Stazione di Milano Porta Garibaldi

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la corrispondente stazione sotterranea del passante ferroviario di Milano, vedi Stazione di Milano Porta Garibaldi (passante).
Milano Porta Garibaldi
stazione ferroviaria
Stazione Garibaldi di Milano, veduta generale.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
Coordinate45°29′04.55″N 9°11′15.35″E / 45.484597°N 9.187596°E45.484597; 9.187596
LineeChiasso-Milano
Domodossola-Milano
Lecco-Milano
Luino-Milano
Porto Ceresio-Milano
Torino-Milano
Storia
Stato attualein uso
Attivazione1961
Caratteristiche
Tipostazione in superficie di testa e passante e sotterranea passante
Binari22 (12 tronchi + 8 passanti + 2 sotterranei)
Gestori
Operatori
InterscambiLinea M2, Linea M5 (stazione Garibaldi FS)
Stazione sotterranea
Tranvie e autolinee
DintorniTorre Unicredit
Palazzo Lombardia
Piazza Gae Aulenti
Corso Como
 
Mappa di localizzazione: Milano
Milano Porta Garibaldi
Milano Porta Garibaldi

La stazione di Milano Porta Garibaldi è una stazione ferroviaria di Milano; si trova di poco a nord dell'omonima porta storica, in piazza Sigmund Freud.

Si tratta di un centro di notevole importanza per il trasporto pubblico locale e non, essendo servita da numerose linee ferroviarie internazionali, nazionali (anche ad alta velocità) e regionali, un servizio ferroviario per l'aeroporto di Malpensa, 9 linee ferroviarie suburbane, 2 linee metropolitane (M2 ed M5), diverse linee di superficie urbane ed autobus per gli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio.

È la principale stazione della città per traffico pendolare, con 25 milioni di passeggeri ogni anno[1], nonché la terza come traffico complessivo, dopo la stazione Centrale e la stazione Cadorna. Conta 20 binari in superficie, di cui 12 tronchi, e 2 sotterranei.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I lavori di costruzione della stazione
L'ingresso viaggiatori della stazione di superficie
Interno della stazione di superficie

La stazione fu attivata il 5 novembre 1961[2][3] in sostituzione della vecchia stazione di Porta Nuova, detta anche "delle Varesine", situata a breve distanza, che fungeva da capolinea dei collegamenti con Gallarate, Novara e Varese. La costruzione della stazione era parte dell'ambizioso progetto del nuovo Centro Direzionale di Milano.

Il fabbricato viaggiatori fu costruito dal 1961 al 1963 su progetto di Eugenio Gentili Tedeschi, Giulio Minoletti, Mario Tevarotto, Sergio Bonamico, Franco e Guido Gigli e Dante Jannicelli.[4]

Nel 1963 fu allacciata tramite una galleria alla linea per Monza (stazione di Greco).[5] Nel marzo 1964 vennero attivati i quattro binari mancanti, numerati da 17 a 20.[6][7] La stazione, completa in tutte le sue parti, venne infine inaugurata il 30 maggio 1965.[8]

Nel 1971 diventò la quarta stazione ferroviaria di Milano, dopo Cadorna, Lambrate e Centrale, ad essere direttamente servita dalla metropolitana, grazie all'inaugurazione della fermata di Garibaldi FS sulla linea M2.

Nel 1997, con l'apertura della prima tratta del passante ferroviario di Milano, è stata attivata su di esso la fermata sotterranea di Porta Garibaldi.[9]

Il 20 marzo 2006 venne inaugurato l'intervento di restyling del fabbricato viaggiatori da parte della sottosocietà di FS Centostazioni con progetto ad opera di Pool Engineering SpA, che ha portato nuovo arredo e illuminazione, oltre alla creazione di nuovi spazi commerciali.[10]

Dal 2009 la parte in superficie della stazione è capolinea delle linee suburbane S8 e S11.

Il 27 giugno 2010 fu aperto il collegamento, noto colloquialmente con il termine di manico d'ombrello, tra il tunnel Garibaldi e la stazione Centrale. L'infrastruttura è stata realizzata con l'obiettivo di farla impiegare dai Malpensa Express con capolinea a Centrale, che da allora sono gli unici treni che vi transitano.

Dal 1º marzo 2014 la fermata della metropolitana di Garibaldi FS diventa punto di incrocio tra la linea M2 e la nuova linea M5, rendendo Porta Garibaldi la terza stazione ferroviaria del capoluogo lombardo, dopo Cadorna e Centrale, ad offrire un doppio interscambio con la metropolitana; dal successivo 14 dicembre la stazione ferroviaria di superficie è capolinea anche della nuova linea suburbana S7.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il piazzale di superficie di Porta Garibaldi è dotato di venti binari, di cui dodici tronchi orientati in direzione nord-ovest e otto passanti.

La fermata sotterranea è composta da due binari, serviti da una banchina centrale a isola.

I binari della stazione.

La stazione è sormontata da due grattacieli (Torri Garibaldi), che ospitavano inizialmente gli uffici della direzione regionale di Trenitalia e delle Ferrovie dello Stato ed attualmente, dopo un restyling, ospitano la sede centrale italiana di Maire Tecnimont SpA.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]









Un treno TGV delle SNCF diretto a Parigi in partenza dal binario 7
Un TAF per Varese
Un treno della linea S8 in sosta al capolinea di Milano Porta Garibaldi

La stazione costituisce il principale hub del servizio ferroviario suburbano di Milano, in quanto è servita regolarmente da otto delle undici linee di cui esso è composto: le linee S1, S2, S5, S6, S12 ed S13 effettuano servizio nella fermata sotterranea, lungo il passante ferroviario, mentre le linee S7, S8 ed S11 utilizzano i binari della stazione di superficie. Tutte le corse delle linee S7, quasi tutte quelle della linea S8 e circa la metà di quelle della linea S11 hanno origine e termine nello scalo. Negli orari di prima mattina e tarda serata, per necessità tecniche, effettuano capolinea a Porta Garibaldi anche alcune corse della linea S9, che normalmente effettua un percorso che non interessa questa stazione.

La stazione è capolinea di vari servizi internazionali: fra Milano, Torino, Lione (Gare Part Dieu e Saint Exupery TGV) e Parigi Gare de Lyon, effettuato dai treni TGV di SNCF Voyages Italia, fra Milano, Monza, Basilea e Francoforte sul Meno effettuato in collaborazione fra Trenitalia e le Ferrovie Federali Svizzere e dal 2019, fanno inoltre giornalmente capolinea i treni Euronight ÖBB Nightjet delle Ferrovie Federali Austriache in servizio tra Milano, Vienna e Monaco di Baviera, che fino al 15 Dicembre 2019 erano attestati alla stazione di Milano Centrale.

L'impianto è inoltre servito da numerosi treni regionali, RegioExpress e regionali veloci, le cui destinazioni principali sono Bergamo, Cremona, Torino, Arona, Domodossola, Livorno e Porto Ceresio, oltre a diverse altre, e da diversi collegamenti a lunga percorrenza, tra cui alcuni treni ad alta velocità di Trenitalia della categoria Frecciarossa e di Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori. La stazione è collegata anche con l’aeroporto di Milano Malpensa attraverso il servizio Malpensa Express di Trenord, in particolare della relazione Milano Centrale - Malpensa T1/T2.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di ascensori, che la rendono quindi accessibile ai portatori di disabilità, e di scale mobili che collegano i vari livelli. Le banchine a servizio dei binari della stazione in superficie sono collegate tra loro tramite vari sottopassaggi pedonali.

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Bar Bar
  • Negozi Negozi
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Ufficio informazioni Ufficio informazioni.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione costituisce un importante interscambio con le linee M2 e M5 della metropolitana di Milano.

Nelle vicinanze della stazione effettuano fermata alcune linee urbane di superficie, tranviarie e automobilistiche, gestite da ATM.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina di Centostazioni S.p.A. su Milano Porta Garibaldi Archiviato il 16 febbraio 2010 in Internet Archive.
  2. ^ Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 162, 1961
  3. ^ Forte (1961), p. 3.
  4. ^ Maurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1998 [1980], p. 327, ISBN 88-08-05210-9.
  5. ^ Armando Nanni, Un anno sui binari, in Voci della Rotaia, anno VI, n. 12, dicembre 1963, p. 4, ISSN 0391-7991 (WC · ACNP).
  6. ^ 4 nuovi binari "passanti" a Milano P. Garibaldi, in Voci della Rotaia, anno VII, n. 5, maggio 1964, p. 9, ISSN 0391-7991 (WC · ACNP).
  7. ^ Armando Nanni, Cronaca di un anno, in Voci della Rotaia, anno VII, n. 12, dicembre 1964, p. 7, ISSN 0391-7991 (WC · ACNP).
  8. ^ Mario Righetti, Opere nuove a Milano, in Voci della Rotaia, anno VIII, n. 5, maggio 1965, p. 7, ISSN 0391-7991 (WC · ACNP).
  9. ^ Il Passante è una realtà, in I Treni, n. 190, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, febbraio 1998, p. 5, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  10. ^ Porta Garibaldi cambia faccia, in I Treni, anno XXVII, n. 281, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, maggio 2006, p. 5, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]