Processione

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Processione dei cannalori per la Festa di Sant'Agata, Catania, 1915
La pesante Vara alla processione di Festa Madonna di Reggio Calabria
Processione in Salta, Argentina

Una processione è un rito a carattere religioso o profano che prevede per i partecipanti il compimento di un determinato percorso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le processioni erano in uso in varie parti del mondo antico, come in Egitto, in Grecia e a Roma. Dopo il riconoscimento del cristianesimo da parte dell'imperatore Costantino, cominciarono a svolgersi liberamente le processioni cristiane, che ebbero ulteriore impulso dopo che Teodosio I proibì il culto pagano[1][2].

La Riforma protestante ha soppresso le processioni in onore della Madonna e dei Santi ed anche le processioni eucaristiche (come quella in occasioni del Corpus Domini). Mentre alcune correnti del protestantesimo come i calvinisti non approvano alcun tipo di processione, gli anglicani, i metodisti e alcune chiese luterane effettuano una processione con la Croce il Venerdì Santo in ricordo della Passione di Gesù. In alcune località tali processioni sono organizzate insieme alle altre confessioni cristiane ed assumono un valore ecumenico [3].

Le processioni sono molto popolari nel cristianesimo cattolico e ortodosso, ma si trovano anche in altre religioni. Nell'induismo in occasione della Maha Shivaratri, festa in onore del dio Shiva, in varie parti dell'India vi sono processioni con carri riccamente decorati che portano una statua del dio, mentre nel buddhismo è famosa l'Esala Perahera, che si tiene nello Sri Lanka a Kandy, dove un dente appartenuto a Buddha viene portato in processione con la presenza di elefanti[4][5].

Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]

Liturgia[modifica | modifica wikitesto]

Nella liturgia di molte chiese cristiane la processione[6] è un corteo composto da ecclesiastici e fedeli all'inizio o alla fine di un rito religioso. Essa avviene solitamente accompagnata da inni, salmodie, litanie o dal suono dell'organo o di altri strumenti. In alcuni feste hanno un particolare rilievo, come la Domenica delle Palme o il Corpus Domini.

Devozioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

Nelle processioni viene di solito trasportata a spalla una rappresentazione di figure religiose, come santi locali o figure legate alla festa celebrata, nelle forme previste dalle arti maggiori come sculture e pitture, e minori come artigianato di ebanisteria, oreficeria, ceramica, altro, talvolta a mezzo di macchine a spalla o carri trionfali.

Molte processioni, soprattutto nel centro e sud Italia sono ancora molto vive e sentite dalla popolazione.

Alcune di esse prevedono da parte di alcuni fedeli delle prove di penitenza (come portare anche in corsa statue molto pesanti) o gesti autolesivi come l'autoflagellazione.

Processioni celebri[modifica | modifica wikitesto]

Processioni Patronali[modifica | modifica wikitesto]

Macchine a spalla[modifica | modifica wikitesto]

Rituali festivi dei fuochi[modifica | modifica wikitesto]

Venerdì Santo[modifica | modifica wikitesto]

Domenica di Pasqua[modifica | modifica wikitesto]

Settimana Santa[modifica | modifica wikitesto]

Animalia[modifica | modifica wikitesto]

Processioni di barche[modifica | modifica wikitesto]

Sono tipiche delle feste del mare, che si tengono in diversi centri pescherecci italiani. Tra esse si ricordano quelle con una tradizione almeno trentennale:

Altre manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Processióne - Sapere.it
  2. ^ Thomas F. Matheus, Scontro di dei: una reinterpretazione dell'arte paleocristiana, Jaca Book, 2005
  3. ^ The Crucifixion on Victoria Street
  4. ^ Michele Lauro, Induismo, Giunti, 2002
  5. ^ Malcom David Eckel, Capire il buddhismo, Feltrinelli, 2007
  6. ^ Processione.org
  7. ^ www.ceri.it
  8. ^ La Festa dei Gigli, cit. Ferdinand Gregorovius
  9. ^ Comune di Nulvi - Il ferragosto
  10. ^ Varia di Palmi - Il primo patrimonio immateriale dell'UNESCO calabrese, calabriaportal.com. URL consultato il 2 agosto 2014.
  11. ^ Riconoscimento Unesco
  12. ^ La Nuova Sardegna: I Candelieri patrimonio d'Italia
  13. ^ Dal 1927; vedi Il ritrovarsi in... "Porto Salvo" alla Festa del Mare a Gaeta, dai Quaderni del Borgo di Gaeta, a cura di A. R. Zamberti
  14. ^ Dal 1969; vedi Porto San Giorgio. Si accendono i riflettori sulla Padella Gigante dell'Adriatico
  15. ^ Dal 1968; vedi Treni straordinari per la Festa del Mare di Levanto
  16. ^ Dal 1938; vedi Terracina - la festa del mare tra fede cultura e società

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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