Rosora

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Rosora
comune
Rosora – Stemma Rosora – Bandiera
Rosora – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ancona-Stemma.png Ancona
Amministrazione
Sindaco Lamberto Marchetti (centro-sinistra) dal 28/05/2007
Territorio
Coordinate 43°28′58.29″N 13°04′09.48″E / 43.482858°N 13.0693°E43.482858; 13.0693 (Rosora)Coordinate: 43°28′58.29″N 13°04′09.48″E / 43.482858°N 13.0693°E43.482858; 13.0693 (Rosora)
Altitudine 380 m s.l.m.
Superficie 9,41 km²
Abitanti 2 008[2] (31-12-2013)
Densità 213,39 ab./km²
Frazioni Angeli[1]
Comuni confinanti Arcevia, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Mergo, Montecarotto, Poggio San Marcello
Altre informazioni
Cod. postale 60030
Prefisso 0731
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042040
Cod. catastale H575
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti rosorani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rosora
Rosora
Posizione del comune di Rosora nella provincia di Ancona
Posizione del comune di Rosora nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Rosora è un comune italiano di 2008[2] abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo storico è fondato sopra un ripido colle di sabbie plioceniche (arenaria) da cui si può ammirare un vasto panorama, dalla catena dei Monti Sibillini a quella del Monte Catria fino al Mare Adriatico.

Sorta forse durante l'invasione dei Longobardi (VI secolo) del castrum originario è identificabile il perimetro, attraversato da una fitta rete sotterranea di cunicoli e gallerie scavate nel tufo, in gran parte ancora inesplorate. Del castello medievale si conservano il torrione (XV secolo) con interessanti locali sotterranei, un sottopassaggio delle mura, una porta d'ingresso con cardini e una parte della cinta muraria. Rosora è uno dei castelli di Jesi noti per la produzione del Verdicchio. Dall'alto del castello si possono ammirare intorno diffusi vitigni, in gran parte gestiti da aziende a conduzione familiare. Data la vicinanza all'appennino e l'esposizione orientale il clima è temperato-freddo, con inverni caratterizzati da frequenti nevicate (di media intensità, sui 20–40 cm.). Le estati sono calde ma con piogge che spesso rinfrescano l'aria. La nevicata più intensa risale all'inverno 2004-2005 quando il manto bianco raggiunse il metro e ottanta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state trovate tracce di presenze primitive (manufatti rudimentali), romane e longobarde (dall'antico "cassero" venne eretto il castrum medioevale).

Rosora è un toponimo che deriva da rus area dovuto alla presenza di tufi rossicci, o da rasa area disboscamento fatto da monaci benedettini o dal nome della Regina Rosaria (come narra la leggenda). Sembra comunque accertato che il toponimo originale sia castrum rosarii, il castello del rosario. Dal castrum medioevale, di cui oggi è possibile vedere alcuni resti, il comune di Rosora seguì e subì le sorti di Jesi la cui fedeltà venne riconosciuta con il dono dello stemma (leone coronato). Passata allo Stato Pontificio fino al 1860, la storia di Rosora confluisce poi in quella del Regno d'Italia. Nei primi anni del XX secolo, assieme Mergo, forma il comune di Rosora Mergo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Per onorare la tradizione vinicola ogni anno Rosora ospita, nel mese di ottobre, un convegno sul vini, in particolare sul vino Verdicchio dei Castelli di Jesi e la Festa della sapa. La "Festa della Sapa" è la regina degli eventi rosorani organizzata, tra gli altri, dall'associazione turistica Pro Loco[2].

In un succedersi di spettacoli e conviviali gastronomiche si svolge la rievocazione storica, in costumi del 1500, delle nozze della figlia del Moro, "Clementia".

La frazione chiamata Tassanare di Rosora è detta "Croce del Moro" e la leggenda tramanda che in questa località, dove oggi c'è una croce in legno, fosse stato impiccato il Moro. Rispettando la leggenda e rovistando negli archivi parrocchiali abbiamo incontrato questa nobile famiglia che nel 1500 viveva a Tassanare: "Il Moro della Genga". Abbiamo letto nei registri di anagrafe del 1500 che Agostino del Moro si sposa nel Natale del 1564 con donna Elisa di Biagio di Nolfo. Forse c'era anche un fratello soprannominato Angelo alias Il Moro della Genga che ha un figlio che si chiama Domenico. Questo Domenico marita la figlia donna Clementia a Giovanni di Gio: benedetto dalla Serra S.to Quirico. Con questo matrimonio racconta "l'atto di matrimonio" fu "contratto nella villa dove detto Moro abita in fondo delle Tassanare". Intervenne il vescovo di Jesi, Gabriele del Monte, Mastro Angelo "medico habitante della Serra" e fra Paolo di Bernabeo di Castel del Piano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Marcello Falcioni Sindaco
28 maggio 2007 in carica Lamberto Marchetti centro-sinistra Sindaco

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Rosora ha una sola frazione, posta ai piedi della collina dove si erge il comune, che si chiama Angeli e si sviluppa lungo la strada provinciale n. 76; Tassanare è solamente una località del Comune.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale il Rosora Angeli gioca le partite in casa in Terza Categoria e gioca nel campo da calcio della frazione Angeli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Rosora - Statuto.
  2. ^ a b [1] - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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