Bagnolo Cremasco

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Bagnolo Cremasco
comune
Bagnolo Cremasco – Stemma Bagnolo Cremasco – Bandiera
Bagnolo Cremasco – Veduta
Palazzo Comunale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoDoriano Aiolfi (lista civica) dal 26-5-2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate45°21′N 9°37′E / 45.35°N 9.616667°E45.35; 9.616667 (Bagnolo Cremasco)Coordinate: 45°21′N 9°37′E / 45.35°N 9.616667°E45.35; 9.616667 (Bagnolo Cremasco)
Altitudine82 m s.l.m.
Superficie10,39 km²
Abitanti4 858[1] (30-4-2017)
Densità467,56 ab./km²
FrazioniGattolino, Moso
Comuni confinantiAbbadia Cerreto (LO), Chieve, Crema, Crespiatica (LO), Palazzo Pignano, Trescore Cremasco, Vaiano Cremasco
Altre informazioni
Cod. postale26010
Prefisso0373
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019005
Cod. catastaleA570
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
PatronoSanto Stefano protomartire
Giorno festivoprima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bagnolo Cremasco
Bagnolo Cremasco
Bagnolo Cremasco – Mappa
Posizione del comune di Bagnolo Cremasco nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Bagnolo Cremasco (Bagnól in dialetto cremasco[2]) è un comune italiano di 4 858 abitanti[1] della provincia di Cremona in Lombardia.

Dista circa 47 km da Cremona, 39 km da Milano, 14 km da Lodi e 38 km da Bergamo

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bagnolo Cremasco è nato prima dell'anno mille sulle sponde dell'ormai inesistente Lago Gerundo. Col passare del tempo il suo dominio è passato dai monaci cistercensi dell'Abbazia del Cerreto a importanti famiglie cremasche.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma ha la seguente blasonatura:

« di rosso al castello d'argento merlato torricellato aperto e finestrato di tre e di due con una ruota di molino a otto raggi e due cerchi concentrici d'argento fra le torricelle (Capo del Littorio). Ornamenti esteriori da Comune. R.D. del 17 maggio 1937. »

Il gonfalone si presenta come un drappo di colore bianco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 i cittadini stranieri sono 480, pari al 10,00% della popolazione comunale. Le comunità nazionali numericamente significative sono[4]:

  1. Romania, 156
  2. Egitto, 96
  3. Marocco, 46
  4. India, 39
  5. Albania, 29

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale come si presenta oggi è il frutto dello sviluppo edilizio ed industriale che è cominciato con il boom economico negli anni '50 e '60 che prosegue ancora oggi anche se lentamente, il quale ha portato all'agganciamento del tessuto edilizio del paese con quello delle frazioni Gaeta e Borgogna e della località Cascina Santo Stefano che oggi costituiscono la periferia estrema del centro abitato.

Suddivisione in rioni del centro abitato principale[modifica | modifica wikitesto]

Antica toponomastica[modifica | modifica wikitesto]
  • Luoghi di Sopra
  • Luoghi di Sotto
  • Piazza
  • Contrada Graffignana
Toponomastica attuale[modifica | modifica wikitesto]
  • Rione Nu' sura
  • Rione Nu' sòt
  • Rione Centro
  • Rione La Bassa
  • Rione Graffignana
  • Rione Gaeta

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gattolino
  • Moso

Ex Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaeta
  • Borgogna

Località abitate[modifica | modifica wikitesto]

  • Cascina Mezzano
  • Cascina Bagnolasca di Sopra
  • Cascina Bagnolasca di Sotto
  • Stabilimento De Magistris (un tempo era il Mulino della Comuna, mentre ora è la sede delle Officine Bettinelli)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dalle ex strade statali 235 "di Orzinuovi" e 415 "Paullese".

Fra il 1880 e il 1931 in località Tormo era presente una fermata della tranvia Lodi-Crema-Soncino che percorreva la ex strada statale 235.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci dal 1985 ad oggi[5].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Gilberto Ceron Democrazia Cristiana sindaco
1990 1995 Massimo Piazzi Democrazia Cristiana sindaco
1995 1999 Avis Guerreschi sinistra sindaco
1999 2004 Avis Guerreschi sinistra sindaco
2004 2009 Carlo Peretti lista civica sindaco
2009 2014 Doriano Aiolfi lista civica sindaco
2014 in carica Doriano Aiolfi lista civica sindaco

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Si narra che a Bagnolo Cremasco visse, tra il millecinquecento e il milleseicento, quel brigante terribile che Alessandro Manzoni fa rivivere nel suo romanzo storico I Promessi Sposi con il nome di Innominato. Nel 1647, egli[6] lasciò dei beni all'oratorio di S. Maria delle Grazie in frazione di Gaeta. Considerando che Bagnolo all'epoca faceva parte dell'enclave veneta di Crema e, quindi costituiva un luogo dove fuggire dalle autorità spagnole, è assai probabile che l'Innominato vi avesse una casa e che vi arruolasse i suoi bravi.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Cadisco, Don Battista Inzoli racconta: La storia di Bagnolo Cremasco, Comune di Bagnolo Cremasco, 2009.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bagnolo Cremasco - Veduta dalle "Lame"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 56.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2015, su demo.istat.it. URL consultato il 23 giugno 2016.
  5. ^ Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno
  6. ^ ::: Storia di Milano ::: Manzoni personaggi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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