Giussano

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Giussano
comune
Giussano – Stemma
Giussano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
SindacoMatteo Riva dal 9-6-2014
Territorio
Coordinate45°42′N 9°13′E / 45.7°N 9.216667°E45.7; 9.216667 (Giussano)Coordinate: 45°42′N 9°13′E / 45.7°N 9.216667°E45.7; 9.216667 (Giussano)
Altitudine269 m s.l.m.
Superficie10,28 km²
Abitanti25 916[1] (30-11-2017)
Densità2 521,01 ab./km²
FrazioniBirone, Paina-Brugazzo, Robbiano
Comuni confinantiArosio (CO), Briosco, Carate Brianza, Carugo (CO), Inverigo (CO), Mariano Comense (CO), Seregno, Verano Brianza
Altre informazioni
Cod. postale20833
Prefisso0362
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT108024
Cod. catastaleE063
TargaMB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantigiussanesi
PatronoComunità pastorale: san Paolo,

Giussano: Santi Filippo e Giacomo, Birone: Santo Stefano,

Paina-Brugazzo: Santa Margherita
Giorno festivo1ª domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giussano
Giussano
Giussano – Mappa
Posizione del comune di Giussano nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Giussano[2] (Giussan in dialetto brianzolo[3][4], AFI: [dʒyˈsãː]) è un comune italiano di 25.925 abitanti della provincia di Monza e della Brianza. Il territorio comunale è attraversato dalla statale 36 Milano-Lecco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha come proprio simbolo lo stemma concesso con D.C.G. del 26 gennaio 1930: D'argento, al castello di rosso a tre piani, merlato e circondato da due trecce a tre capi di nero e d'azzurro, riunite nel capo e decussate in punta.

Il gonfalone è stato concesso con D.P.C.M. 3 giugno 1986. Con D.P.R. 22 ottobre 1987 il comune può fregiarsi del titolo di città.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale troviamo un piccolo laghetto (una risorgiva naturale con attorno un percorso vita e un punto ristoro), Villa Mazenta, disegnata e progettata dall'architetto Pellegrino Tibaldi e Villa Sartirana. Villa Sartirana è stata ristrutturata nel 2004, è attualmente la sede della biblioteca civica, durante l'anno vi si svolgono numerose mostre ed eventi culturali; con il suo splendido parco è un immobile storico di pregio a livello regionale, essendo stata inserita nel circuito della Sopraintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Lombardia.

Di fronte alla villa si trova piazza Roma con al centro la colonna sostenente una statua della Madonna, patrona della città, festeggiata annualmente la prima domenica d'ottobre.

Poco distante dalla piazza si erge la basilica dedicata agli apostoli Filippo e Giacomo che fu consacrata il 1º maggio 1932 dal Cardinale Arcivescovo Ildefonso Schuster, il quale dettò personalmente la dicitura della lapide ricordo posta sopra la porta maggiore d'ingresso. La basilica è formulata sul tipo iconografico delle solenni basiliche romane post-costantiniane è davvero possente e di un equilibrio spaziale riuscitissimo, opera dell'architetto Ottavio Cabiati.

Il Palazzo Municipale ospita la sala consiliare impreziosita da quattro vetrate opera del Maestro Aligi Sassu, due delle vetrate sono dedicate a illustri personaggi giussanesi: il matematico e fisico Gabrio Piola ed il leggendario Alberto da Giussano.

Nel cimitero di Paina-Brugazzo, una delle tre frazioni di Giussano, è noto il Sepolcro Passalacqua.

Nel cimitero di Giussano è stato sepolto il calciatore Stefano Borgonovo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 1683 persone, pari al 6,6% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[7]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 362
2 Pakistan Pakistan 241
3 Marocco Marocco 214
4 Albania Albania 168
5 Ucraina Ucraina 115

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Civica "Don Rinaldo Beretta" di Giussano fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Giussano ha tre frazioni:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono molto diffuse le industrie meccaniche, del settore del mobile, dell'abbigliamento e calzaturiere.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La fermata fermata ferroviaria di Carugo-Giussano, posta sulla ferrovia Milano-Asso, è servita da treni regionali cadenzati operati da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Fra il 1881 e il 1958 la località rappresentò inoltre uno dei capolinea settentrionali della tranvia Milano-Carate/Giussano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Franco Riva liste civiche - Unione di Centro Sindaco
2009 2014 Gian Paolo Riva centrodestra Sindaco
2014 in carica Matteo Riva Partito Democratico Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Luciano Canepari, Giussano, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 309.
  4. ^ ortografia classica
  5. ^ Statuto comunale
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Rinaldo Beretta - 1935 - Robbiano Brianza. Notizie storiche, Carate Brianza, pp. 178 [2ª ediz.: Monza 1968].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236061263
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