Verano Brianza

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Verano Brianza
comune
Verano Brianza – Stemma Verano Brianza – Bandiera
Verano Brianza – Veduta
La Chiesa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
SindacoMassimiliano Chiolo (lista civica di centro-sinistra ViviVerano) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°41′N 9°14′E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Verano Brianza)Coordinate: 45°41′N 9°14′E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Verano Brianza)
Altitudine262 m s.l.m.
Superficie3,52 km²
Abitanti9 226[1] (30-11-2017)
Densità2 621,02 ab./km²
Comuni confinantiBriosco, Carate Brianza, Giussano
Altre informazioni
Cod. postale20843
Prefisso0362
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT108048
Cod. catastaleL744
TargaMB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiveranesi
Patronosanti Nazario e Celso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Verano Brianza
Verano Brianza
Verano Brianza – Mappa
Posizione del comune di Verano Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Verano Brianza (Veràn in dialetto brianzolo e semplicemente Verano fino al 1928) è un comune italiano di 9 263 abitanti della provincia di Monza e Brianza. Il territorio del comune risulta compreso tra i 215 e i 291 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 76 metri. Anche Verano Brianza rientra fra i comuni della provincia di Monza e della Brianza in cui la densità di popolazione supera quella media, già elevata, della stessa provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verano Brianza è una località di origine romana; lo confermano ritrovamenti di tombe gallo-romane. Anche il toponimo è da far risalire all'antica Roma e precisamente al cognome di Antonio Marco Vero. In epoche successive si modificò in Veri, Verius, Verianus (Verius, nome gentilizio romano, con l'aggiunta di -anus, suffisso latino che indica appartenenza), fino ad arrivare nel 1928 quando, con Decreto regio, il paese assunse l'attuale denominazione per distinguerlo dall'omonimo comune della provincia autonoma di Bolzano. Da Verano, in epoca romana, passava la via Valassina, strada romana che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Bellasium (Bellagio).

Tra XI e XII secolo, a Verano sorgeva un castello, posto a presidio della valle del Lambro. A metà del mese di maggio 1160, il castello fu devastato da Federico I Hohenstaufen durante la guerra contro i Comuni lombardi. [2] Il borgo di Verano fu saccheggiato nel 1221 da Ardigotto Marcellino, leader della fazione popolare milanese, nell'ambito dello scontro con i nobili all'interno del Comune di Milano. [3] Il castello si trovò, in seguito, al centro delle lotte tra le fazioni dei Visconti e dei Della Torre. Nonostante la sconfitta della fazione popolare nella battaglia di Desio del 1277 e l'insediamento dei Visconti nel Comune di Milano, la rocca di Verano rimase di proprietà di Guido della Torre (signore di Milano dal 1302 al 1311), che la cedette con testamento ai propri discendenti. [4]

Intorno al 1566, tre anni dopo la conclusione del Concilio di Trento, venne proposta la fondazione del Convento dei Frati Cappuccini, che ottennero l'approvazione dell'arcivescovo San Carlo Borromeo nel 1578 e l'ufficializzazione con bolla papale di Gregorio XIII nel 1582. La costruzione di questo nuovo centro religioso rientrava all'interno del progetto di Carlo Borromeo di contrasto all'eresia e di restaurazione dell'ortodossia cattolico-tridentina nell'Arcidiocesi di Milano: il Convento di Verano sarebbe nato proprio per contrastare le idee eterodosse che si erano diffuse nelle campagne e in particolare per annichilire l'influenza dell'Ordine degli Umiliati [5] . Nel secolo seguente, mentre imperversava la Peste del 1630, il nuovo luogo di culto, dotato di un chiostro aperto, di un pozzo coperto, di una ghiacciaia e di una chiesa, fu impiegato come punto di assistenza per i bisognosi e gli appestati.

Nell'anno 1647 don Tiberio Crivelli ottenne dal re Filippo IV di Spagna i titoli di Marchese di Agliate e di Signore di Verano, Rancate e Robbiate.

Nel XVIII secolo, il Convento acquisì una consistente importanza, al punto che venne costruita una biblioteca per contenere la considerevole mole di testi sacri e manoscritti medievali. Il Convento fu soppresso e confiscato dal Direttorio per mezzo del Decreto dell'8 Pratile anno VI (27 maggio 1798), che introdusse nella Repubblica Cisalpina la secolarizzazione dei beni ecclesiastici. Con il ritorno degli Austriaci nel 1799 in Italia Settentrionale, il marchese Ludovico Trotti-Bentivoglio acquistò la proprietà, permettendo ai Frati Cappuccini di continuare ad abitarvi e costruendo una sontuosa villa di delizia. A seguito della rivoluzione del 1848, gli Austriaci confiscarono la residenza a causa del coinvolgimento del conte Ludovico Trotti-Bentivoglio, nipote del marchese, nei fatti della Prima guerra d'Indipendenza. Nel 1858 l'avvocato mantovano Tullo Massarani rilevò la villa di Verano, elevandola a luogo prediletto in cui trascorrere il periodo della villeggiatura.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca comunale di Verano Brianza fa parte del Sistema Bibliotecario Brianza Biblioteche e fu terminata a metà del 2011 dopo un lungo periodo di incertezza. È stata dedicata al biblista Mons. Enrico Galbiati che ha donato un patrimonio librario composto da 2 277 volumi.

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Verano possiede due scuole, elementari e medie, così come un asilo comunale e un asilo parrocchiale (di recente ristrutturazione).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle industrie più importanti, la Core, ha cessato la propria attività da un decennio, così come la Manifattura Marzatico, due industrie caratteristiche della zona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Aldo Colciago Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1997 Alberto Tagliabue Lega Nord Sindaco
1997 2001 Giacomo Ballabio Lista civica Sindaco
2001 2006 Giacomo Ballabio Lista civica Sindaco
2006 2011 Renato Casati Lista civica Sindaco
2011 2016 Renato Casati Lista civica di centro-sinistra ViviVerano Sindaco
2016 in carica Massimiliano Chiolo Lista civica di centro-sinistra ViviVerano Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La Unione Sportiva Folgore Verano A.S.D. nata il 6 marzo 1951, attualmente disputa il campionato di Serie D girone A.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Gesta Federici I imperatoris in Lombardia auctore cive Mediolanensi, ed. Oswald Holder-Egger, in Monumenta Germaniae Historica. Scriptores rerum Germanicarum in usum scholarum, Hannover, Hahn 1892, p.40.
  3. ^ B. Corio (cur. A. Morisi Guerra), Storia di Milano, Vol.I, Torino, UTET, 1978, p.322.
  4. ^ B. Corio (cur. A. Morisi Guerra), Storia di Milano, cit., p.626.
  5. ^ E. Elli, Il Convento dei Cappuccini. Sic transit gloria mundi, Missaglia, Bellavite, pag. 12-21.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN126391589
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