Campo da calcio

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Regole del gioco del calcio.

Il campo da calcio è l'intera struttura, spesso sita all'interno di uno stadio, atta ad ospitare un incontro calcistico.

La sua composizione, le misure e le caratteristiche rientrano nella disciplina del Punto 1 del Regolamento.[1]

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentazione di un campo da calcio con misure regolamentari, espresse in metri.

Il campo si compone di tre parti:

  • terreno di gioco: la superficie rettangolare, delimitata dalle linee laterali e di porta, sulla quale si svolge effettivamente il gioco. Può essere in erba, erba sintetica oppure terra battuta.
  • campo per destinazione: una fascia di terra, dello stesso materiale del terreno di gioco, estesa per almeno un metro e mezzo oltre le linee perimetrali.
  • recinto di gioco: esteso fino alle recinzioni, che delimitano la zona del pubblico. Include le eventuali piste per l'atletica leggera e gli spogliatoi.

Il terreno di gioco è delimitato dalle strisce di colore bianco: esse marcano anche le aree di rigore, le aree d'angolo e il centrocampo. Al centro dei lati minori sono situate le porte.

Le linee sono parte integrante del terreno di gioco. Vengono tracciate con gesso bianco sull'erba e sulla terra battuta, con segatura sul campo bagnato e con polvere di carbone sul campo innevato. Sull'erba sintetica è utilizzata una vernice bianca non tossica.

Misure e composizione[modifica | modifica wikitesto]

Per l'origine inglese del gioco e l'iniziale predominio dell'IFAB nello stilare il regolamento, le dimensioni del campo sono espresse in iarde: l'equivalente è approssimato in unità decimali.

In gare internazionali, le misure sono:

Negli altri incontri, i limiti sono diversi: 90-120 m in lunghezza, 45-90 in larghezza.

Un campo deve obbligatoriamente avere forma rettangolare, con le linee laterali più lunghe delle linee di porta. Le misure standard consigliate dalla FIFA sono di 105 x 68 m.

Linea mediana e cerchio centrale[modifica | modifica wikitesto]

Un campo è diviso a metà in larghezza dalla "linea mediana", il cui punto medio ("punto centrale del terreno di gioco") va adeguatamente segnato: si trova dentro una circonferenza ("cerchio di centrocampo") con raggio pari a 9,15 m (10 iarde). In questo punto, viene posizionato il pallone per eseguire il calcio d'inizio (al cominciare di ogni frazione di gara e dopo la segnatura di un gol).

Durante la battuta del calcio d'inizio, i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi nella propria metà campo e fuori da tale cerchio.

Porte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Porta (calcio).

Al centro di ciascun lato minore, si trova una porta. Essa è composta dai pali verticali (equidistanti dalle bandierine d'angolo) alti 2,44 m e distanti 7,32 m tra loro: sono congiunti dalla traversa (una barra trasversale) alle estremità superiori.

All'interno della porta si trova una rete, utile per trattenere il pallone e rendere più chiara la marcatura di un gol. Le reti, che devono essere ben fissate ai legni della porta ed al terreno sottostante, sono in canapa, juta, nylon o in altro materiale approvato.

Aree di rigore e di porta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Area di rigore.

Sul terreno di gioco sono presenti due zone rettangolari: l'area di rigore e l'area di porta, attorno alle porte. Le suddette zone sono formate da due linee verticali che nascono da ciascuna linea di porta, occupando 16,50 m sul terreno: ad unire le due linee è una terza, orizzontale e lunga 40,32 m. A distanza di 11 m dalla linea di porta (nel pieno dell'area, a metà strada strada tra le linee orizzontali di quella di rigore e di porta) vi è il "punto del calcio di rigore" (comunemente detto "dischetto"). I falli che comportano l'assegnazione di un calcio di punizione commessi all'interno dell'area vengono sanzionati con un rigore a favore della squadra avversaria. Prima che venga battuto il rigore, gli unici giocatori che devono trovarsi in area sono il tiratore e il portiere difendente: ogni altro calciatore deve trovarsi fuori, ad una distanza minima di 9,15 m. Questa è infatti la misura del raggio della "lunetta", un arco tracciato all'esterno dell'area: ha la funzione di rendere esplicita la distanza.

Una bandierina con il rispettivo arco d'angolo.

L'area di porta (anche "area piccola") ha due linee verticali che distano 5,50 metri da ogni palo ed entrano sul terreno per la stessa misura: a congiungerle è una linea orizzontale di 18,32 m. Nell'area di porta viene posto il pallone per eseguire il calcio di rinvio.[2]

Bandierine e arco d'angolo[modifica | modifica wikitesto]

A ciascun angolo del campo sono posizionate le "bandierine d'angolo": alte almeno 1,50 m, sono costituite da materiale flessibile (o comunque non pericoloso per i calciatori) e hanno un drappo giallo in cima.[3] Non possono venire rimosse, neanche per agevolare lo svolgimento del gioco. Il calciatore che sposti, rimuova o rompa una bandierina deve essere punito con l'ammonizione.[4] Esse sono quindi obbligatorie per lo svolgimento di una gara.

Con centro in ciascun angolo, vi è un quarto di cerchio (dal raggio di un metro) detto "arco d'angolo", delimitante la rispettiva "area d'angolo": è qui che viene posta la palla per l'esecuzione del calcio d'angolo.

Praticabilità del campo[modifica | modifica wikitesto]

Spaccato stilizzato di un'area di rigore, conservato al Genoa Museum and Store (Genova).

L'arbitro, in quanto giudice ufficiale di gara, è l'unica persona deputata a valutare l'eventuale praticabilità del terreno di gioco. La verifica avviene alla presenza dei due capitani nelle seguenti condizioni atmosferiche:

  • Neve e/o pioggia: il terreno è considerato praticabile se il pallone, lasciato cadere dall'altezza di un metro e mezzo, produce un rimbalzo. Ai fini della praticabilità, sono ritenute fondamentali le porzioni di campo comprese tra le aree di rigore. Un maggior tolleranza si può osservare quando le fasce laterali sono in parte allagate.
  • Vento: l'intensità è ritenuta accettabile se il pallone, poggiato sul terreno, non viene mosso dalla spinta del vento per alcuni secondi.
  • Nebbia: un campo è praticabile quando l'arbitro può vedere da una porta la totalità del terreno, inclusa la porta opposta (per le competizioni nazionali). A livello internazionale, è sufficiente che entrambe le porte siano visibili dalla linea mediana del campo di gioco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regola 1 - Il terreno di gioco ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC.)
  2. ^ Un calcio di punizione non può mai essere battuto all'interno dell'area di porta avversaria, così come una rimessa da parte dell'arbitro non può mai effettuarsi all'interno di un'area di porta. In tal caso, la ripresa di gioco verrà effettuata sulla linea delimitante l'area di porta, parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui sarebbe dovuto essere ripreso il gioco. Inoltre, un calcio di punizione concesso all'interno della propria area di porta può essere battuto da un qualunque punto di tale area.
  3. ^ Decisioni Ufficiali FIGC ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 19.). Questa norma viene tuttavia spesso disattesa, nonostante sia chiaramente indicata sul Regolamento.
  4. ^ Decisioni Ufficiali FIGC ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 19.). Se il gioco dovesse essere interrotto per sanzionare il gesto con un'ammonizione, esso riprenderà con un calcio di punizione indiretto per la squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l'infrazione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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