Lesmo

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Lesmo
comune
Lesmo – Stemma Lesmo – Bandiera
Lesmo – Veduta
Chiesa di Santa Maria Assunta a Lesmo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
SindacoRoberto Edoardo Antonioli (lista civica Lesmo amica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate45°39′N 9°19′E / 45.65°N 9.316667°E45.65; 9.316667 (Lesmo)Coordinate: 45°39′N 9°19′E / 45.65°N 9.316667°E45.65; 9.316667 (Lesmo)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie5,12 km²
Abitanti8 537[1] (30-11-2017)
Densità1 667,38 ab./km²
FrazioniCalifornia, Gerno, Peregallo
Comuni confinantiArcore, Biassono, Camparada, Casatenovo (LC), Correzzana, Macherio, Triuggio
Altre informazioni
Cod. postale20855
Prefisso039
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT108026
Cod. catastaleE550
TargaMB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 434 GG[2]
Nome abitantilesmesi
PatronoAssunzione
Giorno festivoSeconda domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lesmo
Lesmo
Lesmo – Mappa
Posizione del comune di Lesmo nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Lesmo (Lesmo in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 8 517 abitanti[1] della provincia lombarda di Monza e della Brianza.

Il campanile della parrocchiale di Santa Maria Assunta contiene 5 campane in Tonalità di Si2 fuse nel 1903 dalla fonderia Fratelli Ottolina di Seregno, la terza e quarta campana furono rifuse nel 1973 dalla fonderia Carlo Ottolina di Seregno, attualmente il meccanismo delle campane è completamente automatizzato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della città di Lesmo vengono fatte risalire all'epoca romana. Un primo nucleo del villaggio che poi, ingrossandosi nel corso dei secoli, è giunto a costituire il moderno paese è stato fondato nel I secolo a.C. nella valle del Pegorino (sulla riva del fiume Lambro), all'epoca della spedizione di Giulio Cesare verso la Gallia. Le due più grandi civiltà dell'Europa occidentale si contendono ancora oggi la paternità dell'origine del nome di Lesmo e in effetti la toponimia del paese pare ben accostarsi sia ad un'origine greca che ad una romana. L'insolito nome, così diverso dagli altri toponimi dei vicini paesi lombardi, ha persuaso molti storici che la città sia stata fondata da coloni greci al seguito delle spedizioni di Giulio Cesare, che su suo ordine si sarebbero lì stabiliti per offrire una base di rifornimento all'esercito romano nella pianura padana. In effetti il toponimo "Lesmo" ricorda fin troppo da vicino l'isola egea di Lesbo, patria della poetessa Saffo e della lirica monodica.

Altri studiosi propendono per un'origine "latina" di Lesmo, riconducendo il toponimo alla parola "laetus", cioè "lieto". Secondo questa interpretazione, fin dall'epoca romana Lesmo era considerata una città ricca e prospera, dove il vivere è appunto "lieto", grazie alla fertilità dei suoi campi, concimati dal naturale "laetamen" delle bestie allevate nelle campagne. Altre interpretazioni ancora, vedono il toponimo come la contrazione di "Laetissimus", vale a dire la famiglia aristocratica romana che possedeva qui una residenza in campagna e controllava le vaste proprietà fondiarie dei dintorni. Gli storici credono più probabilmente che Lesmo derivi da una latinizzazione di Laedeximum, primo gradino della scala di Brig sul fiume Lamber, come veniva chiamata dai Celti. Infatti grazie alla sua disposizione il paese si trova ai piedi della Brianza Lecchese, chiamata Briganzia dalle popolazioni galliche.

Industrie e ville storiche[modifica | modifica wikitesto]

A Gerno, frazione situata a Sud-Ovest del comune, vi è la sede della Yamaha Racing, dove si trovano gli uffici amministrativi, e dove vi è anche il reparto ricerca e sviluppo corse. Qui infatti vengono studiati e sviluppati i motori e l'aerodinamica per le moto che corrono nei campionati mondiali. La vicinanza del circuito di Monza (che ha intestato a Lesmo due curve: "la prima e la seconda di Lesmo") permette alla società di rodare direttamente in pista i mezzi realizzati.

Ville storiche: a Lesmo, villa Mellerio detta "il Gernetto", villa Belvedere, villa Novecento, villa Ratti/Fenaroli e villa Rosa; a Peregallo, villa Rapazzini, villa Mattioli e villa Spaggiari.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

L'incremento della popolazione residente negli ultimi decenni è stato favorito dalla costruzione di numerosi centri residenziali di alto livello, e dal miglioramento dei collegamenti con le principali città più vicine, Monza e Milano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La fermata ferroviaria di Lesmo, posta lungo la ferrovia Seregno-Bergamo, è servita da treni regionali cadenzati gestiti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Fra il 1880 e il 1915 la località ospitò altresì una stazione della tranvia Monza-Barzanò-Oggiono.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Lesmo è sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Lesmo, fondata l'11 dicembre 1965.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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