Mezzago

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Mezzago
comune
Mezzago – Stemma Mezzago – Bandiera
Il centro storico
Il centro storico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Giorgio Monti (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°37′43″N 9°26′39″E / 45.628611°N 9.444167°E45.628611; 9.444167 (Mezzago)Coordinate: 45°37′43″N 9°26′39″E / 45.628611°N 9.444167°E45.628611; 9.444167 (Mezzago)
Altitudine 219 m s.l.m.
Superficie 4,32 km²
Abitanti 4 163[1] (31-12-2010)
Densità 963,66 ab./km²
Frazioni Cascina Orobona
Comuni confinanti Bellusco, Busnago, Cornate d'Adda, Sulbiate
Altre informazioni
Cod. postale 20883
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108031
Cod. catastale F165
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 420 GG[2]
Nome abitanti mezzaghesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mezzago
Mezzago
Posizione del comune di Mezzago nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Mezzago nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Mezzago (Mezzagh in dialetto brianzolo, Meşàc in dialetto Mezzaghese) è un comune di 4.163 abitanti della provincia di Monza e Brianza. Fa parte del territorio del Vimercatese.

Dal 1º settembre 2010 la parrocchia di Mezzago si è fusa con le parrocchie di Bellusco, Cavenago di Brianza e Ornago formando la Comunità Pastorale Santa Maria Maddalena.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato in passato Amezago, probabilmente il nome del paese deriva dal latino Amicius, cognome del benestante proprietario del terreno su cui sorsero le prime abitazioni, con l'aggiunta del suffisso -acus che indica appartenenza; Amicacus, che poi si evolse in Mezzago, potrebbe significare quindi "proprietà di Amicius". Forme intermedie del nome, tra le quali Amizagi, sono attestate nel Liber Chronicus Ecclesiae Amizagi (dal latino "Libro delle cronache della Chiesa di Mezzago"), un manoscritto custodito negli archivi della parrocchia risalente al primo decennio del Novecento.

Poco probabili, le ipotesi secondo cui "Mezzago" derivi da "in mezzo all'agro", cioè immerso nei campi, oppure da "in mezzo al lago", facendo pensare che il paese sia stato fondato nel letto di un antico lago prosciugato.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Archinti e torre: il Palazzo Archinti è l'edificio storico più importante di Mezzago. Deve il suo nome ad una famiglia che ne divenne proprietaria nel 1779. La Torre e le parti più antiche del palazzo risalgono al XII secolo. Era la residenza di una comunità di monaci dell'Ordine degli Umiliati. La Torre, di forma quadrata, è alta 28 metri ed è composta da sette piani totali. Al sesto piano è stato posizionato un orologio. Il palazzo e la corte interna attualmente vengono usati in parte come residenza ed in parte come luogo per ospitare la Sagra degli Asparagi, l'Accademia di musica, la scuola di danza e altri eventi e mostre.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di San Gerolamo
  • Bloom: Il Bloom è un locale nato il 16 maggio 1987 e tuttora attivo, dove si svolgono principalmente concerti dal vivo, ma anche proiezioni cinematografiche d'essai[3] sia all'aperto che nella sala dedicata, concorsi musicali, corsi, mostre d'arte e di fotografia. Si è da sempre distinto per lo spazio riservato alle nuove proposte e alle sperimentazioni. È stato il punto di riferimento italiano per la musica rock alternativa soprattutto per gli anni novanta del XX secolo.[senza fonte]Tra i concerti svoltisi, sono spesso ricordati come fregio di qualità e ricerca quelli dei Nirvana del novembre 1989 - ancora agli esordi - e il successivo del novembre 1991, quando tornarono nel piccolo Bloom pur dopo l'enorme notorietà raggiunta.[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Attività giornalistiche[modifica | modifica wikitesto]

Mezzago vanta un proprio giornale quadrimestrale, Il Mezzaghero, fondato nel 1996 e registrato presso il tribunale di Monza.

Feste paesane[modifica | modifica wikitesto]

A Mezzago durante il mese di maggio si tiene la tradizionale sagra degli asparagi, che culmina nel giorno detto mezsvago che ha sostituito lo storico spaventamaggio.La sagra fu istituita negli anni cinquanta per festeggiare e far conoscere il pregiato asparago rosa di Mezzago; la peculiarità di questo turione, infatti, è proprio quella di avere la punta rosata al contrario del classico ortaggio che è completamente verde. Il caratteristico colore si deve al terreno argilloso tipico ed esclusivo del territorio mezzaghese.

Festa patronale[modifica | modifica wikitesto]

La festa patronale ricorre il 15 agosto, in occasione della festa dell'assunzione della Vergine Maria in cielo. A causa della scarsa presenza dei mezzaghesi in paese durante il mese di agosto, le celebrazioni in onore della Madonna Assunta vengono posticipate alla terza domenica del mese di settembre, giorno in cui la statua lignea della patrona viene accompagnata in processione della Chiesa a lei dedicata, lungo le vie del paese accompagnata da numerosi fedeli.

Persone legate a Mezzago[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La località è servita da alcune autolinee suburbane; fra il 1890 e il 1958 era inoltre presente una stazione della tranvia Monza-Trezzo-Bergamo[6].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 maggio 2014 in carica Giorgio Monti Lista civica Sindaco eletto con il 47,49% dei voti

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ BloomCinema, Corriere.it. (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Ezio Guaitamacchi, 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita, Rizzoli, 2010.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Paolo Zanin, Monza e i suoi tram. Storia dei collegamenti tranviari da Monza a Milano e alla Brianza, 2ª ed., Firenze, Phasar, 2009. ISBN 978-88-6358-028-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN243508074
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