San Giuliano Milanese

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San Giuliano Milanese
comune
San Giuliano Milanese – Stemma San Giuliano Milanese – Bandiera
San Giuliano Milanese – Veduta
Piazza Vittoria
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoMarco Segala (FI) dal 20-6-2016 (2º mandato dal 5-10-2021)
Territorio
Coordinate45°24′N 9°17′E / 45.4°N 9.283333°E45.4; 9.283333 (San Giuliano Milanese)
Altitudine98 m s.l.m.
Superficie30,87 km²
Abitanti38 274[1] (31-12-2020)
Densità1 239,84 ab./km²
FrazioniBorgolombardo, Carpianello, Civesio, Mezzano, Pedriano, Rancate, Santa Brera, Sesto Ulteriano, Viboldone, Videserto, Zivido
Comuni confinantiCarpiano, Colturano, Locate di Triulzi, Mediglia, Melegnano, San Donato Milanese
Altre informazioni
Cod. postale20098
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015195
Cod. catastaleH930
TargaMI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[3]
Nome abitantisangiulianesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giuliano Milanese
San Giuliano Milanese
San Giuliano Milanese – Mappa
Posizione del comune di San Giuliano Milanese all'interno della città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

San Giuliano Milanese (San Giuliàn in dialetto milanese, e semplicemente San Giuliano fino al 1893) è un comune italiano di 38 274 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia. È situato a circa 15 chilometri a sud-est dal centro di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Cascina Occhiò, località di San Giuliano Milanese, in epoca romana, passava la via Mediolanum-Placentia, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Placentia (Piacenza) passando da Laus Pompeia (Lodi Vecchio): Cascina Occhiò, in particolare, distava otto miglia da Milano, da cui il nome in latino del centro abitato (Ad Octavum), che esisteva già in questa epoca storica[4].[senza fonte] Il piccolo borgo di San Giuliano si sviluppò poi in età medievale intorno all'omonima pieve, posta sulla strada da Milano a Lodi.

In età Napoleonica, anno 1809, furono aggregati a San Giuliano i comuni di Carpianello e Zivido. Due anni dopo il comune di San Giuliano venne a sua volta soppresso e aggregato a Viboldone. Tutti i centri recuperarono l'autonomia dopo la costituzione del Regno Lombardo-Veneto, anno 1816. All'unità d'Italia, anno 1861, San Giuliano contava 394 abitanti. Nel 1869 il comune di San Giuliano venne aggregato, insieme a Sesto Ulteriano e Zivido, al comune di Viboldone.[5] Nel 1870 a Viboldone venne aggregata anche Pedriano.[6]

Nel 1893 il comune di Viboldone assunse la denominazione di "San Giuliano Milanese".[7]

Dopo la seconda guerra mondiale, San Giuliano ha conosciuto un impetuoso sviluppo demografico ed edilizio, favorito dalla vicinanza a Milano e dalla posizione lungo la Via Emilia. Fra le frazioni di Civesio e Sesto Ulteriano, presso l'uscita dell'autostrada, è sorta una vasta zona adibita ad insediamenti produttivi e logistici.

All'inizio degli anni sessanta ospitava il Laboratorio di Ricerche Elettroniche di Olivetti[8]: proprio qui la società vide i suoi primi sviluppi verso l'elettronica, in collaborazione con la sede di Pisa, nel quartiere di Barbaricina. Nel 2000 San Giuliano Milanese è stata insignita del titolo di città.[9]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

«Troncato: d'azzurro, alla fascia in divisa d'argento sulla partizione; nel 1° alla cuspide di un campanile al naturale uscente dalla fascia; nel 2° a due spade d'argento, decussate, manicate d'oro, con le punte all'ingiù.»

È rappresentato il campanile dell'abbazia di Viboldone.

Gonfalone

«Drappo di colore azzurro con scritta centrata in oro "Città di San Giuliano Milanese"; corona in oro con cinque torri; fronda di alloro con color verde con le bacche d'oro e fronda di quercia di color verde con le ghiande d'oro, ritenute da nastro tricolore in centro; sulla base del gonfalone arabeschi ricamati in oro e finiture con frangia d'oro. Tutte le parti metalliche cromate in oro, cravatta tricolorata, cordone e fiocco d'oro, asta ricoperta di velluto del colore del drappo con bullette d'oro.»

Fonte:[10]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— D.P.R. del 24 aprile 2000

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Comune di San Giuliano

Abitanti censiti[12]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2016 gli stranieri residenti nel comune di San Giuliano Milanese sono 5 836 e costituiscono il 15,2% della popolazione totale[13]. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:[13]

  1. Romania, 1 179
  2. Egitto, 728
  3. Perù, 455
  4. Marocco, 434
  5. Ecuador, 425
  6. Filippine, 341
  7. Ucraina, 325
  8. Cina, 203
  9. Sri Lanka, 195
  10. Albania, 193

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Rocca Brivio (2020)

L'odierno territorio comunale di San Giuliano Milanese è il frutto del più intenso fenomeno di razionalizzazione amministrativa nella Provincia di Milano dopo quello del capoluogo. Sotto il governo austriaco infatti, dentro quelli che sono oggi i moderni confini municipali, esistevano ben 11 comuni diversi ed autonomi fra loro, che si ridussero a 5 nel 1841, e si unificarono nel 1870.[14]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende le frazioni, nuclei e agglomerati di Borgolombardo, Carpianello, Civesio, Mezzano, Pedriano, San Giuliano, Sesto Ulteriano, Viboldone e Zivido.[15]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di San Giuliano Milanese, le frazioni di Civesio, Pedriano, Sesto Ulteriano e Viboldone e le località di Cascina Cantalupo, Cascina Castelletto, Cascina Occhiò, Cascina Rancate, Cascina Rocca Brivio, Cascina Santa Brera, Sesto Gallo e Montone-Primavera.[16]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La Via Emilia a San Giuliano

San Giuliano è attraversata da nord-ovest a sud-est dalla strada statale 9 Via Emilia, percorsa da un intenso traffico diretto in gran parte al capoluogo lombardo. Dalla via Emilia si dipartono due strade provinciali, dirette rispettivamente a Locate di Triulzi e Mediglia.

Parallelamente alla via Emilia, alcuni chilometri più ad ovest, corre l'Autostrada del Sole, sulla quale, in località Civesio, è posta l'uscita autostradale di San Giuliano Milanese.

Dall'Autostrada del Sole si dirama, in località Viboldone, la Tangenziale Ovest di Milano, anch'essa con caratteristiche autostradali.

Ferrovie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

Parallelamente e limitrofa alla Via Emilia corre la ferrovia Milano-Bologna, aperta al traffico nel 1861.
Sulla linea sono poste due fermate: quella di San Giuliano Milanese, aperta nel 1931,[17] è posta in prossimità dell'antico centro; quella di Borgolombardo, più recente, serve l'omonima frazione, e la frazione Certosa di San Donato Milanese.
Entrambe le fermate sono servite dai treni delle linee S1 (Saronno-Milano-Lodi) ed S12 (Milano Bovisa-Melegnano) del servizio ferroviario suburbano di Milano.

Il territorio comunale di San Giuliano è attraversato anche dalla linea ad alta velocità Milano-Bologna, attivata nel 1997 e in parte parallela alla linea storica.

Dal 1880 al 1931 San Giuliano fu servita dalla tranvia interurbana Milano-Lodi, che correva lungo la Via Emilia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1857 1863 Eugenio Venini Destra storica Sindaco
Sindaco
1980 1992 Egidio Gilardi PDS Sindaco
1992 1999 Virginio Bordoni PDS Sindaco [18]
1999 2009 Marco Toni DS Sindaco [19][20]
2009 2010 Luigia Greco PD Sindaco [21]
2010 2011 Francesca Iacontini Commissaria
2011 2016 Alessandro Lorenzano PD Sindaco
2016 2021 Marco Segala FI Sindaco [22]
2021 in carica Marco Segala FI Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Logo del Sangiuliano City

San Giuliano Milanese è stata rappresentata nel calcio da varie società: a livello storico, la maggiore è stata per decenni l'A.S. Sangiulianese[24], nata nel 1936 e poi consolidatasi incorporando vari altri sodalizi minori; le si affiancavano l'Atletico C.V.S., espressione di Civesio, Viboldone e Sesto Ulteriano (poi fusosi proprio con la Sangiulianese per dar luogo all'Atletico San Giuliano)[25], l'U.S. Zivido, espressione dell'omonimo quartiere (poi unitosi all'A.C. Metanopoli di San Donato Milanese costituendo il F.C. Milanese)[26] e la S.S. Borgolombardo, originaria del relativo quartiere[27][28][29]. Per decenni nessuna delle predette squadre è stata mai in grado di superare le divisioni dilettantistiche locali: dal 2017 si è però assistito alla crescita del Borgolombardo, che ha dapprima mutato denominazione in Città di Sangiuliano e quindi in Sangiuliano City, riuscendo (con alcune vittorie di campionato e una fusione) ad arrivare fino alla Serie C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ La Mediolanum - Laus Pompeia nei secoli, su melegnano.net. URL consultato il 5 aprile 2020.
  5. ^ Regio decreto 14 febbraio 1869, n. 4903, in materia di "I Comuni di Sesto Ulteriano, San Giuliano e Zivido sono soppressi ed aggregati a quello di Viboldone."
  6. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  7. ^ Regio decreto 15 giugno 1893, n. 312, in materia di "Il comune di Viboldone cambierà l'attuale sua denominazione in quella di S. Giuliano Milanese."
  8. ^ Olivetti: Qui Olivetti Elea, 1961, di Renato Betti, unibocconi.it
  9. ^ D.P.R. 24 aprile 2000
  10. ^ Art. 3, comma 4 dello Statuto Comunale (PDF), su sangiulianonline.it. URL consultato il 18 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2014).
  11. ^ Cecilia De Carli (a cura di), Le nuove chiese della diocesi di Milano. 1945-1993, Milano, Edizioni Vita e Pensiero, 1994, p. 122, ISBN 88-343-3666-6.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT Stranieri al 31 dicembre 2016, su tuttitalia.it, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  14. ^ Lombardia Beni Culturali
  15. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale Archiviato il 17 maggio 2014 in Internet Archive.
  16. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  17. ^ Non compare nell'orario del 1º gennaio 1931[collegamento interrotto]; compare nell'orario del 1º gennaio 1932[collegamento interrotto]
  18. ^ Corriere della Sera, 5 marzo 1999
  19. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni - Comunali del 13 giugno 1999
  20. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni - Comunali del 12 giugno 2004
  21. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni - Comunali del 7 giugno 2009
  22. ^ Elezioni 2016, comunali del 19 giugno - ballottaggio, su elezioni.interno.it. URL consultato il 20 giugno 2016 (archiviato il 19 giugno 2016).
  23. ^ a b http://www.sangiulianonline.it/citta/storia/pagina3.html Gemellaggi Archiviato il 1º marzo 2010 in Internet Archive.
  24. ^ Storia - asdsangiulianese.it, archiviato il 9 gen 2012
  25. ^ Chi siamo - atleticosangiuliano.it
  26. ^ Calcio, nasce la Milanese: Zivido e Metanopoli uniscono le forze per le giovanili VIDEO - ilcittadino.it, 24 giu 2020
  27. ^ Si torna a parlare dell’ex campo sportivo del Borgolombardo - ecodimilanoeprovincia.it, 25 mag 2021
  28. ^ Vittoria e 3º posto: il Sangiuliano City sogna in grande - lagiovaneitalia.net, 9 nov 2021
  29. ^ S.S. Borgolombardo: 50 Anni e non sentirli - recsando.it, 30 mag 2018

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN147834782 · SBN REAL000253
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