Massari Melzi

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Badalasco
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneFara Gera d'Adda-Stemma.png Fara Gera d'Adda
Territorio
Coordinate45°32′22″N 9°32′49″E / 45.539444°N 9.546944°E45.539444; 9.546944 (Badalasco)Coordinate: 45°32′22″N 9°32′49″E / 45.539444°N 9.546944°E45.539444; 9.546944 (Badalasco)
Altitudine123 m s.l.m.
Abitanti767 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale24045
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantibadalaschesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Badalasco
Badalasco

Massari Melzi fu un antico comune lombardo che venne annesso a quello di Fara Gera d'Adda nel 1871.[1]

Nel Duemila la località è conosciuta col nome di Badalasco (Badalàsca in dialetto bergamasco[2]), e costituisce l'unica frazione del comune (contando circa 767 abitanti), sita nella zona sud-orientale del territorio comunale, alla distanza di 2 chilometri e mezzo dal capoluogo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini nel XVI secolo[modifica | modifica wikitesto]

L'insediamento di Massari de' Melzi nasce intorno al 1580 come proprietà dei Melzi d'Eril, presenti in Fara Gera d'Adda sin dal 1464, nei pressi della cascina Badalasca.[3]

XVIII secolo[modifica | modifica wikitesto]

Il comune nulla sapeva di infeudazione dato che per l'amministrazione della giustizia si rivolgeva al podestà di Caravaggio.[4] Nel 1751 contava 113 abitanti.[4] Non esisteva alcun consiglio e la stessa figura del console non è presente dato che la gestione degli affari locali è demandata alla famiglia dei conti Melzi, residenti a Milano, rappresentati da un fattore.[4] Non si può quindi sapere se la riforma del 1755 sia qui stata applicata.[4] Nel maggio 1798, secondo la legge dell'otto del mese, il comune fu inserito nel distretto XVI di Brignano, fu unito a Fara Gera d'Adda nel settembre dello stesso anno, secondo la legge del 5 vendemmiaio del settimo anno del calendario rivoluzionario francese.[5]

Inizio XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 1804 fu inserito nel distretto Roggia Nuova secondo il piano del 27 del mese.[6] Nel giugno 1805, secondo il decreto dell'ottavo giorno del mese, passo nel cantone I di Treviglio del II distretto omonimo[6]. Nello stesso anno contava 162 abitanti.[6] Fu aggregato a Pontirolo nel gennaio 1810, secondo il decreto del 31 marzo 1809.[6] Nel 1809 contava 192 abitanti.[6]

Con l'attivazione dei comuni della provincia di Bergamo nel regno Lombardo-Veneto, il comune, con i suoi 211 abitanti, venne collocato distretto X di Treviglio, secondo la notificazione del 12 febbraio 1816 e fu confermato nel medesimo distretto nel successivo compartimento territoriale del 1844.[7] Nel 1853 fu inserito nell'undicesimo distretto, secondo la notificazione del 23 giugno dello stesso anno, e a quella data contava 299 abitanti.[7]

Dopo l'Unità d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Con l'unione temporanea delle provincie lombarde al Regno di Sardegna, secondo il compartimento territoriale del 23 settembre 1859, il comune con 313 abitanti, retto da un consiglio di 15 membri e da una giunta di 2 fu incluso nel mandamento I di Treviglio, circondario II di Treviglio, nella provincia di Bergamo.[1] Alla costituzione del Regno nel 1861 la popolazione era di 303 abitanti ed in base alla legge sull'ordinamento comunale dello stesso anno veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio.[1] Nel 1867, anno della circoscrizione amministrativa, il comune risultava incluso ancora nello stesso mandamento e circondario.[1] Nel 1871 il comune di Massari Melzi venne aggregato al comune di Fara d'Adda, oggi denominato Fara Gera d'Adda.[1]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Badalasco confina a est con Treviglio e più precisamente: sud-est con la frazione della Geromina, ad est con la Cascina Peliza, a nord-est con la frazione di Castel Cerreto. A nord-ovest con il comune di Fara Gera d'Adda, a nord con la località sant'Andrea, ad ovest vi è l'Adda, non vi sono altri centri abitati anche se dall'altro lato dell'Adda si trova la frazione di Groppello (comune di Cassano d'Adda). A sud si trova la frazione Pezzoli del comune di Treviglio, alla quale è collegata dalla strada sterrata consorziale Sant Nabor, che la collega anche alla SP 11.

Dal punto di vista sismico presenta un rischio molto basso e distribuito in modo uniforme sul territorio. Il comune di Fara Gera d'Adda è stato infatti classificato come zona 4[8] (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima della frazione è poco mite dato che risulta molto caldo d'estate e molto freddo in inverno con presenza di nebbia e una o più nevicate all'anno. In autunno e primavera è piovoso con lunghi periodi di pioggia.

Badalasco, come il resto della Pianura Padana[9], è caratterizzata da un'assenza di venti sinottici al livello del suolo a causa della conformazione geografica della stessa. Nella maggiore parte dei casi la loro velocità è inferiore agli 0,5 m/s. La velocità del vento, già piuttosto bassa, tende a ridursi ulteriormente nel periodo invernale.

Badalasco, quanto a classificazione climatica rientra nella zona E, 2.441 GG.[10][11]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

In passato zona agricola costituita prevalentemente da cascine, è oggi formata anche da numerose villette, appartamenti di recente costruzione la frazione è dotata di un proprio oratorio con tanto di chiesa e campo da calcio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]