Treno regionale (Italia)

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Treno regionale (individuato dalla sigla R o REG sull'orario ferroviario) è una categoria di servizio dei treni.

I treni regionali effettuano servizio all'interno di una medesima regione, o in alcuni casi a cavallo tra regioni contigue. La definizione di treno regionale è oggetto delle norme UNI 8379 che regolano il trasporto su ferrovia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La denominazione "treno regionale" venne introdotta dalle Ferrovie dello Stato con il cambio d'orario del 23 maggio 1993, in sostituzione della precedente denominazione di treno locale[1].

Con la conclusione dell'orario invernale 2007 le precedenti categorie di treno interregionale e treno diretto sono state anch'esse integrate tutte nella categoria di treno regionale.

Con l'entrata in vigore dell'orario 2011 (dal 12 dicembre 2010) è introdotta la categoria regionale veloce (RV); questi treni sono principalmente i vecchi treni iR.

Caratteristiche e materiale rotabile[modifica | modifica sorgente]

I treni regionali effettuano generalmente tutte le fermate della linea percorsa escludendo, in alcuni casi, solo quelle meno importanti. Nelle linee a traffico più intenso sono realizzati con convogli composti da 5-8 carrozze a uno o due piani. Sulle linee ferroviarie meno trafficate sono spesso realizzati con automotrici (leggere o pesanti) singole o a comando multiplo.

Questo tipo di treni viene composto con materiale molto vario: oltre ai vari tipi di automotrice, vengono usate carrozze vicinali, Due Piani, UIC-X riqualificate, Vivalto, TAF, TSR, Minuetto, Ale 803 e Ale 801 . Il mezzo di trazione oggi più usato per questo tipo di servizi è la E.464, in sostituzione delle precedenti E.646 e E.424 e le automotrici del gruppo ALn 668.

In genere la velocità massima in servizio oscilla tra i 90 e i 140 km/h, con punte massime di 160 km/h sulle tratte più lunghe e per i rotabili più recenti.

La numerazione è compresa fra 1700 e 1899, tra 2000 e 8999, tra 10000 e 12999, tra 20000 e 25499.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Treni espressi in declino, in "I Treni Oggi" n. 137 (maggio 1993), pp. 5-7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]