Macherio

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Macherio
comune
Macherio – Stemma
La stazione di Macherio-Canonica
La stazione di Macherio-Canonica
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Mariarosa Redaelli (lista civica) dal 26/05/2013
Territorio
Coordinate 45°38′N 9°16′E / 45.633333°N 9.266667°E45.633333; 9.266667 (Macherio)Coordinate: 45°38′N 9°16′E / 45.633333°N 9.266667°E45.633333; 9.266667 (Macherio)
Altitudine 215 m s.l.m.
Superficie 3,18 km²
Abitanti 7 222[1] (31-12-2010)
Densità 2 271,07 ab./km²
Frazioni Bareggia, Belvedere, Pedresse
Comuni confinanti Biassono, Lesmo, Lissone, Sovico, Triuggio
Altre informazioni
Cod. postale 20846
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108029
Cod. catastale E786
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 442 GG[2]
Nome abitanti macheriesi
Patrono san Cassiano
Giorno festivo ultima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Macherio
Macherio
Posizione del comune di Macherio nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Macherio nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale
Macherio-Canonica stazione ferr.JPG

Macherio (Machee in dialetto brianzolo[3]) è un comune italiano di 7.222 abitanti della provincia di Monza e della Brianza.

Macherio si trova esattamente a metà strada tra Monza e Carate Brianza, ai piedi dei Colli Briantei. Il suo territorio si estende a forma affusolata tra Lissone e Canonica Lambro, con confine naturale il fiume Lambro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Incerta è l'origine del nome. Qualcuno vi legge "Maccarius" o "Macharius", a significare la presenza romana sul territorio; per altri deriverebbe da "Maccaja", località umida e franosa.

Il primo cenno storico sicuro è del 1289. Tra le chiese e gli altari della Pieve di Desio, elencati nel "Liber Notitiae Sanctorum Mediolani", si trova pure Macherio. La chiesa parrocchiale fu costruita alla fine del XV secolo, con forme e dimensioni assai diverse dalle attuali (a parte la cupola, rifatta nel 1952 dopo uno spaventoso crollo avvenuto, fortunatamente, di notte), giustificate dal modesto numero di abitanti che, secondo il censimento del 1530, ammontavano a 106 "bocche": 97 rurali e 9 nobili esenti dal pagamento della tassa sul sale. La popolazione rimarrà sostanzialmente stabile per oltre due secoli, per ricominciare a salire ininterrottamente dalla fine del '700 (quasi 900 unità): gli abitanti diverranno 2000 un secolo più tardi, 3000 negli anni '40, più di 6000 nel 1981.

Nell'Ottocento proprietarie di gran parte dei terreni e delle abitazioni furono le più grandi famiglie milanesi: Visconti, Greppi, Belgioioso, Verri, Taverna, Maggi; gli stessi nomi che si ritrovano tra i deputati durante il Regno Lombardo-Veneto e tra gli assessori dopo la proclamazione del Regno d'Italia.

Fino alla fine del secolo XIX, quando industrie (secondo un'inchiesta del 1885 si contavano in tre opifici di tessitura "operai maschi circa 100; operaie femmine circa ottanta; al di sotto di quattordici anni....una ventina") e ferrovia (il 27/08/1888 duemila persone applaudono all'arrivo del primo treno) cambieranno radicalmente costumi e tenore di vita, la situazione può essere riassunta con le parole della Deputazione Comunale di Macherio in una lettera del 19/03/1847: "L'attuale scarsità ed alterazione de prezzi de generi, nonchè i cessati lavorerj massime da tessitore, hanno reso viepiù maggiore l'indigenza, giacchè la massima parte già da qualche mese che trovansi privi non solo di mezzi necessari di vivere essi e la propria tenera figliuolanza, ma benanco privi di lavorj, per cuj languiscono in un compassionevole e deplorabile stato". Si doveva trattare di quasi tutti i macheriesi, se ancora nel 1885 artigiani, negozianti, professionisti, industriali e possidenti erano in tutto meno di 40: 4 industriali tessili, 3 falegnami, 1 calzolaio, 1 sarto, 3 sacerdoti, 1 medico, ben 6 osti, 2 fruttivendoli, 2 prestinai, 1 merciaiolo, 2 licciatori, 8 possidenti; 8 tra osti e fruttivendoli sono anche "pizzicagnoli".

Lo stemma Comunale[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Macherio è costituito in modo da poter far riferimento a due antichi stemmi: quello della famiglia dei Visconti di Modrone, famiglia molto munifica e che ha donato importante opere di beneficenza al Comune, e quello di una delle più importanti famiglie feudatarie del paese, gli Albergoni.

Come possiamo vedere, dunque, la parte superiore dello stemma si riferisce ai Visconti di Modrone, nel disegno di un piccolo drago che sta inghiottendo un uomo, e la parte inferiore si riferisce alla famiglia Albergoni, conti che detennero la giurisdizione di Macherio dal 1771 al 1789.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'avvento della grande industria, l'economia si basava sulla coltivazione della vite, dei gelsi e delle biade. Almeno metà del territorio era lasciato a bosco. Diffusissimo dalla prima metà del secolo XIX l'allevamento del baco da seta, che ebbe notevole incidenza anche sulla struttura edilizia per lo più dei cortili, come pure l'uso dei telai a domicilio.

Oggi è scomparsa completamente l'attività agricola. Due terzi della popolazione attiva è impiegata nel ramo industriale, dove, accanto al tradizionale settore tessile, primeggiano il metalmeccanico e il chimico.

L'altra grande fonte di reddito è costituita dall'artigianato che, soprattutto nella frazione Bareggia (appartenente per metà a Macherio e per metà a Lissone), vuol dire mobile.

Il paese ospita la più antica fabbrica della Brianza: la Rivolta Carmignani, nata nel 1867 grazie alla dinastia tessile dei Rivolta, e ad ancora oggi azienda di prestigio nel campo tessile.

Sviluppo urbano[modifica | modifica wikitesto]

Le nuove esigenze produttive hanno naturalmente cambiato il volto urbanistico del paese. Le stesse campagne che separavano il centro dalle cascine delle frazioni hanno lasciato il posto a molte costruzioni per lo più unifamiliari, senza per la verità deturpare molto l'ambiente.

Il centro storico si è invece conservato quasi completamente, con la ristrutturazione recente di alcuni dei più antichi cortili.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Civica di Macherio fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.

Notevole è il numero di Associazioni Culturali presenti e attive nel territorio Macheriese: se ne contano ben 21, spaziando tra Radio Cristiana Brianza, Res Antigua, Arci e LiberoLibro Macherio. Notevole è inoltre la presenza, da qualche decennio, di un giornale del paese, Il Paese per l'appunto.

Edifici di pubblico interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole interesse sono tuttora alcuni edifici: la splendida villa Belvedere, già proprietà dei Visconti, con il suo vasto e sfarzoso parco, l'oratorio di San Cassiano, meglio conosciuto come chiesetta del cimitero, risalente al XVI secolo e nella Bareggia Villa Maldura e la Chiesa delle Torrette, edificio costruito nel XII secolo ed incredibilmente giunto intatto fino ai giorni nostri, in cui si possono ammirare pregevoli affreschi della scuola lombarda.

Il Parco regionale Valle del Lambro[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Macherio, insieme ai comuni brianzoli di Briosco, Triuggio, Carate Brianza, Biassono, Sovico e Vedano al Lambro, fa parte del Parco Regionale della Valle del Lambro. L'associazione ha sede nel comune di Triuggio. Quest'area di 6.450. ettari include i principali parchi della zona ed anche i laghi di Alserio e Pusiano.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultima domenica del mese di agosto Macherio festeggia il suo patrono, San Cassiano, in una grande festa che percorre tutto il centro dell'abitato.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Macherio è servita da due stazioni ferroviarie:

Macherio è inoltre attraversata dalla Strada Provinciale Monza-Carate, che include, nella sua tratta, il percorso ciclo-pedonale Monza-Albiate.

Fra il 1890 e il 1960 la località ospitò una fermata posta lungo la tranvia Monza-Carate.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Macherio è rappresentata da una squadra in quasi ogni sport noto: si va dalla Caccia, al Basket, al Calcio, al Pattinaggio.

Persone legate a Macherio[modifica | modifica wikitesto]

Silvio Berlusconi e Veronica Lario, residenti per anni in Villa Belvedere, a Macherio.

Conti Visconti di Modrone, tra cui Guido Visconti di Modrone, senatore del Regno d'Italia tra il 1878 e il 1882 e Sindaco di Macherio. Paese natale di Claudio Sala, giocatore di calcio, campione d'Italia nella stagione 1975-76 con il Torino.

Elenco dei sindaci di Macherio nell'Ottocento[modifica | modifica wikitesto]

1860-1861 ing. Giacomo Tazzini

1861-1862 Leopoldo Rivolta

1862-1870 dr. Filippo Tinelli

1870-1873 Leopoldo Rivolta

1873-1878 Leopoldo Sacchi

1878-1882 conte Guido Visconti di Modrone

1882-1885 Sigismondo Pirola

1885-1893 Pio Rivolta

1893-1902 Francesco Biffi

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente amministrato dalla giunta Redaelli (centrosinistra) eletta nel 2013 a seguito di elezioni stipulate dopo il commissariamento del Comune, avvenuto nel 2013.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi Macherio non è gemellata con alcun paese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 368.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245923159
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