Filippo Bellini

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Filippo Bellini (Urbino, 1550 c.a – Macerata, 1603) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di papa Sisto V, Musée national du château, Pau.

La sua prima opera documentata risale al 1576 ed è andata perduta. Si formò nella bottega di Federico Barocci, la cui influenza, assieme a quella degli Zuccari, fu fondamentale durante tutto il percorso pittorico dell'artista. A completare la sua vasta e composita cultura si devono aggiungere elementi emiliani, derivati dal giovane Pellegrino Tibaldi, romani e veneti, questi ultimi dovuti alla presenza di Carlo Ridolfi a Urbino nel 1590.

Attivo principalmente nelle Marche, si dedicò a grandi cicli decorativi, come nella Cappella del Santo Nome di Gesù (1592) della Basilica della Santa Casa di Loreto, a Ostra e a Fabriano.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Rossi, BELLINI, Filippo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 7, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970. Modifica su Wikidata
  • AA. VV., Dizionario della pittura e dei pittori, diretto da Michel Laclotte con la collaborazione di Jean-Pierre Cuzin; edizione italiana diretta da Enrico Castelnuovo e Bruno Toscano, con la collaborazione di Liliana Barroero e Giovanna Sapori, vol. 1-6, Torino, Einaudi, 1989-1994, ad vocem, SBN IT\ICCU\CFI\0114992.

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