Calcio d'angolo

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Un calciatore batte un calcio d'angolo.

Il calcio d'angolo (anche «corner», traduzione di «angolo» in inglese) è la ripresa di gioco effettuata nel calcio quando il pallone supera la linea di porta senza che sia stato segnato un gol e l'ultimo tocco è stato effettuato da un giocatore della squadra difendente.[1] È disciplinato dal Punto 17 del Regolamento.[2]

Esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il pallone è posto in un punto qualsiasi della parte di terreno delimitata dall'arco d'angolo della bandierina più vicina al punto dal quale il pallone è uscito dal terreno di gioco. Il giocatore che batte, oltre a passare il pallone ai propri compagni, può comunque calciare direttamente in porta per realizzare il gol (il cosiddetto gol olimpico, realizzato per la prima volta da Cesáreo Onzari). La regola venne modificata nel 1924, dopo il tentativo effettuato da Sam Chedgzoy di realizzare una rete partendo palla al piede dal corner fino alla porta avversaria.

Tale area d'angolo è contrassegnata infatti da una bandierina che deve avere un'altezza minima di 1,5 metri. La presenza delle bandierine ai vertici del terreno di gioco è indispensabile[3], e non può essere rimossa neppure per agevolare l'esecuzione del calcio d'angolo; un tale gesto comporterebbe infatti l'ammonizione del calciatore reo per comportamento antisportivo.

Tutti i giocatori avversari devono trovarsi ad almeno 9,15 metri dall'arco d'angolo fino a quando la ripresa del gioco non sia avvenuta. Il pallone è in gioco quando è calciato e si muove (non necessariamente in avanti o verso il terreno di gioco; inoltre, non deve nemmeno necessariamente uscire dall'arco d'angolo).

Infrazioni e sanzioni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esecuzione del calcio d'angolo, il calciatore che lo ha effettuato non deve toccare nuovamente il pallone prima che questo venga toccato da qualsiasi altro calciatore: se ciò accade, un calcio di punizione indiretto sarà assegnato alla squadra avversaria dal punto in cui è avvenuta l'infrazione. Se il secondo contatto avviene con le mani, l'arbitro punirà l'infrazione più grave, assegnando un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria. Se il calcio d'angolo è stato eseguito dal portiere, un calcio di punizione indiretto sarà accordato anche se il secondo tocco avvenisse con le mani, purché unicamente all'interno della propria area di rigore.

Per qualunque altra infrazione (pallone che non si muove, giocatori avversari a meno di 5 metri dall'arco d'angolo, pallone non posizionato correttamente ecc.), il calcio d'angolo deve essere ripetuto.

Altre caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Data la modalità di esecuzione del calcio d'angolo, è ovvio che nel momento in cui questo viene battuto non può configurarsi la posizione di fuorigioco di un qualsiasi calciatore della squadra attaccante: infatti tutti i compagni del giocatore che batte il calcio d'angolo vengono a trovarsi necessariamente dietro la linea del pallone e, pertanto, in posizione regolare.

Inoltre, può essere segnato direttamente un gol contro la squadra avversaria, ma non un autogol: se ciò avvenisse l'autorete sarebbe annullata, e un calcio d'angolo sarebbe accordato alla squadra avversaria.

Tattica[modifica | modifica wikitesto]

Schema classico di battuta di un calcio d'angolo.

Il calcio d'angolo è uno dei calci piazzati più pericolosi per la difesa, perché calciatori abili nel gioco aereo possono agevolmente colpire di testa e segnare. Inoltre, durante l'esecuzione, quasi tutti i giocatori (talvolta persino il portiere) si trovano in area di rigore per tentare di segnare o non subire gol.

Raramente si cerca di segnare direttamente dal corner: si deve infatti effettuare una conclusione "ad effetto" (con traiettoria curva) per superare i difensori avversari e il portiere.

Il "corner corto"[modifica | modifica wikitesto]

Schema dell'esecuzione di un "corner corto": i possibili movimenti sono evidenziati in nero per il pallone e in rosso per i calciatori. La linea curva descrive l'eventuale cross.

Un calcio d'angolo viene solitamente battuto «a spiovere», ma in taluni casi l'esecutore può calciare rasoterra. L'obiettivo è di guadagnare tempo, oppure di sorprendere la squadra difendente. Tale variante viene detta «corner corto» o «breve».

Il destinatario del passaggio può effettuare un cross, accentrarsi o passare a sua volta il pallone (verso l'esecutore stesso del corner o verso un altro compagno). Se la squadra che ha battuto il calcio d'angolo non sfrutta la tattica al meglio, per esempio perdendo la palla o finendo in fuorigioco, offre la possibilità di un contropiede agli avversari vanificando un'occasione in zona offensiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per linea di porta si intende l'intera linea delimitante il lato del campo dove si trova una porta.
  2. ^ Regola 17 - Il calcio d'angolo ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC.)
  3. ^ Regola 1 - Il terreno di gioco ( Regolamento del Gioco del Calcio (PDF), FIGC, p. 10.)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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