Capralba

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Capralba
comune
Capralba – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoGian Carlo Soldati (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°27′N 9°39′E / 45.45°N 9.65°E45.45; 9.65 (Capralba)Coordinate: 45°27′N 9°39′E / 45.45°N 9.65°E45.45; 9.65 (Capralba)
Altitudine93 m s.l.m.
Superficie13,45 km²
Abitanti2 346[1] (28-2-2017)
Densità174,42 ab./km²
FrazioniFarinate, Campisico di sopra, Campisico di sotto
Comuni confinantiCampagnola Cremasca, Caravaggio (BG), Casaletto Vaprio, Misano di Gera d'Adda (BG), Pieranica, Quintano, Sergnano, Torlino Vimercati, Vailate
Altre informazioni
Cod. postale26010
Prefisso0373
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019015
Cod. catastaleB686
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
PatronoSant'Andrea
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capralba
Capralba
Capralba – Mappa
Posizione del comune di Capralba nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Capralba (Cavralba in dialetto cremasco) è un comune italiano di 2 346 abitanti[1] della provincia di Cremona, in Lombardia, a nord della provincia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio è presente un elevato numero di fontanili.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Capralba è una località di origine medievale, da sempre appartenente al territorio cremasco.

In età napoleonica (1809-16) furono aggregati a Capralba i comuni di Campagnola, Campisico[2] e Farinate, ridivenuti autonomi con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Campisico fu poi aggregata definitivamente nel 1819.

Nel 1868 al comune di Capralba venne aggregato il soppresso comune di Farinate[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 i cittadini stranieri sono 89, pari al 3,77% della popolazione comunale. L'unica comunità nazionale numericamente significativa è quella rumena con 26 residenti[5].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende il capoluogo e le frazioni di Farinate, Campisico di sopra e Campisico di sotto.[6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dalle seguenti strade provinciali:

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il centro cittadino e l'adiacente frazione di Farinate sono serviti dalla stazione di Capralba, lungo la ferrovia Treviglio-Cremona. La stazione fu inaugurata nel 1914 su richiesta della popolazione; fino a quel momento i treni che percorrevano la linea non effettuavano fermata nel territorio comunale.

La stazione è servita dai treni regionali di Trenord in servizio sulla tratta Treviglio–Cremona, con frequenza oraria. Nelle fasce di punta sono presenti alcune corse aggiuntive e alcune corse prolungate oltre il capolinea di Treviglio, con destinazione Milano Porta Garibaldi o Milano Certosa e con fermate intermedie a Milano Lambrate e Milano Villapizzone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci dal 1985 ad oggi[7].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Giovanni Ogliari Democrazia Cristiana sindaco
1990 1995 Gian Carlo Soldati Democrazia Cristiana sindaco
1995 1999 Gian Carlo Soldati sinistra sindaco
1999 2004 Gian Carlo Soldati sinistra sindaco
2004 2009 Pierluigi Lanzeni lista civica sindaco
2009 2014 Pierluigi Lanzeni lista civica sindaco
2014 in carica Gian Carlo Soldati lista civica sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ All'epoca nota come Campisego.
  3. ^ Regio Decreto 30 giugno 1867, n. 4484
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2015, su demo.istat.it. URL consultato il 15 luglio 2016.
  6. ^ Art. 2 comma 1 dello Statuto Comunale
  7. ^ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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