Croce astile

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La Croce astile, o Croce processionale, è un oggetto liturgico usato dalla Chiesa cattolica e da altre confessioni cristiane.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una croce simile a quella da altare ma invece di avere una base, è in genere fissata ad un'asta decorata o dipinta ed è alta circa due metri.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Croce astile in uso alla chiesa Ortodossa Russa.

Viene usata nelle processioni sia all'esterno, lungo le vie delle città, sia all'interno della chiesa, ad esempio all'inizio della Messa quando il sacerdote entra in chiesa e alla fine quando ne esce. Solitamente viene tenuta da un crocifero che segue il turiferario e precede il sacerdote e tutti gli altri ministranti. Appena la processione raggiunge il presbiterio, la croce astile viene riposta su una base accanto all'altare affinché sia la croce dell'altare, o altrimenti (se la croce dell'altare c'è già) viene messa in disparte.[1]

Nel rito romano viene tenuta con il crocifisso rivolto in avanti, mentre nel rito ambrosiano è rivolto all'indietro, verso il sacerdote. Durante le processioni normalmente viene tenuta con il crocifisso rivolto in avanti, mentre nell'arcidiocesi di Pisa il crocifisso è rivolto verso i partecipanti alla processione stessa.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Institutio Generalis Missalis Romani, n. 122.

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