Morrovalle

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Morrovalle
comune
Morrovalle – Stemma Morrovalle – Bandiera
Morrovalle – Veduta
Morrovalle visto dai "Colli bella vista"
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoStefano Montemarani (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate43°18′52.56″N 13°34′50.16″E / 43.3146°N 13.5806°E43.3146; 13.5806 (Morrovalle)Coordinate: 43°18′52.56″N 13°34′50.16″E / 43.3146°N 13.5806°E43.3146; 13.5806 (Morrovalle)
Altitudine246 m s.l.m.
Superficie42,58 km²
Abitanti10 069[1] (30-11-2017)
Densità236,47 ab./km²
FrazioniBorgo Pintura, Morrovalle Scalo, Padri Passionisti, Cunicchio, Santa Lucia, Trodica, Mulinetto
Comuni confinantiCorridonia, Macerata, Monte San Giusto, Montecosaro, Montegranaro (FM), Montelupone
Altre informazioni
Cod. postale62010
Prefisso0733
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043033
Cod. catastaleF749
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 995 GG[2]
Nome abitantimorrovallesi
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morrovalle
Morrovalle
Morrovalle – Mappa
Posizione del comune di Morrovalle nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Morrovalle (Mòrro in dialetto maceratese[3]) è un comune italiano di 10.069 [1] abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo insediamento urbano in questi luoghi risale al I e II secolo d.C. Poiché sono stati ritrovati nei territori del comune mosaici che abbellivano la pavimentazione di antiche domus romane e anche resti di un monumento funebre a torre, tipico della tradizione romana del tempo. La prima citazione di Morrovalle in un documento risale al 995, anno in cui l'insediamento era sotto il controllo del potente vescovo di Fermo. Nel 1053 dai territori germanici discese in Italia, Werner della famiglia dei Lenzburg, il quale andò in aiuto di papa Leone IX nella battaglia contro i Normanni. Werner (italianizzato successivamente in Guarnerio) si impadronì dei territori del comitato di Ancona, fondando la dinastia che dominerà sul ducato di Spoleto e sul marchesato di Camerino. Guarnerio I, suo discendente si impadronì dei territori di Morrovalle e divenne capostipite della nobile famiglia dei Lazzarini, signori di Morrovalle. Le sue origini sono antecedenti al Medioevo, quando il paese si chiamava Murri de Valle (forte sulla valle). Subì l'invasione longobarda e successivamente assunse l'aspetto di un castello arroccato sul colle.

Nel 1810 le autorità furono costrette ad allestire in città una caserma e degli alloggi per ospitare i soldati francesi, ma i cittadini morrovallesi si rifiutarono di provvedere al loro passaggio perché stanchi delle continue requisizioni. Negli anni seguenti, in concomitanza della battaglia della Rancia del 1815, le truppe francesi causarono ulteriori razzie.

Il 5 maggio 1815 da Morrovalle il Podestà Grisei inviò una lettera al prefetto nella quale evidenziò lo stato di povertà della popolazione causato dal passaggio dell'esercito napoleonico. Nello stesso periodo presso la villa Grisei, sul colle Bellavista di Morrovalle, pernottò il generale francese Murat, Re di Napoli.

Intorno al 1831-1838 un’epidemia colpì la regione e le porte di Morrovalle vennero chiuse.

Negli anni seguenti la città non partecipò appieno ai moti insurrezionali essendo un paese molto piccolo e fedele allo stato Pontificio. La popolazione aderì per la prima volta all’ordine rivoluzionario nel 1831, abbattendo lo stemma pontificio dal comune sotto la guida di Settimio Grisei. Quest’ultimo partecipò anche alla prima guerra d’indipendenza nel 1848 insieme a Giulio Bollici, Benvenuto Bartoletti e l’ufficiale Nicola Marchetti.

Durante il Risorgimento ebbe un ruolo decisivo il gruppo rivoluzionario dei "Cacciatori delle Marche", che contribuì alla liberazione di Ascoli Piceno e Fermo, di cui fece parte anche il morrovallese Saverio Grisei.

Dopo la vittoria della battaglia di Castelfidardo e la conquista di Ancona del 29 Settembre 1860, l’annessione delle Marche al Regno D’Italia si può dire compiuta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Lazzarini, edificio del XIV secolo in stile gotico;
  • Palazzo Roberti, costruito nel XVI secolo dimora della marchesa Vincenza Roberti;
  • Palazzo Nada Vicoli eretto nel XVII secolo ed attribuito al Vanvitelli.
  • Santuario della Madonna dell'Acqua Santa, del 1612, che conserva al suo interno le spoglie di Pier Francesco Greci.
  • il convento Francescano, risalente all'XI secolo e il convento dei frati cappuccini.

Nel centro storico è possibile visitare il Palazzo comunale, con la trecentesca Torre civica, la cui campana pesa circa tredici tonnellate.

Interessanti anche la chiesa di Sant'Agostino, la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, in stile neoclassico, e la chiesetta di San Giuseppe

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La Festa dei Perdoni è il 27 aprile. Il santo patrono, San Bartolomeo, si festeggia il 24 agosto. Il "Festivalbeer Morrovalle", festa della birra e della musica, è l'ultimo fine settimana di giugno, con la presenza di artisti emergenti o di livello nazionale (Marta sui Tubi).

Edizioni del "Festivalbeer Morrovalle"[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]
  • Date: 28 giugno 2012 - 1º luglio 2012
  • Artisti: Marlon Brando Band, Maria Antonietta (con l'apertura dei "Rocko and the Rolls"), Marta sui Tubi (con l'apertura di "Dadamatto"), Fabulous Daddy.
2013[modifica | modifica wikitesto]
2014[modifica | modifica wikitesto]
  • Date: 2-6 luglio
  • Artisti: Bliss - Nirvana Tribute/Memorial Kurt Cobain (con l'apertura di "La Polvere"), Billy Balla Reggae (con l'apertura di "Cadilluck"), Management del Dolore Post-Operatorio (con l'apertura di "Una"), Brunori Sas (con l'apertura di "Marco Sbarbati"), Regina Queen Tribute (con l'apertura di "Sim25").
2015[modifica | modifica wikitesto]
  • Date: 1-5 luglio
  • Artisti: Spaghetti a Detroit (apertura dei "Little Pieces of Marmelade"), Farmacia Comunale (apertura dei "Versailles"), Cecco e Cipo (apertura de "La Rua"), Modena City Ramblers (apertura degli "Elpris"), Appino (apertura dei "Thegiornalisti").

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e importanti vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del rame, finalizzata alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti, che spazia dal vasellame alle anfore.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il Trodica Calcio milita nel girone B di Promozione. Morrovalle e Aries Trodica militano in Seconda Categoria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 431.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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