Isola bergamasca

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Isola bergamasca
comunità territoriale
Comunità dell'Isola bergamasca
Isola bergamasca – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Capoluogo Ponte San Pietro
Presidente Maria Grazia Dadda
Data di istituzione 21 ottobre 1596[1]
21 giugno 1964[1]
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°41′52″N 9°35′17″E / 45.697778°N 9.588056°E45.697778; 9.588056 (Isola bergamasca)Coordinate: 45°41′52″N 9°35′17″E / 45.697778°N 9.588056°E45.697778; 9.588056 (Isola bergamasca)
Altitudine da 131 a 710 m s.l.m.
Superficie 104,32[2] km²
Abitanti 121 056[3] (28-02-2017)
Densità 1 160,43 ab./km²
Comuni 21
Divisioni confinanti Bassa Bergamasca, Hinterland di Bergamo, Martesana, Meratese, Valle Imagna, Valle San Martino, Vimercatese
Altre informazioni
Prefisso 035, 02
Fuso orario UTC+1
Targa BG
Cartografia
Isola bergamasca – Localizzazione
Sito istituzionale

L'Isola bergamasca è un territorio posto ai margini occidentali della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio ha una forma triangolare capovolta, la cui base è rappresentata, a nord, dal monte Canto, mentre i due lati sono rappresentati dal fiume Brembo e Adda, con il primo che si fonde nel secondo, delimitando la zona e dando a essa il nome di isola:

« ...l'isola, nitidamente scandita tra Adda e Brembo... »
(documento della Serenissima, XVI secolo)

La zona si estende su una superficie prevalentemente pianeggiante di origine alluvionale, anche se a nord sono presenti alcune piccole formazioni collinari. Confina a ovest con la città metropolitana di Milano e con le province di Lecco e di Monza-Brianza. L'altitudine va da 131 a 710 m s.l.m.

I comuni compresi sono 22: Ambivere, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Bottanuco, Brembate di Sopra, Brembate, Calusco d'Adda, Capriate San Gervasio, Carvico, Chignolo d'Isola, Filago, Madone, Mapello, Medolago, Ponte San Pietro, Presezzo, Solza, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Suisio, Terno d'Isola e Villa d'Adda.

Il comune più popolato è Ponte San Pietro, mentre Solza è quello con meno abitanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del territorio.

La zona dell'isola ha sempre mantenuto una propria precisa identità, e tutti i paesi che la compongono hanno in genere seguito lo stesso destino politico.

I primi insediamenti stabili si verificarono in epoca romana, quando i conquistatori istituirono una circoscrizione territoriale denominata "Pagus Fortunensis". In quel periodo storico la zona dell'isola fu interessata da notevoli flussi commerciali e militari, vista la presenza di due strade di comunicazione che delimitavano il territorio: quella tra le città di Bergamo e di Milano a sud, ed un'altra che univa il capoluogo orobico a Como a nord.

Con il termine dell'impero romano i borghi dell'isola furono soggetti alle incursioni barbariche, che portarono anni di saccheggi e terrore tra la popolazione. Nel VI secolo la situazione politica si stabilizzò grazie all'arrivo dei Longobardi prima, e dei Franchi poi. Questi sfruttarono la crescente importanza di questi territori, dovuta anche alla possibilità di navigare l'Adda risalendo fino al lago di Como, da cui era possibile poi raggiungere il centro Europa. Il fiume inoltre intersecava il passaggio con le sopracitate strade di collegamento tra Bergamo e le città di Milano e Como, garantendo grande vitalità commerciale.

In questo periodo storico i territori vennero posti sotto la giurisdizione della chiesa plebana di Terno, considerato il borgo principale dell'isola: in tal senso preziosa è una testimonianza scritta che, risalente al 774, attesta il nuovo ordinamento.

Tuttavia nel tardo Medioevo questa posizione geograficamente e commercialmente favorevole si rivelò un elemento profondamente destabilizzante, vista la volontà delle varie signorie di ottenere il predominio sulla zona: numerose battaglie tra guelfi e ghibellini, ed in seguito tra gli eserciti del milanesi e veneziani, misero a dura prova la popolazione, che visse secoli di povertà, tanto che l'isola venne definita "il triangolo della fame".

In tal senso molto chiara è la descrizione in un documento del tempo:

« Qui non vi sono trafichi né mercantie, le persone sono povere lavoradori da terre et bracenti, quali non raccogliono a pena grani per il loro vivere; et questi non hanno alcun privileggio ma sottoposti a tutte le gravezze et a datii.... »

La situazione parve migliorare con l'arrivo della Repubblica di Venezia, che inserì la zona nel distretto denominato Quadra dell'isola con capoluogo Terno, anche se le incursioni degli eserciti di ventura non erano affatto sporadiche. Venne effettuato il primo censimento degli abitanti, che nel XVI secolo arrivavano ad un numero pari a diecimila.

« Si chiama Isola per esser da due bande circondata et divisa dal Brembo e dall'Adda e dai monti, i monti sono dalla parte di tramontana; il Brembo da levante, l'angolo di Brembate di Sotto, et da mezzo di l'Adda da ponente »
(Giovanni Da Lezze, capitano della Serenissima, 1596)

Ai veneziani subentrò la Repubblica Cisalpina, subito sostituita però dagli austriaci, che la inserirono nel Regno Lombardo-Veneto, considerando Chignolo capoluogo.

Con l'unità d'Italia avvenne un primo ma deciso processo di industrializzazione, che permise un notevole miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti. Un altro censimento, risalente al 1861 (anno che sancì l'inizio del Regno d'Italia), vide la popolazione aumentata fino a raggiungere la considerevole cifra di 26.519.

La popolazione continuò a crescere anche nei decenni successivi, spinta da un sempre più deciso incremento industriale che ha portato l'isola ad essere attualmente una delle zone a più alto reddito d'Italia.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Stemma Comune Nome dialettale[4] Abitanti[5]
(ab)
Superficie[6]
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Census 1861
(ab)
Ponte San Pietro-Stemma.png Ponte San Pietro Put 11 544 4,59 2515 224 2343
Bonate Sopra-Stemma.png Bonate Sopra Bunàt Sura 9 898 6,15 1609 230 1725
Brembate-Stemma.png Brembate Brembàt 8 606 5,54 1553 173 2046
Calusco d'Adda-Stemma.png Calusco d'Adda Calösch 8 335 8,33 1001 273 1663
Terno d'Isola-Stemma.png Terno d'Isola Tèren 8 051 4,13 1949 229 1249
Capriate San Gervasio-Stemma.png Capriate San Gervasio Cavriàt San Gervàs 8 030 5,78 1389 190 1685
Brembate di Sopra-Stemma.png Brembate di Sopra Brembàt Sura 7 924 4,14 1914 267 938
Mapello-Stemma.png Mapello Mapèl 6 808 8,66 786 250 1946
Bonate Sotto-Stemma.png Bonate Sotto Bunàt Sóta 6 726 6,47 1040 215 1557
Bottanuco-Stemma.png Bottanuco Botanüch 5 152 5,77 893 222 1413
Presezzo-Stemma.png Presezzo Presèss 4 905 2,28 2151 236 797
Villa d'Adda-Stemma.png Villa d'Adda Ela d'Ada 4 676 5,98 782 286 2372
Carvico-Stemma.png Carvico Carvìch 4 657 4,59 1015 287 941
Sotto il Monte Giovanni XXIII-Stemma.png Sotto il Monte Giovanni XXIII Sota 'l Mut 4 495 5,02 895 291 1064
Madone-Stemma.png Madone Madù 4 033 3,07 1314 202 466
Suisio-Stemma.png Suisio Süìs 3 811 4,54 839 234 1132
Chignolo d'Isola-Stemma.png Chignolo d'Isola Chignöl 3 369 5,55 607 229 1073
Filago-Stemma.png Filago Filàgh 3 219 5,42 594 190 998
Ambivere-Stemma.png Ambivere Ambìer 2 378 3,28 725 261 772
Medolago-Stemma.png Medolago Medolàgh 2 367 3,80 623 246 763
Solza-Stemma.png Solza Sólsa 2 072 1,23 1685 254 483

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade e autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dall'autostrada Autostrada A4 Italia.svg e servito dal casello di Capriate, dall'asse interurbano di Bergamo con svincoli a Bonate Sopra, Terno d'Isola, Ponte San Pietro e Mapello, dalla strada statale 342 Briantea e da una ventina di strade provinciali, tra cui figurano la 155, 166, 169, 170, 183 e 184.

Tra le più importanti opere in corso di realizzazione c'è l'autostrada Pedemontana Lombarda Autostrada A36 Italia.svg con un unico svincolo previsto per l'Isola a Filago.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, il territorio è attraversato dalle linee Lecco-Brescia e Seregno-Bergamo.

La stazione principale si trova a Ponte San Pietro posta su entrambe le linee. Le altre stazioni ferroviarie della Seregno-Bergamo sono quelle di Calusco e Terno, mentre quella di Ambivere-Mapello è posta sulla Lecco-Brescia.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Scali di una certa importanza e prossimi all'Isola Bergamasca sono quelli di:

ben collegati sia dal punto di vista nazionale sia internazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]