Verano Brianza

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Verano Brianza
comune
Verano Brianza – Stemma Verano Brianza – Bandiera
La Chiesa
La Chiesa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Massimiliano Chiolo (lista civica di centro-sinistra ViviVerano) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate 45°41′N 9°14′E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Verano Brianza)Coordinate: 45°41′N 9°14′E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Verano Brianza)
Altitudine 262 m s.l.m.
Superficie 3,52 km²
Abitanti 9 285[1] (31-12-2012)
Densità 2 637,78 ab./km²
Comuni confinanti Briosco, Carate Brianza, Giussano
Altre informazioni
Cod. postale 20843
Prefisso 0362
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108048
Cod. catastale L744
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti veranesi
Patrono santi Nazario e Celso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Verano Brianza
Verano Brianza
Posizione del comune di Verano Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Verano Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Verano Brianza (Veràn in dialetto brianzolo e semplicemente Verano fino al 1928) è un comune con 9.342 abitanti in provincia di Monza e Brianza. Il territorio del comune risulta compreso tra i 215 e i 291 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 76 metri. Anche Verano Brianza rientra fra i comuni della provincia di Monza e della Brianza in cui la densità di popolazione supera quella media, già elevata, della stessa provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verano Brianza è una località di origine romana; lo confermano ritrovamenti di tombe gallo-romane. Anche il toponimo è da far risalire all'antica Roma e precisamente al cognome di Antonio Marco Vero. In epoche successive si modificò in Veri, Verius, Verianus (Verius, nome gentilizio romano, con l'aggiunta di -anus, suffisso latino che indica appartenenza), fino ad arrivare nel 1928 quando, con Decreto regio, il paese assunse l'attuale denominazione per distinguerlo dall'omonimo comune della provincia autonoma di Bolzano.

Tra XI e XII secolo, nel borgo di Verano, legato alla Pieve di Agliate, sorgeva un importante castello, che fu distrutto da Federico Barbarossa durante la guerra contro Milano del 1162. Ricostruito in seguito alla Pace di Costanza, il castello si trovò al centro delle lotte tra le fazioni dei Visconti e dei Della Torre. Nonostante la sconfitta della fazione popolare nella battaglia di Desio del 1277 e l'insediamento dei Visconti nel Comune di Milano, la rocca di Verano rimase di proprietà di Guido della Torre, che la cedette con testamento ai propri discendenti.

Intorno al 1566, tre anni dopo la conclusione del Concilio di Trento, venne proposta la fondazione del Convento dei Frati Cappuccini, che ottennero l'approvazione dell'arcivescovo San Carlo Borromeo nel 1578 e l'ufficializzazione con bolla papale di Gregorio XIII nel 1582. Nel secolo seguente, mentre imperversava la Peste del 1630, il nuovo luogo di culto, dotato di un chiostro aperto, di un pozzo coperto, di una ghiacciaia e di una chiesa, fu impiegato come punto di assistenza per i bisognosi e gli appestati.

Nell'anno 1647 don Tiberio Crivelli ottenne dal re Filippo IV di Spagna i titoli di Marchese di Agliate e di Signore di Verano, Rancate e Robbiate.

Nel XVIII secolo, il Convento acquisì una consistente importanza, al punto che venne costruita una biblioteca per contenere la considerevole mole di testi sacri e manoscritti medievali. Il Convento fu soppresso e confiscato dal Direttorio per mezzo del Decreto dell'8 Pratile anno VI (27 maggio 1798), che introdusse nella Repubblica Cisalpina la secolarizzazione dei beni ecclesiastici. Con il ritorno degli Austriaci nel 1799 in Italia Settentrionale, il Marchese Ludovico Trotti-Bentivoglio acquistò la proprietà, permettendo ai Frati Cappuccini di continuare ad abitarvi e costruendo una villa nel giardino, un tempo annesso al Convento.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle industrie più importanti, la Core, ha cessato la propria attività da un decennio, così come la Manifattura Marzatico, due industrie caratteristiche della zona.

Istruzione e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Verano possiede due scuole, Elementari e Medie così come un asilo comunale e un asilo parrocchiale (di recente ristrutturazione).

La Biblioteca Comunale di Verano Brianza fa parte del Sistema Bibliotecario Brianza Biblioteche e fu terminata a metà del 2011 dopo un lungo periodo di incertezza. È stata dedicata al biblista Mons. Enrico Galbiati che ha donato un patrimonio librario composto da 2.277 volumi.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La Unione Sportiva Folgore Verano A.S.D. nata il 6 marzo 1951, attualmente disputa il campionato di Eccellenza Lombardia.

Persone legate a Verano Brianza[modifica | modifica wikitesto]

Innocenzo Fraccaroli scultore veronese, visse a Milano e soggiornò occasionalmente a Verano Brianza, dove fuse in bronzo il gruppo La deposizione dalla Croce del 1857, oggi conservato all'interno del cimitero comunale.

Tullo Massarani filantropo, scrittore, patriota e Senatore del Regno d'Italia. Fu Consigliere comunale di Verano Brianza, dove possedeva una villa in cui risiedeva durante la stagione autunnale.

Ottavio Cabiati architetto e urbanista, progettò la Chiesa Nuova dedicata ai Santi Martiri Nazario e Celso.

Enrico Rodolfo Galbiati sacerdote biblista è stato Prefetto della Biblioteca Ambrosiana.

Paolo Nespoli astronauta, partito con lo Space Shuttle Discovery il 23 ottobre 2007 in qualità di specialista di missione e poi tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale il 15 dicembre 2010 per la missione MagISStra dell'ESA, come ingegnere di volo.

Alessandro Scanziani ex calciatore e allenatore di calcio italiano, attualmente commentatore sportivo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN126391589
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