Rivolta d'Adda

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Rivolta d'Adda
comune
Rivolta d'Adda – Stemma Rivolta d'Adda – Bandiera
Rivolta d'Adda – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoFabio Calvi[1] (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate45°28′N 9°31′E / 45.466667°N 9.516667°E45.466667; 9.516667 (Rivolta d'Adda)Coordinate: 45°28′N 9°31′E / 45.466667°N 9.516667°E45.466667; 9.516667 (Rivolta d'Adda)
Altitudine101 m s.l.m.
Superficie30,4 km²
Abitanti8 173[2] (31-12-2018)
Densità268,85 ab./km²
Frazioninessuna
Comuni confinantiAgnadello, Arzago d'Adda (BG), Casirate d'Adda (BG), Cassano d'Adda (MI), Comazzo (LO), Merlino (LO), Pandino, Spino d'Adda, Truccazzano (MI)
Altre informazioni
Cod. postale26027
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019084
Cod. catastaleH357
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[3]
Nome abitantirivoltani
Patronosant'Alberto Quadrelli, sant'Apollonia
Giorno festivo4 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rivolta d'Adda
Rivolta d'Adda
Rivolta d'Adda – Mappa
Posizione del comune di Rivolta d'Adda nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Rivolta d'Adda (Riólta in dialetto locale) è un comune italiano di 8 173 abitanti[2] della provincia di Cremona in Lombardia.

Già chiamato semplicemente Rivolta fino al 1863, fa parte della Gera d'Adda.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del comune più vicino alla maggior parte delle province lombarde e il più settentrionale della provincia di Cremona.

Rispetto a Cremona (65 km), dista da Milano 20 km, Bergamo 30 km, Lodi 22 km, Monza 25 km, Pavia 50 km, Lecco 55 km e Brescia 60 km.

Il territorio del comune risulta compreso tra gli 87 e i 110 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 23 metri.

Sismologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista sismico presenta un rischio molto basso e distribuito in modo uniforme sul territorio. Il comune è stato infatti classificato come zona 4[4] (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Rivolta d'Adda ha la sua origine dalla composizione delle parole Riva e Alta (Ripa – alta) alle quali venne aggiunto, nel 1863[5] dai nuovi governanti italiani, il nome del fiume Adda che scorre a ovest del centro abitato. Nei documenti del Medioevo il borgo è indicato con il termine Ripalta Sicca perché potesse essere distinto da quei luoghi che, nella zona, avevano una simile denominazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Rivolta d'Adda.

Il Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

I boschi dell'Adda e la roggia

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento scritto nel quale compare il nome di Rivolta è datato 21 settembre 1090. Si tratta di una donazione fatta da Benedetto, Giovanni e Pietro, zio e nipoti, di Montanaso di un lotto di terra della grandezza di quattro pertiche, che si trova nella località denominata Valle di Manfredo, a favore della Chiesa dei Santi Ambrogio e Benedetto, edificata "nel luogo e nel fondo di Rivolta".

Nello stesso periodo i Rivoltani costruivano la basilica di Santa Maria e San Sigismondo, donata con tutti i suoi beni a papa Urbano II che qui passò negli anni 1095-1096 durante un suo viaggio in Francia. Nel 1606 vi fu fondato un convento di frati Cappuccini e nel 1607 vi predicò la Quaresima il padre cappuccino[6] Mattia Bellintani da Salò (1534-1611). Già parte per secoli della provincia di Milano, Rivolta fu spostata per breve tempo in provincia di Bergamo da Napoleone, per poi passare in provincia di Lodi sotto gli Asburgo, e finire definitivamente in provincia di Cremona dopo l'unità d'Italia.

Proprio per tutti questi cambiamenti di provincia, la cadenza dei cittadini è mista tra il milanese e il bergamasco, mentre il dialetto rivoltano è di origine milanese con qualche termine di natura bergamasca e lodigiana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La basilica di san Sigismondo
La chiesa di santa Maria Immacolata

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo Celesia, oggi oratorio
La chiesa di san Alberto

Tra i principali monumenti e luoghi d'interesse del paese abbiamo:

  • il museo dei fossili, nel parco della preistoria;
  • la pace di Rivolta d'Adda;
  • il palazzo Celesia, del XVI secolo;
  • il ponte vecchio;

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Tra le aree naturali comunali abbiamo:

Fontana all'entrata del Parco della Preistoria

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.007 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,69%.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014 i cittadini stranieri residenti sono 863, pari al 10,67% della popolazione comunale. Le comunità più rappresentate sono[12]:

  1. Romania, 209
  2. Albania, 178
  3. India, 87
  4. Egitto, 84
  5. Turchia, 54
  6. Marocco, 46
  7. Perù, 36
  8. Bulgaria, 26
  9. Ucraina, 24

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Tra i principali eventi che si tengono sul territorio comunale abbiamo:

  • la fiera agricola di Sant'Apollonia, una fiera regionale di merci e bestiame che si svolge il secondo lunedì di febbraio, con mostre di bovini e vacche da latte, premiazione dei capi migliori ed esposizione di mezzi ed attrezzature agricole;
  • la rassegna Estate in rivolta, una serie di manifestazioni e iniziative che si svolge dalla metà di giugno alla metà di luglio.
  • la festa di San Alberto, la festa patronale cittadina che si tiene la prima domenica di luglio;
  • il Settembre Rivoltano Ansèma a Riòlta, una rassegna di manifestazioni culturali, teatrali, canore, folcloristiche e sportive, organizzate dalle associazioni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Scadenza importante era il Palio delle Contrade: la Proloco e le quattro contrade davano vita, in un sabato di settembre, ad una sfilata storica in costumi medioevali e alla corsa degli asinelli;
  • l'Ildelirium music festival, il festival musicale organizzato dall'associazione culturale Ildebranda che si tiene la terza settimana di giugno.
  • Policromie, rassegna di musica corale, organizzata dal Gruppo Vocale Terzo Suono, tutti gli anni in autunno

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività più sviluppate del primario abbiamo la coltivazione e l'allevamento, anche se sono presenti insediamenti produttivi legati ai settori metallurgico, agro-alimentare, calzaturiero ed avicolo. Notevoli sono anche le attività artigianali.

Risultano occupati complessivamente 1.727 individui, pari al 21,28% del numero complessivo di abitanti del comune[senza fonte].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

I boschi sull'Adda

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Le arterie di maggiore importanza sono le strade Rivoltana, 90 Rivolta-Pandino e 1 Rivolta-Boffalora d'Adda. Quest'ultima lambisce il centro storico del paese.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il paese, non attraversato da ferrovie, è collegato mediante linee di autobus con le vicine stazioni di Cassano d'Adda, Pioltello, Caravaggio e Treviglio.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

[13]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Angelo Pasqualini Partito Socialista Italiano sindaco
1993 1997 Lamberto Grillotti indipendente sindaco
1997 2001 Lamberto Grillotti lista civica di centro-destra sindaco
2001 2006 Marta Mondonico lista civica di centro-sinistra sindaco
1996 2010 Lamberto Grillotti lista civica di centro-destra sindaco [14]
2010 2011 Ivan Losio lista civica di centro-destra vicesindaco reggente
2011 2016 Fabio Calvi lista civica di centro-sinistra sindaco
2016 in carica Fabio Calvi lista civica di centro-sinistra sindaco [1]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport più praticato è il calcio; la società calcistica ASD Rivoltana Calcio (fondata nel 1928) milita nel campionato di Promozione Lombarda. La squadra dell'oratorio, l'ORSA, venne fondata nel 1999 e milita nel campionato CSI di Milano.

Altri sport diffusi nel paese sono l'equitazione, la pallavolo, la pallacanestro, la ginnastica artistica, il tennis, la danza, il karate e il twirling.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Risultati scrutinio nel sito del Ministero dell'Interno
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ perProvincia.xls Archiviato il 18 aprile 2009 in Internet Archive.
  5. ^ Regio decreto 1425 del 26/07/1863, su elesh.it. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  6. ^ [1]
  7. ^ Ernesto Rusca ha fatto dipinti simili nella cattedrale di San Lorenzo a Lugano
  8. ^ Cfr. Suore Adoratrici
  9. ^ Cfr. Casa Famiglia p. Francesco Spinelli
  10. ^ Costruita in prossimità del Corgnano, un villaggio di campagna nominato per la prima volta nel 745 - antecedentemente di ben tre secoli allorché vi è la prima menzione della stessa Rivolta d'Adda del 1090 - e che nel XIX secolo costituiva persino una frazione di Rivolta d'Adda. Per la prima volta è nominata - come dedicata alla Vergine Maria - nel 1144 da Lucio II che in una bolla la definisce pertinenza della chiesa di San Sigismondo. Cfr. G.M. Facchetti, Il Curtinianum e altri elementi della più antica toponomastica di Rivolta d'Adda, in Insula fulcheria. Rassegna di studi e documentazioni di Crema e del cremasco a cura del Museo civico di Crema, 27 (1997), pp. 87-95
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2014, su demo.istat.it. URL consultato il 6 luglio 2015.
  13. ^ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno
  14. ^ Deceduto durante la carica

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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