Guido Visconti di Modrone (senatore)

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Guido Visconti di Modrone
Patria Esercito Re p072.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XVI

Dati generali
Professione Industriale


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Guido Visconti di Modrone
COA Visconti di Modrone di Milano.jpg
Duca del Regno
In carica 23 settembre 1882 –
15 novembre 1902
Predecessore Raimondo Visconti di Modrone (1835-1882)
Successore Uberto Visconti di Modrone (1871-1923)
Trattamento Sua grazia
Altri titoli Marchese di Vimodrone
Conte di Lonate Pozzolo
Signore di Corgeno
Consignore di Somma, Crenna e Agnadello
Patrizio milanese
Don
Nascita Milano, 19 luglio 1838
Morte Milano, 15 novembre 1902
Sepoltura Cassago Brianza
Dinastia Visconti
Padre Uberto Visconti di Modrone (1802-1850)
Madre Giovanna Gropallo (1805-1884)
Consorte Ida Renzi
Figli Uberto, Giovanni, Giuseppe, Guido Carlo
Religione cattolicesimo

Guido Visconti di Modrone (Milano, 19 luglio 1838Milano, 15 novembre 1902) è stato un politico italiano.

Fu senatore del Regno d'Italia nella XVI legislatura e sindaco di Macherio dal 1878 al 1882. Combattente volontario per l'unità d'Italia nel Reggimento Piemonte Reale[1], si distinse soprattutto in qualità di imprenditore e filantropo.

Subentrò nel 1882, dopo la morte del fratello Raimondo, alla dirigenza dello stabilimento tessile Visconti di Modrone di Vaprio d'Adda[2] riuscendo ad accrescerne la produzione e la qualità dei tessuti introducendo tecnologie all'avanguardia. Avviò successivamente la tessitura Visconti di Modrone a S. Vittore Olona ed il Candeggio Visconti di Modrone a Somma Lombardo.

Fu presidente e importante benefattore del Teatro alla Scala dal 1898 al 1902, anno della sua morte.

Il Duca Guido Visconti di Modrone sposò il 7 maggio 1870 a Bologna Ida Renzi da cui ebbe quattro figli maschi: Uberto, Giovanni, Giuseppe e Guido Carlo.

La sua tomba si trova nel mausoleo Visconti di Modrone a Cassago Brianza (LC).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patria Esercito Re/I volontari - Wikisource
  2. ^ Li ho visti così 2, Luigi Guatri, Milano, Egea 2010, p.245

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianpiero Fumi, I Visconti di Modrone, nobiltà e modernità a Milano (secoli XIX-XX), Milano, Vita e Pensiero, 2014, ISBN 978-88-343-2643-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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