Paderno Ponchielli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Paderno Ponchielli
comune
Paderno Ponchielli – Stemma Paderno Ponchielli – Bandiera
Paderno Ponchielli – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoCristiano Strinati (lista civica) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate45°14′N 9°56′E / 45.233333°N 9.933333°E45.233333; 9.933333 (Paderno Ponchielli)Coordinate: 45°14′N 9°56′E / 45.233333°N 9.933333°E45.233333; 9.933333 (Paderno Ponchielli)
Altitudine58 m s.l.m.
Superficie23,96 km²
Abitanti1 407[1] (31-12-2018)
Densità58,72 ab./km²
FrazioniAcqualunga Badona, Ossolaro, San Gervaso
Comuni confinantiAnnicco, Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Castelverde, Sesto ed Uniti
Altre informazioni
Cod. postale26024
Prefisso0374
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019065
Cod. catastaleG222
TargaCR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 389 GG[3]
Nome abitantipadernesi
PatronoSan Dalmazio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paderno Ponchielli
Paderno Ponchielli
Paderno Ponchielli – Mappa
Posizione del comune di Paderno Ponchielli nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Paderno Ponchielli (Padèrnu in dialetto soresinese, Padérnu in dialetto cremonese) è un comune italiano di 1 407 abitanti[1] della provincia di Cremona in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sino al 1862 il comune mantenne la denominazione di Paderno e dal 1862 al 1878 assunse la denominazione di Paderno Fasolaro (R.D. 4 dicembre 1862, n. 1.024). Nel 1867 il comune risultava incluso nel mandamento di Pizzighettone, circondario di Cremona, provincia di Cremona (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1841 e 1867 rispettivamente, al comune di Paderno Cremonese venne aggregato il soppresso comune di San Gervaso e Acqualunga Badona (R.D. 22 dicembre 1867, n. 4143). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Cremona della provincia di Cremona. Nel 1928 il comune di Paderno Cremonese venne aggregato al nuovo comune di Paderno Ossolaro (R.D. 6 dicembre 1928, n. 2969).[4] Assunse il nome attuale nel 1950[5] in onore del compositore Amilcare Ponchielli, qui nato nel 1834.[6]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Paderno Ponchielli-Stemma.png
Paderno Ponchielli-Gonfalone.png

«Di rosso, al leone rampante d’oro, con la testa di fronte, linguato e allumato di rosso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, HAMILCAR PRAECLARUS FILIUS MEUS. Ornamenti esteriori da Comune»

(Descrizione araldica dello stemma[7])

«Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno. argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto rosso con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento»

(Descrizione araldica del gonfalone[7])

«Drappo di giallo caricato dello stemma comunale centrato, sovrastato dalla scritta "Comune di Paderno Ponchielli"»

(Descrizione araldica della bandiera[7])

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 maggio 2001.[7]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Paderno Ponchielli forma con Annicco, Azzanello, Casalmorano e Genivolta l'Unione Lombarda Soresinese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Regio Decreto 6 dicembre 1928, n. 2969
  5. ^ Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1950, n. 899
  6. ^ comune di Paderno Cremonese 1859 - 1928, Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 12 settembre 2017.
  7. ^ a b c d Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 12 aprile 2021.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN242725066
Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia