Casaletto Ceredano

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Casaletto Ceredano
comune
Casaletto Ceredano – Stemma
Casaletto Ceredano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoAldo Casorati (lista civica) dal 7-6-2009 (3º mandato dal 26-5-2019)
Territorio
Coordinate45°19′N 9°37′E / 45.316667°N 9.616667°E45.316667; 9.616667 (Casaletto Ceredano)
Altitudine65 m s.l.m.
Superficie6,52 km²
Abitanti1 136[1] (31-12-2020)
Densità174,23 ab./km²
FrazioniCà de' Vagni, Gerre, Passarera Corte, Persia
Comuni confinantiAbbadia Cerreto (LO), Capergnanica, Cavenago d'Adda (LO), Chieve, Credera Rubbiano
Altre informazioni
Cod. postale26010
Prefisso0373
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019018
Cod. catastaleB889
TargaCR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[3]
Nome abitanticasalettesi
Patronosan Pietro Martire
Giorno festivoprima domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casaletto Ceredano
Casaletto Ceredano
Casaletto Ceredano – Mappa
Posizione del comune di Casaletto Ceredano nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Casaletto Ceredano (Casalèt Ceredà in dialetto cremasco) è un comune italiano di 1 136 abitanti[1] della provincia di Cremona in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Casaletto Ceredano è un centro abitato di origine medievale.

Il borgo, citato in antichi documenti come Castelletto, assunse il toponimo di Ceredano con riferimento alla vicina abbazia del Cerreto, proprietaria delle terre della zona.

In età napoleonica (1810-16) furono aggregati al comune di Casaletto Ceredano i comuni di Cascine San Carlo, Passarera e Rubbiano. Tali centri recuperarono l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1937, in seguito ad uno scambio di territori, fu aggregata a Casaletto la frazione Persia, già appartenuta a Cavenago d'Adda, mentre fu ceduta a Cavenago la località Bastide.[4]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[5]

«Troncato: nel primo d'azzurro, alla spiga di grano d'oro, posta in palo; nel secondo d'argento, a due burelle di verde, alla torre quadrata di rosso aperta e finestrata e murata di nero, attraversante, movente da un mare al naturale. Lo scudo sarà sormontato da corona di Comune.»

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2020 i cittadini stranieri sono 54. Le comunità nazionali numericamente significative sono[7]:

  1. Romania: 28

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Ca' de Vagni, Gerre, Passarera Corte e Persia.[8]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dalle seguenti strade provinciali

La strada che collega Casaletto Ceredano con Passarera, un tempo di competenza provinciale, è stata declassata nel 2005[9].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci dal 1985 ad oggi[10].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Aldo Casorati Democrazia Cristiana sindaco
1990 1995 Aldo Casorati Democrazia Cristiana sindaco
1995 1999 Aldo Casorati lista civica di centro-sinistra sindaco
1999 2004 Vittorina Bertozzi lista civica di centro-sinistra sindaco
2004 2009 Vittorina Bertozzi lista civica di centro-sinistra sindaco
2009 2014 Aldo Casorati lista civica sindaco
2014 2019 Aldo Casorati lista civica sindaco
2019 in carica Aldo Casorati lista civica sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dati provvisori).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Legge 30 dicembre 1937, n. 2388, in materia di "Rettifiche di confine fra le provincie di Milano e di Cremona."
  5. ^ Art. 4 comma 5 dello Statuto Comunale (PDF), su incomune.interno.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 24 ottobre 2021.
  8. ^ Art. 4 comma 6 dello Statuto Comunale (PDF), su incomune.interno.it.
  9. ^ Deliberazione di Consiglio provinciale n. 187 del 14 dicembre 2005
  10. ^ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN239235527
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