Cornovecchio

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Cornovecchio
comune
Cornovecchio – Stemma
Cornovecchio – Veduta
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
SindacoVeronica Piazzoli (lista civica) dal 2016
Territorio
Coordinate45°08′15″N 9°48′01″E / 45.1375°N 9.800278°E45.1375; 9.800278 (Cornovecchio)Coordinate: 45°08′15″N 9°48′01″E / 45.1375°N 9.800278°E45.1375; 9.800278 (Cornovecchio)
Altitudine52 m s.l.m.
Superficie6,53 km²
Abitanti220[1] (30-6-2017)
Densità33,69 ab./km²
FrazioniLardera
Comuni confinantiCaselle Landi, Corno Giovine, Crotta d'Adda (CR), Maleo, Meleti, Pizzighettone (CR)
Altre informazioni
Cod. postale26842
Prefisso0377
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT098023
Cod. catastaleD029
TargaLO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 545 GG[2]
Nome abitanticornovegini
PatronoPurificazione di Maria
Giorno festivoterza domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cornovecchio
Cornovecchio
Cornovecchio – Mappa
Posizione del comune di Cornovecchio nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Cornovecchio (Corvèč in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 220 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di antica origine, il borgo, munito di un castello, fu a lungo conteso fra Milano, Cremona, Piacenza e Lodi e passò in mano a vari feudatari, finché nel 1385 Gian Galeazzo Visconti lo concesse ai Bevilacqua.

In età napoleonica (1809-16) Cornovecchio fu frazione di Corno Giovine, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1866 al comune di Cornovecchio fu aggregata Lardera[4].

Il nome deriva da cornu, "ansa", in riferimento al corso del fiume Po.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'unico edificio degno di nota è la chiesa parrocchiale, ricostruita e ampliata nel 1772 dopo un periodo di abbandono. Notevole il fonte battesimale, di origine cinquecentesca e una statua della Vergine collocatavi nel 1750.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Cornovecchio in totale sono 9[6], pari al 4,05% della popolazione.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende il capoluogo e le cascine Campagnola, Castellina, Fontane, Goretti, Lardera, Moriane Alte e Moriane Basse[7].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Cornovecchio e la località di Castellina[8].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Cornovecchio vive di un'economia prevalentemente agricola, basata in special modo sulla produzione di cereali, foraggi e sull'allevamento del bestiame.

In misura minore ha la sua importanza in questo piccolo centro l'artigianato. Sono presenti alcune modeste imprese meccaniche.

Un particolare interessante: Cornovecchio è il più piccolo comune d'Italia riscaldato a metano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[9]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Angelo Bernocchi Sindaco
1946 1951 Giuseppe Bastia Sindaco
1951 1980 Bassano Squintani Sindaco
1980 1991 Roberto Fusarpoli Sindaco
1991 1992 Enrico Lorenzini Sindaco
1992 2006 Piero Luigi Bianchi Sindaco
2006 2016 Giuseppe Bragalini lista civica (centrosinistra) Sindaco
2016 Veronica Piazzoli lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 231.
  4. ^ Regio Decreto 1º agosto 1866, n. 3197
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati demografici ISTAT
  7. ^ Art. 2 comma 2 dello Statuto Comunale
  8. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  9. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 277.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]