Parco regionale della Valle del Lambro

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Parco Regionale
della Valle del Lambro
Tipo di area Parco regionale
Codice EUAP EUAP0734
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Como Como
Lecco Lecco
Monza e Brianza Monza e Brianza
Comuni Provincia di Como: Albavilla (CO), Alserio (CO), Anzano del Parco (CO), Arosio (CO), Erba (CO), Eupilio, Inverigo (CO), Lambrugo (CO), Lurago d'Erba (CO), Merone (CO), Monguzzo (CO), Pusiano (CO),
Provincia di Lecco: Bosisio Parini (LC), Casatenovo (LC), Cesana Brianza (LC), Costa Masnaga (LC), Nibionno (LC), Rogeno (LC)
Provincia di Monza e della Brianza: Albiate (MB), Arcore (MB), Besana Brianza (MB), Biassono (MB), Briosco (MB), Carate Brianza (MB), Correzzana (MB), Giussano (MB), Lesmo (MB), Macherio (MB), Sovico (MB), Triuggio (MB), Vedano al Lambro (MB), Veduggio con Colzano (MB), Verano Brianza (MB), Monza (MB) Villasanta (MB),
Superficie a terra 8.348 ha [1] ha
Provvedimenti istitutivi L.R. 82, 16.09.83 - D.G.R. 7/6757, 09.11.01
Gestore Ente di Diritto Pubblico tra Comuni e le Province di Como, Lecco, Monza e la Brianza.
Presidente avv. Eleonora Frigerio [2]
Sito istituzionale

Il parco regionale della Valle del Lambro è un'area naturale protetta della Lombardia istituita nel 1983. È in gestione a un consorzio costituito da 36 comuni delle province di Como, Lecco e Monza e della Brianza.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco comprende un territorio che si estende da nord a sud per circa 25 km; occupa una superficie di 8.348 ettari[1] nella Valle del Lambro ed ha un'altitudine che varia da 167 a 376 m s.l.m. Include numerose aree urbane, ma soprattutto zone boschive che affiorano lungo il Lambro e i suoi affluenti Bevere e Rii (Rio Pegorino, Rio Cantalupo).

A nord del Parco regionale si trovano due laghi compresi per tutta la loro superficie all'interno parco: il lago di Alserio e il lago di Pusiano, nel quale il Lambro, prima si getta col nome di Lambrone, poi esce e continua il suo percorso fino ad incontrare il Po presso Orio Litta.

La parte sud del parco è compresa nel Parco di Monza.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Albavilla, Alserio, Anzano del Parco, Arosio, Erba, Eupilio, Inverigo, Lambrugo, Lurago d'Erba, Merone, Monguzzo, Pusiano

Bosisio Parini, Casatenovo, Cassago Brianza, Cesana Brianza, Costa Masnaga, Nibionno, Rogeno

Albiate, Arcore, Besana Brianza, Biassono, Briosco, Carate Brianza, Correzzana, Giussano, Lesmo, Macherio, Monza, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano Brianza e Villasanta

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

L'avifauna del parco è molto varia, troviamo rapaci quali il gufo, la civetta, i falchi e le poiane, e piccoli uccelli come pettirossi, fringuelli, cardellini.

Sono anche presenti rettili e anfibi: rane, rospi, salamandre, orbettini, ramarri, natrici, biacchi e bisce.

Tra i mammiferi vi sono le volpi, lo scoiattolo, il tasso, le donnole, i ricci, i topi e altri roditori.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

L'ambiente del parco è caratterizzato da ambienti floreali differenti tra loro, accomunati dalla forte impronta lasciata dall'uomo nelle sue svariate attività. Rilevanti sono i boschi di Robinia, carpini, farnie, ontani e frassini.[3].

Contatti[modifica | modifica wikitesto]

Viene gestito dal Ente di Diritto Pubblico Parco Regionale della Valle del Lambro che ha sede in via Vittorio Veneto, 19 a Triuggio (MB).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sito istituzionale
  2. ^ Avv. Eleonora Frigerio a capo del PVL e di Federparchi Lombardia.
  3. ^ Andrea Spiriti, Laura Facchin - Luoghi da Vivere - Monza e Brianza, arte natura cultura, una provincia da scoprire - pagg.29 seg.

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