Volongo

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Volongo
comune
Volongo – Stemma Volongo – Bandiera
Volongo – Veduta
Vista della facciata della parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoFabio Navarra (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°12′41″N 10°18′06″E / 45.211389°N 10.301667°E45.211389; 10.301667 (Volongo)Coordinate: 45°12′41″N 10°18′06″E / 45.211389°N 10.301667°E45.211389; 10.301667 (Volongo)
Altitudine43 m s.l.m.
Superficie8,12 km²
Abitanti491[1] (30-11-2018)
Densità60,47 ab./km²
Comuni confinantiCasalromano (MN), Fiesse (BS), Gambara (BS), Isola Dovarese, Ostiano, Pessina Cremonese
Altre informazioni
Cod. postale26030
Prefisso0372
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019114
Cod. catastaleM116
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantivolonghesi
PatronoSanti Pietro e Paolo e della "Madonna del Campanile"
Giorno festivola seconda domenica del mese di Ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Volongo
Volongo
Volongo – Mappa
Posizione del comune di Volongo nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Volongo (Ulònch in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 491 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia. Assieme a Ostiano è uno dei due municipi della provincia cremonese ad estendersi a settentrione del fiume Oglio. Dal 1785 al 1817 venne aggregato al vicino comune di Ostiano. Mentre fino al 1872 faceva parte della provincia di Brescia.

Il comune di Volongo è compreso all'interno del Parco dell'Oglio sud.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Confluenza del fiume Gambara nel fiume Oglio all'altezza di Volongo

Il territorio di Volongo è sostanzialmente pianeggiante e di carattere prevalentemente agricolo. Sul territorio ha avuto in passato notevole importanza la coltivazione del lino e del riso, grazie alla grande disponibilità idrica apportata dai due vicini fiumi e dai canali da essi derivati. Oltre alle coltivazioni principali vi erano colture secondarie come quella del gelso allo scopo della bachicoltura ossia l'allevamento del baco da seta. Attualmente il territorio di Volongo risulta essere protetto a livello regionale, in quanto rientrante all'interno del Parco di interesse regionale dell'Oglio sud.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato ad oriente è bagnato dal fiume Gambara il cui percorso confluisce nell'Oglio poco più a sud. Quest'ultimo fiume delimita il confine del territorio comunale con quello del vicino comune di Pessina Cremonese.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Riguado alla provenienza del nome vi sono diverse ipotesi, una della quali, ipotizza che sia in riferimento al territorio dove l'abitato sorge. Probabilmente in passato si presentava come un ambiente acquitrinoso e paludoso e questo fa pensare che il nome derivi da un antico “Vadum Longum” ossia guado lungo, generato dall'alveo di fiume lungo che in questo caso è il fiume Gambara.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Resti antichi sono riscontrabili in epoca romana, dove probabilmente vi era un importante presidio militare. Intorno all'anno mille l'abitato nell'ambito delle campagne di bonifica della pianura padana il territorio di volongo entra a far parte dell'’orbita del Monastero Benedettino di Leno.

Successivamente nell'epoca comunale ne prese possesso Pandolfo Malatesta che al tempo governava il territoriod i Brescia.

Al Malatesta segui il controllo del ducato di Milato sotto la guida dei Visconti, all'espandersi del marchesato di Mantova Volongo entrò a far parte dei domini dei Gonzaga i quali ne mantennero il controllo sino al 1707.

A fine ottocento nascono nel paese due pioniere dell'educazione dell’infanzia e della pedagogia, le sorelle Agazzi: Rosa Agazzi (1866-1951)

Carolina Agazzi (1870-1945). A loro è dedica la Scuola Materna comunale Agazziana, edificata in loro memoria nel 1950.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I portici di Volongo

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (XVI sec.)[modifica | modifica wikitesto]

  • Dedicata ai Santi Pietro e Paolo la chiesa parrocchiale è un edificio il cui nucleo principale risale alla metà del 1500 per voi venire modificato nel corso dei due secoli successivi. La parrocchiale al suo interno si mostra ricca di tele pittoriche e di arredi sacri i quali sono di pregevole valore. Di interesse è inoltre la Cappella della Madonna del Campanile posta al suo interno e realizzata in memoria dell’apparizione della Madonna che si crede sia avvenuta intorno XVI° secolo.
  • Chiesa della disciplina (1743)
  • I portici del centro cittadino

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Volongo, accanto all'italiano, è parlata la Lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi e Feste tradizioni locali[modifica | modifica wikitesto]

  • 17 gennaio: S.Antonio Abate è onorato con il tradizionale falò;
  • 13 giugno: festa rionale di S.Antonio da Padova presso il sacello della famiglia Basaglia;
  • 29 giugno: festa dei patroni SS. Pietro e Paolo apostoli;
  • Seconda domenica di ottobre: Fiera d'ottobre;
  • Notte di Natale: processione per la nascita del bambino Gesù al presepio sul fiume.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Palmiro Alberto Democrazia Cristiana Sindaco
1999 1995 Daniele Rongoni indipendente Sindaco
1995 1999 Omobono Peri Lista civica Sindaco
1999 2004 Omobono Peri Lega Nord Sindaco
2004 2009 Diego Morelli Lista civica Sindaco
2009 2014 Piera Lupi Lista civica Sindaco
2014 2019 Piera Lupi Lista civica Sindaco
2019 in carica Fabio Navarra Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, UTET, 2006.
  3. ^ La Storia, su www.comune.volongo.cr.it. URL consultato il 2 giugno 2020.
  4. ^ Parco Regionale Oglio Sud, su www.ogliosud.it. URL consultato il 4 giugno 2020.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comune di Volongo - Storia, su comune.volongo.cr.it.
  7. ^ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 1º giugno 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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