Montelparo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Montelparo
comune
Montelparo – Stemma Montelparo – Bandiera
Montelparo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoMarino Screpanti (lista civica) dal 29-3-2010 (2º mandato dal 21-9-2020)
Territorio
Coordinate43°01′04.91″N 13°32′07.26″E / 43.018031°N 13.53535°E43.018031; 13.53535 (Montelparo)Coordinate: 43°01′04.91″N 13°32′07.26″E / 43.018031°N 13.53535°E43.018031; 13.53535 (Montelparo)
Altitudine588 m s.l.m.
Superficie21,63 km²
Abitanti722[1] (31-8-2020)
Densità33,38 ab./km²
Comuni confinantiForce (AP), Monsampietro Morico, Montalto delle Marche (AP), Monte Rinaldo, Montedinove (AP), Monteleone di Fermo, Rotella (AP), Santa Vittoria in Matenano
Altre informazioni
Cod. postale63853
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109020
Cod. catastaleF549
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 328 GG[3]
Nome abitantimontelparesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montelparo
Montelparo
Montelparo – Mappa
Posizione del comune di Montelparo nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Montelparo è un comune italiano di 722 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, anticamente chiamato Montèrbere in dialetto fermano, si trova nella Provincia di Fermo, sulla sommità d'un colle che svetta sulla valle dell'Aso, a metà strada tra i Monti Sibillini ed il mare Adriatico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti storici più antichi dell'area sono relativi ad insediamenti piceni dell'VIII secolo a.C., seguiti dai reperti di una necropoli romana di contrada Celestrana.[4]

Il nome del paese sembra derivare da quello di Elprando o Eliprando, un condottiero longobardo che nell'alto medioevo costruì un castello con una prima cerchia muraria tra il VII e l'XI secolo.

Nell'XI secolo il castello passò ai monaci dell'Abbazia di Farfa, rifugiatisi nella vicina Santa Vittoria in Matenano, e in documenti dei monaci risalenti al XII secolo appare per la prima volta la citazione di Mons Elprandi.[5] I monaci costruirono sul colle anche un monastero e la chiesa di San Michele Arcangelo (in prossimità della quale sorge il "Museo degli antichi mestieri"), oltre a una seconda cerchia muraria risalente ai secoli XII–XIV: a questa cinta appartiene il bastione cilindrico della torre civica nell'edificio del municipio (secoli XIV-XV).

Nel XIII secolo Montelparo diventò un comune di parte guelfa e conobbe un notevole sviluppo con la realizzazione di tre monasteri (benedettino, agostiniano e francescano) e di una terza cerchia muraria (secoli XV–XVIII). La creazione della diocesi di Montalto da parte di Sisto V, però, causò una riduzione dei privilegi goduti dal comune e un colpo decisivo all'economia della zona venne dal terremoto del 1703 che distrusse gran parte del paese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico mostra lo sviluppo del paese sulle tre cerchie murarie con quattro porte ciascuna. I monumenti principali sono:[4]

  • la chiesa di San Michele Arcangelo (XIII secolo);
  • la chiesa di Santa Maria Novella (XIII secolo);
  • la chiesa di San Pietro (1286);
  • la porta del Sole (XIII secolo);
  • palazzo Petrocchini (XIV secolo);
  • la torre Civica (XIV secolo);
  • la chiesa di Sant'Antonio di Padova (XV secolo);
  • il Monte frumentario (1511);
  • la chiesa di Santa Maria in Camurano (1549);
  • la chiesa di San Gregorio Magno (1615);
  • il convento (1686) e la chiesa (1730) di Sant'Agostino;
  • il palazzo comunale (XVIII secolo).

Da segnalare anche il museo degli oggetti sacri nel convento di Sant'Agostino e la mostra dei Mestieri Ambulanti su biciclette presso il Chiostro Agostiniano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 aprile 2005 28 marzo 2010 Pietro Cocci lista civica Sindaco
29 marzo 2010 20 settembre 2020 Marino Screpanti lista civica Sindaco
21 settembre 2020 in carica Marino Screpanti lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana dei Sibillini.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ a b Provincia di Ascoli Piceno Archiviato il 24 febbraio 2009 in Internet Archive.
  5. ^ Sistema Museale del Fermano[collegamento interrotto]
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244779064 · WorldCat Identities (ENviaf-244779064
Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che parlano delle Marche