Carlo Ridolfi

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Carlo Ridolfi

Carlo Ridolfi (Lonigo, 1594Venezia, 1658) è stato un pittore e scrittore italiano.

Fu allievo del pittore Antonio Vassilacchi noto come l'Aliense. A Venezia Ridolfi realizzò una Visitazione per la chiesa di Ognissanti, un Adorazione dei Magi per la chiesa di San Giovanni Elemosinario e la copia di Tintorettos Lavanda dei piedi nella Chiesa di San Marcuola, prima que venne nella collezione di Carlo I d'Inghilterra, oggi generalmente pensato trovarsi nel Museo del Prado.[1][2] La copia di Ridolfi resta ancora nella Chiesa di San Marcuola.[2] Molte altre opere sono sparse per la Terraferma veneta.

Fu anche collezionista di disegni, come lo fu anche Giorgio Vasari: molti pezzi della sua collezione si trovano oggi presso la Christ Church Library di Oxford.

Il biografo degli artisti[modifica | modifica sorgente]

Più che come artista, è noto per aver scritto numerose biografie di artisti contemporanei e del passato: la sua opera più nota è Le Maraviglie dell'arte, ovvero Le vite degli Illustri Pittori Veneti e dello Stato, pubblicato per nel 1648. Nel 1642 aveva già pubblicato la vita di Tintoretto.

Come Vasari si dedicò soprattutto agli artisti toscani, il Ridolfi trattò specialmente quelli di terra veneta: le sue attribuzioni di opere d'arte agli artisti, come nel caso di Giorgione, sono state messe in discussione[3], tuttavia rimane una fonte fondamentale per la storia dell'arte del Rinascimento veneto. Obiettivo del suo lavoro era completare l'opera vasariana, che trascurava gli artisti della laguna veneta.

Il suo stile è "ampolloso" e ricco di citazioni letterarie[4]; le vite degli artisti sono spesso arricchite di aneddoti e curiosità biografiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Prado
  2. ^ a b Churches of Venice
  3. ^ Michael Hirst in Jane Martineau (ed), The Genius of Venice, 1500-1600, pag. 210, 1983, Londra, Royal Academy of Arts
  4. ^ Julius Schlosser Magnino, La letteratura artistica, Firenze, La Nuova Italia, 1924-2000; pag. 531

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