socialista Italiano Sindaco [7]
24 aprile 1995 4 novembre 1995[8] Francesco Antolini Lista civica Sindaco [7]
4 novembre 1995 10 giugno 1996 Gabriella Remia Lista civica Vicesindaco [7]
10 giugno 1996 17 aprile 2000 Gabriella Remia Lista civica Sindaco [7]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Gabriella Remia Lista civica Sindaco [7]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Pietro Cocci Lista civica Sindaco [7]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Marino Screpanti Lista civica Sindaco [7]
1º giugno 2015 22 settembre 2020 Marino Screpanti Lista civica Sindaco [7]
22 settembre 2020 in carica Marino Screpanti Lista civica Sindaco [7]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana dei Sibillini.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ a b Provincia di Ascoli Piceno Archiviato il 24 febbraio 2009 in Internet Archive.
  5. ^ Sistema Museale del Fermano[collegamento interrotto]
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/
  8. ^ Deceduto

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244779064 · WorldCat Identities (ENviaf-244779064
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