Capergnanica

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Capergnanica
comune
Capergnanica – Stemma Capergnanica – Bandiera
Capergnanica – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoAlex Severgnini[1] (lista civica di centro-sinistra) dal 10-6-2018[1]
Territorio
Coordinate45°20′N 9°39′E / 45.333333°N 9.65°E45.333333; 9.65 (Capergnanica)Coordinate: 45°20′N 9°39′E / 45.333333°N 9.65°E45.333333; 9.65 (Capergnanica)
Altitudine77 m s.l.m.
Superficie6,84 km²
Abitanti2 147[2] (31-5-2017)
Densità313,89 ab./km²
FrazioniPassarera
Comuni confinantiCasaletto Ceredano, Chieve, Credera Rubbiano, Crema, Ripalta Cremasca
Altre informazioni
Cod. postale26010
Prefisso0373
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019012
Cod. catastaleB650
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiCapergnanichesi
Patronosan Martino Vescovo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capergnanica
Capergnanica
Capergnanica – Mappa
Posizione del comune di Capergnanica nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Capergnanica (Cærgnàniga in dialetto cremasco) è un comune italiano di 2 147 abitanti[2] della provincia di Cremona in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In età napoleonica (1809-16) al comune di Capergnanica furono aggregate Bolzone e Chieve, distaccate nuovamente con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1869 a Capergnanica fu aggregata Passarera[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 i cittadini stranieri sono 72, pari al 3,37% della popolazione comunale. Nessuna comunità nazionale raggiunge numericamente le 20 unità[5].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dalle seguenti strade provinciali

  • Strada Provinciale 37 Italia.svg SP CR 37 Crema-Casaletto Ceredano (solo il tratto tra Crema e Capergnanica; il successivo tratto tra Capergnanica e Casaletto Ceredano è stato declassato nel 2005[6])
  • Strada Provinciale 62 Italia.svg SP CR 62 Chieve-Capergnanica

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci dal 1985 ad oggi[7].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 luglio 1985 13 luglio 1990 Gian Paolo Degnoni Democrazia Cristiana Sindaco
8 luglio 1990 24 aprile 1995 Mario Barbaglio Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pietro Parati centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pietro Parati centro Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Cristian Chizzoli Lega Nord Sindaco
8 giugno 2009 12 novembre 2012 Giorgio Picco Lega Nord Sindaco [8]
12 novembre 2012 17 dicemnbre 2012 Emilia Giordano - Commissario prefettizio
17 dicembre 2012 27 maggio 2013 Emilia Giordano - Commissario straordinario
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Alex Severgnini lista civica di centro-sinistra Sindaco
10 maggio 2018 in carica Alex Severgnini lista civica di centro-sinistra Sindaco [1]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Comune di CAPERGNANICA affluenza e risultati, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato l'11 giugno 2018.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  3. ^ Regio Decreto 2 maggio 1869, n. 5071
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2015, su demo.istat.it. URL consultato il 23 giugno 2016.
  6. ^ Deliberazione di Consiglio provinciale n. 187 del 14 dicembre 2005
  7. ^ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno
  8. ^ Il 10 novembre 2012 sette consiglieri comunali su dodici, con atti separati, hanno rassegnato le dimissioni, determinando l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Il prefetto di Cremona il 12 novembre ha quindi proposto lo scioglimento del consiglio comunale e nel contempo ne ha disposto la sospensione, con conseguente nomina di un commissario prefettizio, nella persona del viceprefetto vicario. Il 17 dicembre il presidente della Repubblica, con proprio decreto, ha sciolto il consiglio comunale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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