Pieve San Giacomo

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Pieve San Giacomo
comune
Pieve San Giacomo – Stemma Pieve San Giacomo – Bandiera
Pieve San Giacomo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
Sindaco Silvia Genzini (lista civica)
Territorio
Coordinate 45°08′N 10°11′E / 45.133333°N 10.183333°E45.133333; 10.183333 (Pieve San Giacomo)Coordinate: 45°08′N 10°11′E / 45.133333°N 10.183333°E45.133333; 10.183333 (Pieve San Giacomo)
Altitudine 39 m s.l.m.
Superficie 14,85 km²
Abitanti 1 585[1] (30-09-2016)
Densità 106,73 ab./km²
Frazioni Gazzo, Ognissanti, Silvella
Comuni confinanti Cappella de' Picenardi, Cella Dati, Cicognolo, Derovere, Sospiro, Vescovato
Altre informazioni
Cod. postale 26035
Prefisso 0372
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 019075
Cod. catastale G651
Targa CR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pievesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pieve San Giacomo
Pieve San Giacomo
Pieve San Giacomo – Mappa
Posizione del comune di Pieve San Giacomo nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Pieve San Giacomo (Piéef San Giàcum in dialetto cremonese) è un comune italiano di 1.585 abitanti[2] della provincia di Cremona in Lombardia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Gazzo e Ognissanti, e le località di Albere, Bredazze, Ca' de Varani, Canova, Canovetta, Casella, Castellazzo, Fornasotto, Gazzolo, Malpensata, Molino, Muradelle, Olzo, Riposo, Silvella, Silvelletta e Torre Berteri[4].

Palio delle contrade[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno si tengono dei giochi dal 1994. Tutto il paese, per l'occasione, si divide in Gallo, Gallina, Oca e Faraona. Questa è la classifica:

  1. Faraona: 11
  2. Gallo: 9
  3. Oca: 4
  4. Gallina: 1

Ci sono stati 2 pareggi due anni.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1927 e il 1955 la località era servita da una fermata, comune a Cappella de' Picenardi, posta sulla tranvia Cremona-Asola; un'altra fermata, comune a Sospiro, era invece servita dalla tranvia Cremona-Casalmaggiore; tali infrastrutture furono gestite in ultimo dalla società Tramvie Provinciali Cremonesi[5].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2016.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale
  5. ^ Mario Albertini e Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2ª edizione, Editrice Turris, Cremona, 1994. ISBN 88-85635-89-X.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piermassimo Ghidotti, La campagna cremonese in età romana, Vercelli 1998
  • Piermassimo Ghidotti, Il mosaico pavimentale in area padana nei secoli XI-XII, Cremona 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN148203411