Villasanta

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Villasanta
comune
Villasanta – Stemma
Villasanta – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Luca Ornago (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°36′19″N 9°18′11.9″E / 45.605278°N 9.303306°E45.605278; 9.303306 (Villasanta)Coordinate: 45°36′19″N 9°18′11.9″E / 45.605278°N 9.303306°E45.605278; 9.303306 (Villasanta)
Altitudine 173 m s.l.m.
Superficie 4,86 km²
Abitanti 14 590[1] (31-12-2010)
Densità 3 002,06 ab./km²
Frazioni La Santa (sede comunale), San Fiorano, Sant'Alessandro
Comuni confinanti Arcore, Biassono, Concorezzo, Monza, Vimercate
Altre informazioni
Cod. postale 20852
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108049
Cod. catastale M017
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti villasantesi
Patrono Sant'Anastasia e san Marco soldato
Giorno festivo seconda domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villasanta
Villasanta
Posizione del comune di Villasanta nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Villasanta nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Villasanta (Vila Santa in dialetto monzese, ma Villa San Fiorano fino al 1929) è un comune italiano di 14.590 abitanti della provincia di Monza e Brianza. Storicamente fa parte del territorio monzese.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Villasanta è confinante con Monza e si trova a poco meno di 20 km da Milano in direzione nord-nord-est, lungo il vecchio tracciato della strada statale n.36 per Lecco, all'estremità settentrionale della Pianura Padana e a pochi chilometri dalle prime colline della Brianza. Lungo il confine nord-occidentale scorre il fiume Lambro, che poi entra nel Parco di Monza. Il suo territorio è pianeggiante, lentamente digradante in direzione sud e verso il Lambro, e in gran parte urbanizzato.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Santa, ovvero il principale nucleo cittadino, occupa la parte sud-occidentale del territorio comunale, ed è racchiuso tra il muro di cinta del Parco di Monza ad ovest e la linea ferroviaria Milano-Lecco ad est. Le frazioni di San Fiorano e Sant'Alessandro sorgono invece rispettivamente ad est, oltre la ferrovia, ed a nord.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Troncato: nel 1° d'argento, ad un cocomero, al naturale, posto in fascia; nel 2° d'argento, a tre bande di nero, caricato nel centro da un cane sedente d'argento; alla fascia sulla partizione di rosso, caricata sulla destra da un morso di cavallo d'argento e sulla sinistra da tre anelli fra loro incrociati, al naturale. (Regio decreto n. 1383 del 2/7/1929).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si può supporre che il nucleo originario dell'attuale centro cittadino sia sorto in epoca romana, come luogo di sosta lungo la strada che da Milano e Monza portava ad Olginate, in corrispondenza della diramazione che conduceva a Vimercate.

L'esistenza della chiesa dedicata a Sant'Anastasia è attestata da un documento dell'anno 768, ma la sua fondazione è presumibilmente di parecchio più antica: secondo lo storico Oleg Zastrow, autore di uno studio sulla storia della parrocchia, essa si può collocare all'epoca di Teodorico (circa 500) o anteriore[2].

Un altro documento attesta la presenza nell'anno 961 della chiesa e dell'annesso ospizio (in latino xenodochium) di Sant'Alessandro, nel luogo in cui sorge oggi la frazione omonima. L'ospizio fu attivo da quella data per alcuni secoli, poi fu abbandonato probabilmente verso il 1300.

L'abitato che sorgeva intorno alla chiesa di Sant'Anastasia prese da essa, nel corso dei secoli, la denominazione di "luogo della Santa" e poi semplicemente "La Santa". Il territorio corrispondente alle attuali frazioni di Sant'Alessandro e San Fiorano è invece chiamato nei documenti medievali Villola o Coliate e successivamente Villa.

Nel 1578 la chiesa di Sant'Anastasia, fino ad allora dipendente dal Duomo di Monza, fu eretta a parrocchiale da San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano. La parrocchia abbracciava tutto l'attuale territorio comunale, che però rimase amministrativamente diviso: La Santa continuava ad appartenere a Monza, mentre solo Villa divenne comune a sé con il nome di Villa San Fiorano.[3] Nell'anno 1791, il comune di Villa San Fiorano rimase a far parte della corte di Monza, compresa nel XIII "distretto censuario" della provincia di Milano.

Nel 1928 La Santa fu separata da Monza e aggregata a Villa San Fiorano: poiché essa costituiva una parte consistente del nuovo comune, nel 1929 si decise di cambiarne la denominazione, adottando il nome di Villasanta, risultante dalla fusione dei due toponimi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Comune di Villa San Fiorano

Abitanti censiti[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Interno della chiesa di Sant'Anastasia

Il monumento di maggiore importanza presente a Villasanta è la chiesa parrocchiale di Sant'Anastasia.

La vecchia chiesa era una delle più antiche di tutta la Brianza e venne demolita nel 1808, dopo la costruzione della chiesa nuova. Essa sorgeva ad occidente della strada principale, da cui distava poche decine di metri, lungo l'attuale via Don Galli; secondo la ricostruzione di Oleg Zastrow, aveva originariamente pianta rettangolare poco allungata, con larghezza di circa 7 metri e lunghezza di poco superiore, con un'abside semicircolare sul lato orientale. In epoca medievale fu aggiunto un campanile, e in seguito, probabilmente intorno al 1500, fu ampliata in lunghezza, raggiungendo circa 20 metri.

L'attuale chiesa parrocchiale, anch'essa intitolata a Sant'Anastasia, è stata costruita tra il 1768 e il 1796 e successivamente ampliata: nella sua forma attuale è stata completata nel 1938, ha pianta a croce latina con tre navate e una cupola con lanterna ed è affiancata da un campanile di notevole altezza (circa 90 m). Negli ultimi anni sono stati compiuti importanti lavori di restauro. Nella navata sinistra si trova un affresco cinquecentesco raffigurante la Madonna della Rosa, trasferito qui dalla chiesa vecchia, mentre sopra la porta della sacrestia, a sinistra dell'altare, è collocato un dipinto secentesco di Panfilo Nuvolone raffigurante la Crocefissione. La navata destra custodisce le ossa, rivestite da una statua di cera, di San Marco soldato, donate alla parrocchia nel 1933 dal cardinale Ildefonso Schuster, e una statua settecentesca di legno dipinto raffigurante Cristo morto nel sepolcro. Sopra l'ingresso è un pregevole organo costruito alla fine del XIX secolo, recentemente restaurato e riportato in funzione.

L'originaria chiesa di Sant'Alessandro era anch'essa molto antica, probabilmente di fondazione longobarda; in epoca medievale vi era annesso un ospizio (xenodochium) per l'assistenza ai pellegrini. Andata successivamente in rovina, fu ricostruita nel 1603 e poi ampliata nel 1951.

Le altre chiese presenti a Villasanta sono la parrocchiale di San Fiorano, di stile moderno, costruita nel 1967 (è la terza chiesa con questo nome: la prima, sorta verso il 1300, in seguito è andata distrutta, mentre la seconda, dell'Ottocento, è oggi adibita ad abitazione privata), e la cappella dedicata a San Rocco e alle anime del Purgatorio, più nota in paese come "la cappelletta dei morti", edificata nel XV o XVI secolo in ricordo delle vittime della peste e ricostruita nel 1948.

Municipio

Nel centro storico sorge la Villa Camperio, già Villa Casnedi, costruita nel XVII secolo, oggi di proprietà del Comune che vi ospita mostre e manifestazioni, nonché la sede della Biblioteca Civica. Nel 1815 l'allora proprietario, il patriota Federico Confalonieri, vi fu confinato dal governo austriaco.

Il Palazzo Comunale, provvisto di una torre con orologio, risale agli anni Trenta del XX secolo; nella piazza antistante sorge il Monumento ai caduti, raffigurante la madre di un soldato, ironicamente ribattezzata dai villasantesi "la póra dòna" (la povera donna).

fontana con sei cannelli

Nella centrale piazza Ammiraglio Camperio c'è la singolare fontana in cui è convogliata l'acqua proveniente da quattro rogge: dei Frati, Gallarana, Ghiringhella e “Lambrett”; dal torrente Molgorana e dal fiume Lambro.

Nel territorio comunale vi sono infine diverse cascine che conservano ancora, almeno in parte, l'aspetto originale, tra cui Villa Nuova e Cascina San Fiorano.

Villasanta confina in buona parte con il Parco di Monza, uno dei parchi storici più grandi d'Europa e polmone verde della zona.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio sono presenti due scuole dell'infanzia (Sc. Arcobaleno e Sc. Tagliabue), due scuole primarie (Sc. Oggioni e Sc. Villa) e una scuola secondaria di primo grado (Sc. Fermi), facenti tutte parte dell'Istituto Comprensivo Villasanta.

Poiché la ricorrenza di Sant'Anastasia cade il 25 dicembre, in concomitanza con il Natale, per antica tradizione la festa patronale si celebra nella seconda domenica di ottobre. La principale festa della frazione di San Fiorano è invece la "Manifestazione sanfioranese", che si tiene ogni anno all'inizio di giugno. La festa della frazione di Sant'Alessandro (la cui ricorrenza è il 26 agosto) si svolge l'ultima domenica di agosto.

Tra le associazioni culturali meritano menzione:

  • il Corpo Musicale di Villasanta, complesso bandistico fondato nel 1885, formato attualmente da 40-50 elementi quasi tutti residenti in paese. Il Corpo Musicale organizza regolarmente concerti in Villasanta e fuori e partecipa a tutte le principali manifestazioni che si svolgono in paese.
  • il gruppo Scout AGESCI Villasanta I, uno dei primi in Italia, nato nel 1916. Conta circa 120 iscritti di età compresa tra gli 8 e i 20 anni.
  • il Circolo Amici dell'Arte, fondato nel 1962, attualmente ha oltre 150 soci ed è organizzatore del Concorso Nazionale di Pittura "Gaudenzio Sacchi" e del Concorso Nazionale di Fotografia "La montagna nei suoi molteplici aspetti" patrocinato dalla FIAF e realizzato in collaborazione con il CAI Sezione di Villasanta. Svolge inoltre attività formative.
  • l'Associazione Leleforever Onlus nata nel 2001 per volere dei coniugi Brandazzi in memoria del figlio Gabriele. Organizza diversi tornei sportivi durante tutto l'anno: i soldi raccolti vengono interamente devoluti al reparto di ematologia dell'ospedale di Monza.

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Civica di Villasanta fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche. L'istituzione dispone di un'interessante raccolta fotografica di carattere geografico, il Fondo Camperio.[5]

Fondo Camperio[modifica | modifica wikitesto]

Il Fondo Filippo Camperio fu acquistato dal Comune di Villasanta nel 1975: si tratta di una raccolta composta da circa 2.300 fototipi conservati presso la Villa Camperio, oggi sede della biblioteca del Comune. L'archivio fotografico è arricchito da materiali documentari quali lettere e diari di viaggio di proprietà della famiglia: a partire dalla fine dell'Ottocento fino alla metà del Novecento circa infatti Manfredo e i figli acquisirono e a volte realizzarono loro stessi fotografie di ogni genere, dai viaggi esotici alle esplorazioni nel mondo a scopo sia scientifico che militare[6]

Stampa locale[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Villasanta[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il campo sportivo comunale, dotato di campo di calcio, pista di atletica, campi da tennis e da calcetto, si trova in località San Fiorano. Un altro campo di calcio parrocchiale, un tempo facente parte del complesso dell'Oratorio S.G. Bosco, è gestito dalla società sportiva dilettantistica COSOV, nata nel 1949 e dal 2013 ospita una scuola calcio A.C. Milan
Alla scuola media sono annessi un palazzetto coperto con campo di pallacanestro e una parete per arrampicata artificiale. Vi sono poi in paese un centro ippico, una pista di pattinaggio a rotelle, due campi da pallacanestro scoperti e un campo da bocce.

Strutture per musica, cinema e teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Corpo Musicale di Villasanta (Via Verdi, 7)

Assistenza sanitaria[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal gennaio 1996 è presente sul territorio un Comitato Locale della Croce Rossa Italiana che garantisce il servizio di ambulanze a Villasanta ed ai comuni limitrofi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il più vicino ingresso autostradale è lo svincolo di Vimercate Sud della Tangenziale Est di Milano, a circa 5 km.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Villasanta.

La cittadina è servita dalla linea ferroviaria Monza-Molteno-Lecco, tramite la stazione sita in Via Benvenuto Cellini.

I convogli regionali Trenitalia partono da Milano (prevalentemente dalla stazione Porta Garibaldi, ma anche da quella di Lambrate) prima di arrivare a Monza per proseguire alla volta di Lecco (via Molteno), e percorso inverso. Alcune corse si attestano a Monza.

Villasanta è anche attraversata dalla linea Lecco-Milano, che tuttavia non effettua fermate nel Comune mancando le banchine e i sottopassi nella sede della stazione.

Orari più estesi e con maggior frequentazione sono quelli della succitata Lecco-Milano, di cui la cui stazione più vicina è quella di Arcore, a circa due chilometri di distanza, dove tuttavia non fermano tutti i convogli. Stazione di interscambio più vicina con la linea che ferma a Villasanta è invece quella di Monza, dove sosta anche la direttrice Chiasso-Milano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Luca Ornago (Lista civica). Giunta: Lista civica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Oleg Zastrow, La chiesa di Santa Anastasia a Villasanta: dalle origini remote ai tempi odierni, Parrocchia Santa Anastasia, 2004.
  3. ^ vedi
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Marina Del Dottore, Il viaggio come tradizione culturale e familiare nelle fotografie e nei documenti inediti del Fondo Camperio della Biblioteca Civica del Comune di Villasanta, in "Geostorie", a. 17, n. 3, 2009, pp. 287-318.
  6. ^ Il fondo fotografico Camperio – Percorsi tematici – Lombardia Beni Culturali

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Camillo Origo, Villasanta nei tempi. In memoria dei caduti e dispersi in guerra, Comitato d'onore per l'erigenda cappella votiva dei caduti (1958).
  • Dante Fossati (curatore), Villasanta, La Santa, Villa San Fiorano, Comune di Villasanta (1990).
  • Oleg Zastrow, La chiesa di Santa Anastasia a Villasanta: dalle origini remote ai tempi odierni, Parrocchia di Sant'Anastasia (2005).
  • Alberto Cucchi, "La cappellina di San Rocco o dei Morti attraverso i secoli", Itaca (2008)
  • "Villasanta in cartolina 1890-1970", collezione di cartoline antiche di Bartolomeo Ferrara e testi di Alberto Cucchi, Legma, 2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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