Riserva naturale orientata Lanca di Gerole

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Riserva naturale orientata
Lanca di Gerole
Tipo di areaRiserva naturale orientata
Codice EUAPEUAP1176
StatiItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
ProvinceCremona Cremona
ComuniMotta Baluffi, Torricella del Pizzo
Superficie a terra48 ha
GestoreProvincia di Cremona

La Riserva naturale orientata Lanca di Gerole è un'area naturale protetta che si trova nell'area golenale del Po tra i comuni di Motta Baluffi e Torricella del Pizzo. È stata istituita dalla regione Lombardia con Determinazione di Consiglio n. 178 dell'8 febbraio 2001.[1]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La riserva è composta da due ampi meandri abbandonati del fiume, uno posto all'interno dell'altro. Quello più esterno è denominato Lanca di Gerole e riceve acqua solo saltuariamente in caso delle piene del fiume. Quello più interno è più recente e denominato Lanca del Pennello, molto più vicino al Po da cui riceve le acque. Nel settore sud-est si trova una difesa idraulica presso la quale sorge un bodrio.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Passando dal fiume alla spiaggia, alla Lanca del Pennello fino alla Lanca di Gerole s'intravede una complessa varietà di elementi floristici.

Nelle lance si osservano: la brasca, il polyum, la ninfea gialla, la castagna d'acqua, la lenticchia d'acqua, la lenticchia di palude, il morso di rana, la vallisneria, l'utricularia, l'erba pesce.

In prossimità degli specchi d'acqua: il canneto, il carice, la tifa, il campanellino, la forbicina intera, il giunco fiorito.

Nelle zone più asciutte crescono il salice bianco, il pioppo bianco, la farnia, l'olmo campestre, l'acero campestre e il ciliegio.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Altrettanto complessa e varia è la fauna che frequenta la riserva.

Tra gli anfibi va segnalato che qui vive il raro pelobate fosco italiano, un rospo endemico della Pianura Padana. Nel sito vivono inoltre: il tritone crestato, il tritone punteggiato, il rospo comune, la rana verde, la rana di Lataste, la lucertola dei muri, la lucertola campestre, il ramarro, l'orbettino, il biacco, la biscia d'acqua e il colubro liscio.

La fauna ornitica è rappresentata da 135 specie, come il tarabusino, il tuffetto, il moriglione, la salcialiola, l'ortolano, lo zigolo, il succiacapre, l'albanella minore

Oltre alla più comune fauna svernante (anatidi, ardeidi, rallidi, e uccelli acquatici in genere) sono state osservate specie poco frequenti: l'oca, la cigogna nera, la gru, l'airone bianco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]