Sordio

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Sordio
comune
Sordio – Stemma
Sordio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Salvatore Iesce (PdL) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°20′35″N 9°21′54″E / 45.343056°N 9.365°E45.343056; 9.365 (Sordio)Coordinate: 45°20′35″N 9°21′54″E / 45.343056°N 9.365°E45.343056; 9.365 (Sordio)
Altitudine 85 m s.l.m.
Superficie 2,82 km²
Abitanti 3 188[1] (30-11-2012)
Densità 1 130,5 ab./km²
Comuni confinanti Casalmaiocco, San Zenone al Lambro (MI), Tavazzano con Villavesco, Vizzolo Predabissi (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26858
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098055
Cod. catastale I848
Targa LO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti sordiesi
Patrono San Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sordio
Sordio
Sordio – Mappa
Posizione del comune di Sordio nella provincia di Lodi
Sito istituzionale
Monumento in commemorazione dei caduti a Sordio Vecchio.

Sordio (Sördi in dialetto lodigiano[3]) è un comune italiano di 3.188 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sordio, antica località agricola, fu attestata per la prima volta nel 1034.

In età napoleonica (1809-16) fu frazione di Cologno, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Sordio ha conosciuto un importante sviluppo demografico ed edilizio a partire dagli anni cinquanta del XX secolo, favorito dalla vicinanza alla Via Emilia ed alla ferrovia Milano–Bologna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2009 gli stranieri residenti nel comune di Sordio in totale sono 322[5], pari al 10,37% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania 94
Perù 40
Marocco 33
Ecuador 22
Tunisia 21
Albania 14
Repubblica Dominicana 13
Bulgaria 10
India 10

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende il capoluogo e le località Cascina Roncolo e Casa Cambiè[6].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Sordio è lambito dalla strada statale 9 Via Emilia, che collega Milano con Lodi e Piacenza.

Dalla Via Emilia si dirama un'importante strada provinciale, diretta verso Dresano e Peschiera Borromeo, che divide il paese di Sordio in due parti, incentrate rispettivamente sulla chiesa parrocchiale e sul municipio.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il limite sud del territorio comunale è lambito dalla ferrovia Milano-Bologna, aperta nel 1861, e dalla linea ad alta velocità, attivata nel 2008.

Sulla linea storica è presente una fermata, denominata "San Zenone al Lambro", che serve tuttavia il centro abitato di Sordio (e la frazione Villa Bissone nel comune di San Zenone al Lambro). La fermata è servita dai treni della linea S1 (Saronno-Milano-Lodi) del servizio ferroviario suburbano di Milano.

Dal 1880 al 1931 Sordio fu servita dalla tranvia interurbana Milano-Lodi, che correva lungo la Via Emilia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1953 Gerolamo Uggeri Sindaco
1953 1956 Egidio Salvaderi Sindaco
1956 1964 Giuseppe Guazzoni Sindaco
1964 1970 Alessandro Bertoia Sindaco
1970 1975 Enrico Bruschi Sindaco
1975 1978 Germano Tassi Sindaco
1978 1990 Gianni Barbieri Sindaco
1990 1993 Rinaldo Pizzocri Sindaco
1993 1994 Sergio Fedeli Sindaco
1994 1999 Enrico Milanesi Sindaco
1999 2008 Giovanni Vanelli Sindaco
2008 2013 Giuseppe Di Luca Sindaco
2013 Salvatore Iesce Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 632.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale
  7. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 294.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN153443340 · GND: (DE10144027-3
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