Casalmaiocco

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Casalmaiocco
comune
Casalmaiocco – Stemma
Casalmaiocco – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Marco Vighi (lista civica Con noi per Casalmaiocco) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°21′17″N 9°22′31″E / 45.354722°N 9.375278°E45.354722; 9.375278 (Casalmaiocco)Coordinate: 45°21′17″N 9°22′31″E / 45.354722°N 9.375278°E45.354722; 9.375278 (Casalmaiocco)
Altitudine 88 m s.l.m.
Superficie 4,71 km²
Abitanti 3 079[1] (30-11-2012)
Densità 653,72 ab./km²
Frazioni Madonnina,Cologno
Comuni confinanti Dresano (MI), Mulazzano, Sordio, Tavazzano con Villavesco, Vizzolo Predabissi (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26831
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098009
Cod. catastale B899
Targa LO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 557 GG[2]
Nome abitanti casalini
Patrono San Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalmaiocco
Casalmaiocco
Posizione del comune di Casalmaiocco nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Casalmaiocco nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Casalmaiocco (Casalmaiòcch in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 3.079 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Datato per la prima volta il 10 giugno 1210 in un documento di riscossione feudale da parte del Vescovo di Lodi con il nome di Casale de Alamaniis, il nome antico del comune deriva per certo dal "casale" della famiglia Maiocchi che nel 1417 divenne proprietaria feudo fino al 1627 anno in cui il feudo venne ceduto alla famiglia del marchese Cesare Brivio.

Evento storico degno di nota è che nel 1515 Casalmaiocco fu uno degli sfondi della Battaglia di Marignano o detta anche " dei Giganti ", quando i Francesi di Francesco I sconfissero gli Svizzeri ed ottennero la supremazia nel Ducato di Milano.

Secondo lo studioso Cesare Amelli lo stesso Francesco I° per un certo periodo della battaglia soggiornò proprio a Casalmaiocco; 

L'ultima famiglia possedente del feudo di Casalmaiocco sarà quella dei conti Biglia, originaria di Milano, fino al 1782.

Fino al 1723 le comunità di Casalmaiocco, Cologno e Cascina Buttintrocca furono autonome ed indipendenti, da quanto si attesta in vari documenti databili tra il 1723 e il 1755, ma dal 1757, senza tenere conto della diversa realtà sia sociale che politica,Casalmaiocco venne aggregato a Cologno e a Cascina Buttintrocca. Dopo l'Unità d'Italia, il comune di Cologno ed Uniti assunse la nuova denominazione di Casalmaiocco[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare la chiesa parrocchiale di San Martino del XVIII secolo, poi rimaneggiata.

Degni di nota l'antico palazzo seicentesco dei marchesi Brivio, Signori di Casalmaiocco e l'antica dimora dei nobili Sempreri - Del Poggio, sempre del '600, oggi residenze private.

È attraversato dal Cavo Marocco, un canale artificiale che fuoriesce dal canale Addetta, ed attraversando il territorio lodigiano prima ed il pavese poi, confluisce direttamente nel fiume Po.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Casalmaiocco in totale sono 188[5], pari al 6,27% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania 66
Marocco 20
Sri Lanka 17
Albania 15
Tunisia 15

Persone Legate a Casalmaiocco[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Casalmaiocco e la frazione di Cologno[6].

altre località[modifica | modifica wikitesto]

Degne di nota sono la Cascina Buttintrocca, menzionata per la prima volta nel 1657,in un atto notarile nel quale venne infeudata alla famiglia del ricco proprietario milanese Giovanni Maria Buttintrocchi, come rimborso di un debito, dal governo spagnolo. Troviamo infine nel territorio comunale la Cascina Gerunda.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura è ancora fiorente e produce cereali e foraggi, utilizzati per l'allevamento di bovini e suini. Significativa la presenza di insediamenti industriali, operanti nel settore metalmeccanico, logistico e della lavorazione delle materie plastiche. Sono presenti anche alcune imprese artigiane, con varie specializzazioni. Anche se si assiste al fenomeno del pendolarismo su Milano, Casalmaiocco non ha subito fenomeni di spopolamento; si registrano al contrario nuovi insediamenti edilizi e produttivi.

Infrastrutture stradali[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Casalmaiocco è situato in una zona crocevia d'importanti strade: la via Emilia strada di grande importanza che dista soli due chilometri dal comune, nella zona occupata dal comune di Sordio, la via Pandina, che collega Melegnano a Pandino e passa all'interno del comune, delimitandone il confine nord presso Madonnina, Cascina Buttintrocca e Cologno. Questa strada fu costruita dopo la metà del XIV secolo, quando Bernabò Visconti, allora signore di Milano e Lodi, decise per necessità di collegare i due castelli di Melegnano e Pandino con un tracciato rettilineo che permettesse di raggiungerli nel minore tempo possibile. Infine la SP 159 "Sordio-Bettola" ,che delimita il confine ovest del comune, la quale mette in collegamento i comuni dell'alto lodigiano e del sud-milanese.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1946 Andrea Secondi Sindaco
1946 1951 Cesare Leva Sindaco
1951 1960 Angela Casò Sindaco
1960 1970 Enrico Boccalari Sindaco
1970 1985 Cesare Gnocchi Sindaco
1985 1990 Adriano Ponzinibbi Sindaco
1990 2004 Ambrogio Origoni Sindaco
2004 2014 Pietro Segalini lista civica (centrodestra) Sindaco
2014 in carica Marco Vighi lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto 11 gennaio 1863, n. 1126
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  7. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 268.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]