Giuseppe Balzaretto

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Giuseppe Balzaretto (dettaglio del monumento del 1876 a lui dedicato, collocato sulla rocaille dei giardini pubblici di Milano).

Giuseppe Balzaretto, o Balzaretti (Milano, 19 gennaio 1801Milano, 30 aprile 1874), è stato un architetto italiano, attivo soprattutto nell'edilizia privata e di giardini.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Balzaretti nacque a Milano nel 1801 e studiò matematica presso l'Università degli Studi di Pavia. Durante i suoi anni giovanili viaggiò molto in Europa e sviluppò una vera passione per i giardini. Sembrerebbe che il suo primo lavoro e successo sia stato il giardino di Villa Borromeo d'Adda che progettò per la famiglia d'Adda ad Arcore. Alla progettazione dei giardini si affiancò fin da subito il lavoro d'architetto tanto che nel 1853 ebbe la committenza per il Palazzo Poldi Pezzoli.[1] Nel 1858 ricevette l'incarico dal Governo austriaco di ampliare e riordinare i giardini pubblici di Porta Venezia a Milano, optando per un elegante giardino all'inglese, forma che preferì anche per la realizzazione dei giardini privati della Villa Visconti Castiglioni Maineri a Cassinetta di Lugagnano e della Villa Sironi Marelli a Robecco sul Naviglio. Nello stesso anno progettò i giardini e la villa "Andrea Ponti" del complesso "Ville Ponti" a Varese. L'ultimo suo lavoro fu la Pia casa degli incurabili ad Abbiategrasso nel 1873.

Fra le sue opere più apprezzate c'è la Ca' de Sass ovvero la prima sede della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde a Milano costruita fra il 1869 e il 1871, in cui si ritrovano l'influenza di Palazzo Strozzi e Palazzo Medici Riccardi.[2]

Giuseppe Balzaretti insegnò anche all'Accademia di Belle Arti di Genova come professore di architettura ed ornato[3] e fu nominato cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia il 14 agosto del 1871.[4]

Balzaretti si spense a Milano il 30 aprile 1874. I suoi resti si trovano al cimitero monumentale di Milano[5].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Balzaretti, su treccani.it. URL consultato il 13 giugno 2018.
  2. ^ Giuseppe Balzaretti, su treccani.it. URL consultato il 13 giugno 2018.
  3. ^ Guida generale delle due province Genova e Porto Maurizio, L. Ticozzi, 1873, p. 88.
  4. ^ Calendario generale del Regno d'Italia, Unione tipografico-editrice, 1872, p. 84.
  5. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.

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