Santo Stefano Lodigiano

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Santo Stefano Lodigiano
comune
Santo Stefano Lodigiano – Stemma
Santo Stefano Lodigiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lodi-Stemma.svg Lodi
Amministrazione
SindacoMarinella Testolina (Lista Civica) dal 20-9-2020
Territorio
Coordinate45°07′10″N 9°44′11″E / 45.119444°N 9.736389°E45.119444; 9.736389 (Santo Stefano Lodigiano)Coordinate: 45°07′10″N 9°44′11″E / 45.119444°N 9.736389°E45.119444; 9.736389 (Santo Stefano Lodigiano)
Altitudine48 m s.l.m.
Superficie10,53 km²
Abitanti1 910[1] (31-12-2018)
Densità181,39 ab./km²
Comuni confinantiCaselle Landi, Corno Giovine, Fombio, Maleo, Piacenza (PC), San Fiorano, San Rocco al Porto
Altre informazioni
Cod. postale26849
Prefisso0377
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT098051
Cod. catastaleI362
TargaLO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 701 GG[2]
Nome abitantisanstefanesi
PatronoSant'Ignazio
Giorno festivoprima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santo Stefano Lodigiano
Santo Stefano Lodigiano
Santo Stefano Lodigiano – Mappa
Posizione del comune di Santo Stefano Lodigiano nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Santo Stefano Lodigiano (San Steu in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 1.910 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1863 il comune di Santo Stefano assunse la nuova denominazione di «Santo Stefano del Corno»,[3] mutato nel 1916 nell'attuale Santo Stefano Lodigiano[4].

Simboli[5][modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Santo Stefano Lodigiano-Stemma.png

«D'azzurro ad un bue d'oro fermo e legato di nero ad un melo al naturale fruttato di rosso e radicato sulla campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Gonfalone[modifica | modifica wikitesto]

«Drappo partito di verde e d'azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Santo Stefano Lodigiano". Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Santo Stefano Lodigiano in totale sono 112[7], pari al 5,83% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Marocco 24
Albania 20
Ecuador 15
Romania 14

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione Franzini Tibaldeo ha aperto una sede del Museo del Giocattolo e del Bambino nel comune di Santo Stefano Lodigiano. Questo museo raccoglie un cospicuo numero bambole e giocattoli dal 1700 agli anni '60.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Santo Stefano Lodigiano, la frazione di Franca-San Rocco e le località di Chiavicone, Filolungo, Resmina II e Valmezzano[8].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[9]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Angelo Cappi Sindaco
1946 1964 Luigi Gallo Belloni Sindaco
1964 1970 Giuseppe Filipazzi Sindaco
1970 1985 Egidio Carenini Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Martino Borra Sindaco
1990 2004 Enrico Curati Sindaco
2004 2019 Massimiliano Lodigiani lista civica (centrodestra) Sindaco
2019 2019 Valentina Pellini lista civica (centrodestra) Sindaco
2019 2020 Sara Morrone Commissario prefettizio
2020 Marinella Testolina Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Regio decreto 29 marzo 1863, n. 1260, in materia di "Sono autorizzati vari Comuni delle Provincie di Alessandria, Arezzo, Bologna, Brescia, Forlì, Ravenna, Firenze, Milano, Perugia, Modena e Pavia ad assumere una nuova denominazione."
  4. ^ Decreto Luogotenenziale 31 agosto 1916, n. 1296[collegamento interrotto]
  5. ^ Art. 4 comma 2 dello Statuto Comunale
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dati demografici ISTAT
  8. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  9. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 292.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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