Merlino (Italia)

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Merlino
comune
Merlino – Stemma Merlino – Bandiera
Merlino – Veduta
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
SindacoGiovanni Fazzi (lista civica di centrodestra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate45°26′03″N 9°25′51″E / 45.434167°N 9.430833°E45.434167; 9.430833 (Merlino)Coordinate: 45°26′03″N 9°25′51″E / 45.434167°N 9.430833°E45.434167; 9.430833 (Merlino)
Altitudine101 m s.l.m.
Superficie10,73 km²
Abitanti1 756[1] (31-10-2017)
Densità163,65 ab./km²
FrazioniMarzano, Vaiano
Comuni confinantiComazzo, Paullo (MI), Rivolta d'Adda (CR), Settala (MI), Spino d'Adda (CR), Zelo Buon Persico
Altre informazioni
Cod. postale26833
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT098039
Cod. catastaleF149
TargaLO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[2]
Nome abitantimerlinesi
PatronoSS. Stefano e Zenone
Giorno festivoprima domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Merlino
Merlino
Merlino – Mappa
Posizione del comune di Merlino nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Merlino (Merlin in dialetto locale) è un comune italiano di 1.756 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Feudo di proprietà dei conti di Merlino, la terra fu donata nel 1370 da Bernabò Visconti alla moglie Regina della Scala.

Nel 1647 passò al conte Belgioioso, alla cui famiglia rimase fino al 1782.

In età napoleonica (1809-16) Merlino fu frazione di Paullo, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1841 furono aggregati al comune di Merlino i comuni di Marzano e Vaiano.

Il nome è probabilmente di origine romana (locum Merle).

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Merlino (Italia)-Stemma.png

«D'argento con una fascia di rosso merlata di cinque, accostata in capo da due fiumi d'azzurro ombrati d'argento.»

Gonfalone

Merlino (Italia)-Gonfalone.png

«Drappo troncato, di rosso e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento: "Comune di Merlino". Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di rilievo la parrocchiale di Santo Stefano, di antica origine, ma ricostruita nel 1615 e restaurata nei secoli successivi, il palazzo-castello in frazione Marzano, detto palazzo Carcassola, costruzione che conserva alcune caratteristiche dei castelli viscontei del XIV-XV secolo.

Santuario di San Giovanni al Calandrone. Dal centro di Merlino, proprio di fronte al Municipio, inizia via San Giovanni: una strada sterrata che conduce all’omonimo Santuario. Questo Santuario è l’unico in Lombardia a non essere dedicato alla Madonna bensì ad un santo: San Giovanni Battista. Il Calandrone era invece un canale che un tempo circondava il Santuario ma di cui si sono perse le tracce. Non si conosce l’epoca precisa della costruzione di questo luogo di culto: le prime notizie, risalenti al 1261, certificano la presenza di un Oratorio che venne poi restaurato nel 1466 portando alla luce un pozzo, una lapide, un sepolcro ed altri oggetti che denotano la presenza di un piccolo villaggio. Il Santuario di San Giovanni al Calandrone rimane aperto dalla seconda domenica di Pasqua a tutto settembre ed è meta di numerosi pellegrini e devoti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Merlino in totale sono 206[4], pari al 12,99% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
India 40
Romania 33
Albania 25
Egitto 13
Brasile 13
Marocco 10
Filippine 10
Perù 10

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Merlino è parlato il dialetto lodigiano, una delle varianti del ramo occidentale o insubre della lingua lombarda.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è cattolica. L'immigrazione di cittadini comunitari ed extra-comunitari ha portato all'insediamento di minoranze di ortodossi e musulmani. La comunità di Merlino possiede una parrocchia a Merlino ed una chiesa a Marzano. Merlino fa parte della Diocesi di Lodi.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

[5]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Possiedono lo status di frazione le località di Marzano e Vaiano.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Beccia, Bezzecca, Bocche Canal Marzano, Cazzanello, Molino, Molino Cazzanello, Pradazzo, Risorgenza, Torchio.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

In base alla media trentennale di riferimento (1971-2000) della stazione meteorologica di Milano Linate, situata a poco più di 10 km, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +2,5 °C, mentre quella del mese più caldo, luglio, è di +23,6 °C; mediamente si contano 57 giorni di gelo all'anno e 31 giorni annui con temperatura massima uguale o superiore ai 30 °C. Nel trentennio esaminato, i valori estremi di temperatura sono i +37,2 °C del luglio 1983 e i -14,4 °C del gennaio 1985.

Le precipitazioni medie annue si attestano a 920 mm, mediamente distribuite in 82 giorni, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli totali stagionali.

L'umidità relativa media annua fa registrare il valore di 75,5% con minimi di 70% a marzo e a luglio e massimo di 84% a dicembre; mediamente si contano 93 giorni all'anno con episodi nebbiosi

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Nell'economia locale l'agricoltura, grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, continua a rivestire un ruolo importante: si coltivano essenzialmente cereali e foraggi; sviluppato è anche l'allevamento di bovini.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

La recente apertura del vicinissimo casello di Paullo della TEEM tangenziale est esterna di Milano sta rapidamente sviluppando anche il settore industriale, al momento presente (una importante lavanderia, una produttrice di cavi, una concessionaria di mezzi agricoli, una ditta di supporti informatici...). Vi è sul territorio anche la presenza di qualche laboratorio artigianale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[6]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Luigi Membri Sindaco
1946 1951 Domenico Acerbi Sindaco
1951 1960 Giovanni Foglia Sindaco
1960 1970 Giuseppe Dell'Era Sindaco
1970 1975 Angelo Pancotti Sindaco
1975 1995 Giuseppe Vignati Sindaco
1995 2004 Emiliana Vignali Sindaco
2004 Giovanni Fazzi lista civica (centrodestra) Sindaco

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Merlino è interessato indirettamente dalla strada provinciale ex SS 415 Paullese, arteria di grosso traffico, che sarà oggetto a far tempo dalla fine del 2018 del raddoppio delle corsie di marcia.

Il comune è servito dalla tangenziale est di Milano e dalla tangenziale est esterna di Milano tramite il casello di Paullo, posto a poche centinaia di metri dal confine comunale.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani di Merlino vengono svolti con autoservizi di linea gestiti dalle società Autoguidovie Italiane e LINE. È inoltre in progetto il prolungamento della linea M3 della metropolitana di Milano con due fermate nel limitrofo comune di Paullo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dati demografici ISTAT
  5. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 286.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]