Pieve di Zezio

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La pieve di Zezio fu per secoli una ripartizione della provincia di Como e della diocesi di Como.

La pieve[modifica | modifica wikitesto]

La suddivisione amministrativa della pieve fu razionalizzata dall'imperatrice Maria Teresa, che la divise in due parti. In quella inferiore riconobbe i seguenti 10 comuni:

Nella parte superiore vennero invece inclusi questi 9 comuni:

Anticamente facevano parte della pieve anche Cavallasca e Vergosa, poi spostate sotto la pieve di Uggiate, e Chiasso assegnata alla pieve di Balerna, oltre a Breccia e Rebbio unite alla pieve di Fino. Anche Monte Olimpino nei Corpi Santi era sottoposta alla pieve.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

A oggi non è ancora chiaro se il nome Zezio sia un toponimo o un termine derivante dal sostantivo latino ecclesia (chiesa). Quel che è certo è che il nome della pieve è documentato nel corso dei secoli anche nelle forme Gezio (1278), e Gieso (1591).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Rovi, Como tra Medioevo ed età moderna (PDF), pp. 285; 293-294.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Como, su lombardiabeniculturali.it.