Camairago

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Camairago
ex comune
Camairago – Stemma Camairago – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lodi-Stemma.png Lodi
ComuneCastelgerundo
Territorio
Coordinate45°12′22″N 9°43′42″E / 45.206111°N 9.728333°E45.206111; 9.728333 (Camairago)Coordinate: 45°12′22″N 9°43′42″E / 45.206111°N 9.728333°E45.206111; 9.728333 (Camairago)
Altitudine53 m s.l.m.
Superficie12,77 km²
Abitanti656[1] (30-4-2017)
Densità51,37 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale26823
Prefisso0377
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT098007
Cod. catastaleB456
TargaLO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 545 GG[2]
Nome abitanticamairaghesi
Patronosanti Cosma e Damiano
Giorno festivoultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Camairago
Camairago
Camairago – Mappa
Posizione del comune di Camairago nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Camairago (Camiràgh in dialetto lodigiano) è una frazione del comune italiano di Castelgerundo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di antica origine, appartenne all'arcivescovo di Milano Ariberto d'Intimiano, ai Visconti e ai Borromeo (1440), che ricostruirono il castello, dopo le distruzioni causate dalle lotte comunali tra Milano e Lodi.
Fortificata da Marco Antonio Colonna (1521), soffrì l'occupazione dei Lanzichenecchi diretti a Mantova (1621).

In età napoleonica (1809-16) Camairago fu frazione di Cavacurta, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Il nome antico, di epoca alto-medievale, era "Camariaco" che deriva da Camerte Camairago, ritenuto l'effettivo fondatore.

Nel 2016 si è avviato il percorso di fusione con il comune di Cavacurta [3] e si è concretizzato con la vittoria del "sì" nel referendum del 22 Ottobre 2017.

Simboli.[4][modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Camairago-Stemma.png

« Fasciato di azzurro e di rosso di quattro pezzi, la prima e la terza fascia all'anguilla ondeggiante in fascia, d'argento; al capo d'oro, caricato dall'aquila di nero, coronata con corona all'antica di tre punte d'oro. Ornamenti esteriori da Comune. »

Gonfalone

« Drappo troncato di rosso e di giallo, riccamente ornato da ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato conserva il castello dei Borromeo, edificato su un preesistente fortilizio medievale e il Santuario della Madonna della Fontana eretto in antichità alla Vergine Maria. La storia narra di una fonte, tuttora esistente, di acqua miracolosa che in passato ha guarito storpi e ammalati.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Camairago in totale sono 81,[6] pari al 12,79% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
India 32
Marocco 17

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Camairago e le località di Bosco Valentino e Mulazzana.[7]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura rappresenta la maggiore attività economica locale, con la coltivazione di mais e foraggi e l'allevamento di suini e bovini. Anche se alcune di queste aziende agricole hanno una certa dimensione, tuttavia notevole è il pendolarismo su Milano e altri centri.
Quasi assente l'attività industriale, si conta invece qualche impresa artigiana.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[8]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1947 Pietro Sgariboldi Sindaco
1947 1956 Giovanni Cremonesi Sindaco
1956 1960 Pietro Sgariboldi Sindaco
1960 1970 Gianfranco Pizzamiglio Sindaco
1970 1975 Gianluigi Pandolfi Sindaco
1975 1989 Giuseppe Locatelli Sindaco
1989 1990 Attilio Battisti Sindaco
1990 2004 Giuseppe Gozzini Sindaco
2004 2014 Renzo Clerici lista civica (centrosinistra) Sindaco
2014 in carica Giuseppe Gozzini lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il Giorno, Camairago e Cavacurta: parte l'iter della fusione - Il Giorno, in Il Giorno, 30 aprile 2016. URL consultato il 23 dicembre 2016.
  4. ^ Art. 4 comma 2 dello Statuto Comunale.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati demografici ISTAT.
  7. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate.
  8. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 267.

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